La famiglia della mia ragazza cerca di sabotarci e mi dà del "manipolatore". Lei non prende le mie difese. Ha senso continuare dopo 2.5 anni?
(Se pensate che il post sia scritto con AI, lo e'. Ho fatto un vocale di 10 minuti a Gemini e ho chiesto di riassumere e scrivere un post Reddit)
Ciao a tutti, ho bisogno di un parere esterno e oggettivo su una situazione che mi sta pesando abbastanza.
Sto con la mia ragazza da due anni e mezzo. Non viviamo insieme, ma la storia finora è stata importante e lei mi piace davvero tanto; ci siamo conosciuti in un momento difficile per me e lei mi e' stata accanto, mi ha aspettato e mi ha dato tanto spazio
Tuttavia, siamo arrivati a un punto di rottura a causa della sua famiglia.
I suoi genitori non mi hanno mai accettato. C'è sempre stata molta tensione e, quando siamo insieme, tendono a mancarmi di rispetto e a provocarmi attivamente, secondo me cercando di sabotare la relazione.
Questo fine settimana siamo stati dai suoi genitori ed è stato disastroso. Camminavamo tutti sulle uova, e' chiaro che abbiamo zero interessi in comune e ci stiamo tutti quanti sul cazzo. La cosa più grave è emersa pero' proprio in questi giorni: la moglie di suo fratello quando io e lei non eravamo li (molto legata ai suoi genitori) ha detto alla famiglia che secondo lei io sto "manipolando" la mia ragazza.
Questa accusa è stata fatta senza portare alcun esempio concreto. La reazione della mia ragazza, di fronte alla sua famiglia, non è stata quella di difendermi o di chiedere prove: si è limitata a giustificarmi a metà dicendo "eh, ha un carattere forte".
Ieri ci siamo messi a tavola e parlato della situazione e dello status della relazione. Le ho fatto notare che mi sarei aspettato che prendesse le mie difese sia di fronte a un'accusa così grave, sia tutte le volte che i genitori mi fanno battutine. Le ho detto che vorrei vederla piu' da Partner, e che se i miei genitori si comportassero cosi sarei il primo a mettermi in mezzo. Lei mi ha risposto delineando questi punti:
- Per lei la famiglia è una cosa molto importante e non vuole e non può scegliere tra me e loro --> Per lei difendermi davanti alla sua famiglia significa scegliere me (lol)
- Vorrebbe che andassimo tutti magicamente d'accordo e crede che i suoi genitori stiano facendo "degli sforzi" , che secondo me però non compensano la mancanza di rispetto di base.
- Ha detto che "cercherà" di vedermi di più come un partner e di fare squadra ("essere un noi").
Durante la discussione poi, mi ha rimarcato un paio cose che per lei sono un po' una red flag Nella relazione:
Durante questo weekend ho insistito nello giocare a carte con lei. Lei si e' sentita forzata e che lei debba sempre soddisfarmi (?)
Che ogni volta che ci vediamo lo si deve fare sempre quando voglio io. Alche' le faccio notare che lei non ha mai proposto altri giorni. La sua risposta? ' Perche' so che diresti di no '
Ho la sensazione che la famiglia le stia facendo il lavaggio del cervello semplicemente perche' io non piaccio a loro, e lei stia razionalizzando il tutto portando degli esempi molto al limite... Ma in generale mi sento in una dinamica 4 contro 1 (genitori, fratello, cognata contro di me) e ho l'impressione che, vivendo all'estero, io abbia bisogno di un "porto sicuro", non di una guerra continua.
Sto ingigantendo io la cosa? C'è modo di salvare una relazione di 2 anni e mezzo quando il partner non riesce a mettere dei confini con una famiglia così invadente, o l'unica soluzione razionale è tagliare le perdite e chiudere?
Grazie a chiunque mi darà un parere sincero.