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Il mio amico è cambiato completamente negli ultimi mesi e non lo riconosco più

Ciao a tutti, scrivo qui perché ho bisogno di sfogarmi un po' e vorrei sentire il parere di qualcuno che non sia direttamente coinvolto nella situazione.

Ho 19 anni e conosco questo ragazzo dalla prima superiore. All'inizio eravamo davvero amici, stavamo bene insieme e non c'erano tutti questi problemi. Nell'ultimo anno, però, le cose sono cambiate parecchio e negli ultimi due mesi la situazione è peggiorata ancora di più.

Lui stesso mi ha detto che praticamente non ha amici a parte me e un altro ragazzo. Passa quasi tutte le giornate in casa e non esce praticamente mai, a meno che non sia io a proporgli di fare qualcosa. Per molto tempo l'ho invitato a uscire proprio perché mi dispiaceva vederlo sempre chiuso in camera e non volevo che passasse le giornate da solo. Ultimamente, però, sta iniziando a pesarmi.

Il problema è che a volte sembra quasi che quello che faccio non gli importi. Ogni tanto se ne esce dicendo che prima faccio le cose importanti e vedo i miei "veri amici", mentre lui viene dopo, come se fosse un ripiego. Ma che cazzo, se ti propongo di uscire è perché mi fa piacere vederti, non perché mi fai pena. È normale che io abbia anche altri amici e una vita mia, non posso stare sempre a pensare a come fare per non lasciarlo da solo.

Comunque, questa è solo una parte del problema. La cosa che mi preoccupa di più è che negli ultimi mesi mi sembra proprio diventato un'altra persona.

Ultimamente sembra convinto di avere sempre ragione e di essere più intelligente praticamente di chiunque. Dice spesso che la gente è stupida, me compreso, e sostiene di avere un qi molto sopra la media. Racconta che da bambino gli avevano fatto un test d'intelligenza e gli avevano detto che era molto intelligente, ma non si ricorda nemmeno il risultato. Non so quanto ci sia di vero, sinceramente, e non è nemmeno questo il punto. È soprattutto il modo in cui si comporta che mi lascia perplesso.

Per esempio, ha iniziato ad andare in palestra circa un mese fa e già dice che tra un anno sarà più grosso di me. Io mi alleno da quando avevo 14 anni e ci ho messo anni per costruire il fisico che ho adesso. Non sto dicendo che lui non possa diventare più grosso di me, ci mancherebbe, ma mi sembra assurdo che ne parli come se fosse una cosa sicura al cento per cento, quando ha appena iniziato. È come se non prendesse minimamente in considerazione la possibilità che le cose possano andare diversamente da come se le immagina.

Tra l'altro si è fatto fare la scheda da chatgpt e io ho provato anche a dargli qualche consiglio basandomi sulla mia esperienza, visto che mi alleno da parecchi anni, ma non mi ascolta proprio. Sembra quasi che qualsiasi cosa gli dica non abbia valore, anche se magari ne so qualcosa più di lui su quell'argomento.

La cosa più strana, però, riguarda alcuni ricordi che sostiene di avere.

Per esempio, è convinto che in prima superiore io l'abbia spinto giù dalle scale, facendogli molto male. Io non ricordo assolutamente niente del genere e sono sinceramente convinto che non sia mai successo. Quando gliel'ho detto, invece di prendere in considerazione il fatto che magari uno dei due potesse ricordare male, ha iniziato a dirmi che sono stupido, che ho una memoria di merda e che lui ricorda le cose molto meglio di me.

E non è successo solo con questa cosa. Ci sono altri episodi che racconta in modo completamente diverso da come li ricordo io, oppure che non ricordo proprio. Ovviamente non posso sapere con certezza cosa sia successo in ogni singola occasione, ma quello che mi dà fastidio è che lui sia convinto al 100% di avere ragione e non consideri nemmeno per un secondo la possibilità di sbagliarsi.

Alla fine, come fai a discutere con una persona così? Se gli dici che ricordi le cose diversamente, non cerca nemmeno di capire il tuo punto di vista. Ti dà dello stupido e basta. E a quel punto non si riesce più a parlare normalmente, perché qualsiasi cosa dici viene interpretata come una prova del fatto che non capisci niente.

Un'altra cosa che ho notato è che ultimamente sembra molto più paranoico. È convinto che le persone gli mentano o che cerchino di danneggiarlo e, da quello che vedo, sembra fidarsi praticamente solo di chatgpt.

Lo usa continuamente e ho l'impressione che ormai prenda le risposte che riceve come conferme del fatto che abbia ragione su tutto. Non so esattamente cosa scriva nelle sue conversazioni, quindi non voglio inventarmi cose che non so, però il risultato è che sembra dare più credito a chatgpt che alle persone reali.

Se io o qualcun altro gli facciamo notare che qualcosa non torna, non ci ascolta. Se invece trova una risposta di chatgpt che sembra dargli ragione, allora quella diventa praticamente una prova definitiva. Ed è questo che mi preoccupa, perché se è davvero convinto che tutti gli mentano e che l'unico di cui possa fidarsi sia chatgpt, come fai anche solo a provare a fargli cambiare idea? Qualsiasi cosa gli dici rischia di diventare un'altra conferma del fatto che gli altri ce l'abbiano con lui.

Poi ci sono altre cose che mi lasciano abbastanza perplesso. Per esempio, è convinto che suo nonno, che ha 90 anni, sia incredibilmente forte, addirittura più forte di uomini di trent'anni, e che riesca a sollevare senza problemi oggetti ingombranti che pesano 40-50 kg. Magari suo nonno è davvero molto forte per la sua età, non lo so, però il modo in cui ne parla mi sembra esagerato. Anche in questo caso, sembra raccontare le cose come se fossero assolutamente certe, senza lasciare spazio a dubbi.

Da circa due mesi ha anche iniziato a raccontare cose abbastanza pesanti sulla sua famiglia e sulla sua infanzia. Dice che sua madre è pazza, che fa uso di droghe e che lui ha avuto un'infanzia terribile.

Io sua madre la conosco e, per quello che ho visto, non avevo mai avuto questa impressione. Però mi rendo conto che non posso sapere cosa succeda in casa loro quando non ci sono, quindi non voglio nemmeno dire che si stia inventando tutto. Potrebbero esserci cose che non conosco. Quello che mi sembra strano è che abbia iniziato a raccontare queste cose proprio negli ultimi mesi, quasi dal nulla, mentre prima non ne parlava in questo modo.

C'è anche un'altra cosa che non voglio tralasciare: in passato ha parlato più volte di suicidio. Non so quanto fossero seri quei discorsi e non so nemmeno se adesso pensi ancora a queste cose, ma è qualcosa che mi è rimasto in testa. Anche per questo faccio fatica a capire come comportarmi, perché da una parte sono stanco di questa situazione, dall'altra non vorrei che gli succedesse qualcosa.

La cosa che mi manda più in confusione è che non è sempre stato così, almeno non a questi livelli. Lo conosco da anni e negli ultimi mesi mi sembra davvero cambiato. È diventato molto più sospettoso, sembra convinto di essere superiore agli altri e non riesce ad accettare che qualcuno possa avere un'opinione diversa dalla sua senza essere, ai suoi occhi, uno stupido.

Non so se gli sia successo qualcosa, se stia passando un periodo particolarmente brutto o se magari ci siano aspetti di lui che prima non notavo. Non voglio nemmeno fare diagnosi a caso, perché non ne ho le competenze e sto raccontando tutto dal mio punto di vista. Però faccio fatica a pensare che sia tutto normale, soprattutto perché certi comportamenti mi sembrano aumentati parecchio in poco tempo.

Nel frattempo io sono arrivato al limite. Mi ritrovo continuamente a discutere con lui, a cercare di spiegargli cose che mi sembrano abbastanza normali e a sentirmi dare dello stupido quando non sono d'accordo. Ogni volta finisce che mi innervosisco e non ne posso più. A volte sembra davvero di parlare con un muro.

Mi dispiace che sia così solo e non voglio che stia male, ma allo stesso tempo non voglio più sentirmi obbligato a uscire con lui per paura che passi un'altra giornata da solo. Non è che non mi importi più di lui, è che ultimamente questa amicizia mi sta facendo stare male e non riesco più a viverla come prima. A volte mi sembra quasi di dovermi occupare di lui piuttosto che essere semplicemente suo amico.

E questa cosa mi fa anche sentire in colpa, perché ci conosciamo da tantissimi anni e so che ha pochissime altre persone. Mi viene da pensare che, se mi allontanassi anch'io, rimarrebbe praticamente senza nessuno. Però allo stesso tempo mi chiedo perché debba essere io a sopportare tutto questo solo perché lui non ha altri amici. Non penso sia giusto che io debba stare male per evitare che lui rimanga solo.

Quindi vorrei davvero sentire qualche parere esterno.

Vi è mai capitato di vedere un amico cambiare così tanto nel giro di pochi mesi? Non parlo semplicemente di qualcuno che diventa più arrogante o antipatico, ma di una persona che sembra cambiare proprio il modo di ragionare, di vedere gli altri e di ricordare le cose. Perché io sinceramente non riesco a capire cosa gli stia succedendo.

Secondo voi dovrei provare a parlargli seriamente e dirgli che sono preoccupato per lui? Magari suggerirgli di parlare con uno psicologo o uno psichiatra? Il problema è che ho paura che la prenderebbe male, pensando che lo considero pazzo o stupido, oppure che è l'ennesima prova del fatto che ce l'ho con lui.

E soprattutto, come ci si comporta in una situazione del genere? Come si fa a prendere le distanze da una persona che conosci da così tanto tempo, sapendo che è praticamente sola, senza sentirsi una merda? Perché io davvero non ne posso più, ma allo stesso tempo non riesco a fregarmene completamente e andare avanti come se niente fosse.

Non voglio che mi rispondiate semplicemente dicendo che lui è un coglione e io ho ragione. So benissimo che sto raccontando la situazione dal mio punto di vista e che magari ci sono cose che non so o che sto interpretando male. Vorrei solo capire se qualcuno ha vissuto qualcosa di simile o se c'è qualcosa che mi sfugge.

Ah e mi ero dimenticato di aggiungere una cosa: ultimamente sembra non capire più nemmeno l'ironia, anche quella che ho sempre usato con lui. Cose che prima avrebbe capito tranquillamente, adesso le prende sul serio e a volte si incazza pure, come se non riuscisse più a distinguere quando sto scherzando e quando parlo sul serio

Grazie a chiunque abbia letto tutto e voglia darmi un parere sincero.

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u/Lucky-Sugar-6599 — 5 days ago

Shoulder pain when arm is overhead or behind my back. Ultrasound and ortho exam are clear. What could it be?

Age/Sex: 18M Primary complaint: Shoulder pain during specific movements. Duration: 3 weeks. Existing medical issues / Medications: None. Smoking/Drinking: No.

Hi everyone,

I am experiencing shoulder pain that triggers in two specific positions:

When I bring my arm completely vertical/overhead.

When I put my arm behind my back (like trying to touch my spine).

I recently had a shoulder and biceps ultrasound, but it came back completely clear (no tears, no significant inflammation found).

I also saw an orthopedic specialist who performed several physical tests. He ruled out any "deep" or major structural damage (like major tears or dislocations).

Tomorrow I am going to see a physical therapist, but in the meantime, I wanted to ask: what could cause this kind of pain if the ultrasound and ortho exams are completely negative? Could it be a dynamic impingement, a capsule tightness, or deep muscle tension?

Has anyone experienced something similar

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u/Lucky-Sugar-6599 — 11 days ago

Shoulder pain when arm is overhead or behind my back. Ultrasound and ortho exam are clear. What could it be?

Age/Sex: 18M Primary complaint: Shoulder pain during specific movements. Duration: 3 weeks. Existing medical issues / Medications: None. Smoking/Drinking: No.

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Tomorrow I am going to see a physical therapist, but in the meantime, I wanted to ask: what could cause this kind of pain if the ultrasound and ortho exams are completely negative? Could it be a dynamic impingement, a capsule tightness, or deep muscle tension?

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u/Lucky-Sugar-6599 — 11 days ago
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18M Shoulder pain when arm is overhead or behind my back. Ultrasound and ortho exam are clear. What could it be?

Age/Sex: 18M Primary complaint: Shoulder pain during specific movements. Duration: 3 weeks. Existing medical issues / Medications: None. Smoking/Drinking: No.

Hi everyone,

I am experiencing shoulder pain that triggers in two specific positions:

  1. When I bring my arm completely vertical/overhead.
  2. When I put my arm behind my back (like trying to touch my spine).

I recently had a shoulder and biceps ultrasound, but it came back completely clear (no tears, no significant inflammation found).

I also saw an orthopedic specialist who performed several physical tests. He ruled out any "deep" or major structural damage (like major tears or dislocations).

Tomorrow I am going to see a physical therapist, but in the meantime, I wanted to ask: what could cause this kind of pain if the ultrasound and ortho exams are completely negative? Could it be a dynamic impingement, a capsule tightness, or deep muscle tension?

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u/Lucky-Sugar-6599 — 11 days ago