"Se la multa non è proporzionale al reddito / patrimonio, allora questa non vale per i ricchi"
Avviso, sarà un post lungo, tenterò anche di smentire alcune critiche in anticipo, ma questa è la mia opinione per un sistema di multe più equo.
Ciclicamente mi esce il post su instagram di Jeff Bezos che ha una villa in una città di cui non ricordo il nome, e per privacy si è fatto crescere delle siepi di tipo 4m, superando il limite consentito. (Facendo un po' di fact checking mi pare un post scandalistico e quindi non proprio corretto, ma non è importante ai fini dell'argomentazione che porto qui. Quindi fingiamo che sia vero, oppure no, non ha importanza argomentativamente parlando)
E in pratica ogni anno paga una multa che per lui sono il nostro equivalente di 1/100 centesimi. La cosa che mi fa incazzare è chi lo difende. Cioè in pratica solo perché uno è ricco allora merita di infrangere la legge perché tanto le multe per lui non esistono? Diventa un abbonamento annuale per fare il cazzo che ti pare.
Ho letto che in Finlandia e in altri Paesi europei (prima ho detto Nuova Zelanda ma mi avete corretto, cambia zero il concetto) le multe hanno un minimo da cui partire, e poi aumentano se il tuo reddito o patrimonio sono MOLTO alti, calcolate sui giorni di reddito. Ed è giusto così, perché la multa deve avere un senso di punizione e deve prevenire il reato. Se sei straricco questo non accade perché che punizione è dare quello che guadagni in pochi millesimi di secondo? Se la pena per un reato è solo una multa fissa, allora quella legge esiste solo per la classe media e per i poveri. Per i ricchi è solo il prezzo da pagare per non rispettarla.
E poi LO DIFENDONO CAPITO? Con le solite obiezioni del cazzo tipo:
"Eh ma poi i senzatetto? Loro non pagano nulla?"
Che cazzo devono pagare se non hanno nulla? Ti danno un rene? Si parla di fissare un minimo fisso per la multa sotto il quale non si scende, proprio per evitare questa stronzata, e poi scalare verso l'alto.
"Così non è meritocratico, la legge è uguale per tutti".
Eh, proprio perché deve essere uguale per tutti nell'efficacia bisogna renderla equa nel principio. L'eguaglianza formale senza equità sostanziale è una presa in giro. È uguale per tutti nel senso che se ho bisogno di una sedia a rotelle me la danno, non che ne danno una a tutti. Stessa cosa con la multa: deve fare lo stesso identico "male" psicologico a chiunque la riceva, altrimenti l'uguaglianza davanti alla legge te la sei sognata.
"Se pago una multa più alta allora pretendo più servizi, se pago 10k per un divieto di sosta voglio l'asfalto d'oro".
Questa è una stronzata colossale che confonde le tasse con le sanzioni. Le tasse servono a finanziare i servizi pubblici, la multa è una punizione per aver violato una regola comune. Non stai comprando un servizio VIP personalizzato dello Stato, stai pagando il prezzo della tua inciviltà. Se non vuoi pagare una multa stratosferica, la soluzione è semplicissima e totalmente gratis: rispetta il codice della strada e i limiti come fanno tutti gli altri, senza pretendere trattamenti di lusso perché hai il portafoglio gonfio.
"Se tassiamo o multiamo di più i ricchi, questi scappano all'estero e portano via i capitali".
A parte che stiamo parlando di multe stradali e amministrative, secondo voi uno trasferisce la residenza fiscale a Dubai o sposta una multinazionale perché ha preso 5.000 euro di multa per un autovelox? Ma poi, ragionando così, la soluzione sarebbe azzerare le regole per non farli scappare? Se un miliardario decide di vivere in Italia, deve accettare le regole della comunità in cui vive, non pretendere l'immunità civile solo perché minaccia di andarsene. Tra l'altro la Svizzera, che non è proprio un covo di comunisti, applica le multe proporzionali al reddito da anni e non mi pare che i ricchi stiano scappando in massa da Zurigo.
"Questo sistema crea uno Stato etico e oppressivo che spia i conti correnti della gente per fare cassa".
Lo Stato sa già esattamente quanto dichiarate, non c'è bisogno di inventarsi nessuna dittatura distopica o agenzia di spionaggio stile KGB. L'ufficio verbali della polizia municipale incrocia semplicemente il codice fiscale con l'anagrafe tributaria, esattamente come fa già oggi l'Inps per l'Isee o l'Agenzia delle Entrate per qualsiasi controllo di routine. Se considerate "oppressione" il fatto che un miliardario non possa sfrecciare a 200 all'ora davanti a una scuola pagando due spiccioli, avete una visione della libertà parecchio distorta.
"Il valore del denaro è soggettivo, 100 euro per un povero e 10.000 euro per un ricco potrebbero rappresentare lo stesso livello di utilità marginale sacrificata, quindi lo Stato non può decidere matematicamente quanto 'dolore' infliggere".
Questa è filosofia spicciola usata per giustificare il privilegio. Nella realtà dei fatti, 100 euro tolti a chi ne guadagna 1.200 al mese significano dover scegliere se pagare la bolletta della luce o fare la spesa per una settimana. Dieci o ventimila euro tolti a chi ha un patrimonio di miliardi non cambiano assolutamente nulla nella sua quotidianità, non gli tolgono un singolo pasto, non gli impediscono di comprare nulla. L'utilità marginale del denaro crolla drasticamente oltre una certa soglia di ricchezza, far finta che il "dolore" sia lo stesso è pura ipocrisia intellettuale.
"In questo modo incentivi l'evasione fiscale, perché la gente cercherà di risultare povera per pagare meno di multa".
Certo, perché un multimiliardario che possiede tre yacht e cinque ville decide di rischiare una denuncia penale per evasione fiscale e il sequestro dei beni solo per risparmiare 2.000 euro di autovelox. Chi evade lo fa per non pagare milioni di euro di tasse sul fatturato, non per paura delle multe stradali. Anzi, un sistema di multe proporzionali basato sull'Isee o sul patrimonio complessivo incrociato darebbe allo Stato un motivo in più per fare controlli a tappeto su chi gira in Ferrari ma dichiara zero euro al fisco.
"Il patrimonio non è liquidità, un imprenditore potrebbe avere un'azienda che vale milioni sulla carta ma pochissimi contanti sul conto corrente, così lo mandi sul lastrico per una sanzione".
Questa è una mezza verità che crolla subito se distinguiamo la gravità dei casi. Ovviamente nessuno pretende che si svendano le quote di un'azienda o di una casa per pagare un divieto di sosta. Ma se parliamo di sanzioni per illeciti gravi, ad esempio un'enorme evasione fiscale o reati finanziari pesanti, la scusa del "non ho liquidità" non può reggere. Se hai commesso un illecito grave e devi allo Stato una sanzione milionaria proporzionata a quello che possiedi, i soldi li devi trovare. Se sul conto corrente non hai liquidi, significa che dovrai procurarteli smobilizzando investimenti, accendendo finanziamenti o, se necessario, svendendo beni e quote societarie. In molti sistemi avanzati, se non puoi pagare in contanti, lo Stato può persino procedere al sequestro o all'acquisizione diretta di quote della tua azienda come risarcimento. La legge non può fermarsi davanti al fatto che i tuoi milioni siano investiti anziché sul conto corrente, altrimenti basterebbe bloccare tutto il capitale in asset illiquidi per rendersi legalmente intoccabili ed essere immuni da qualsiasi sanzione importante.
"La responsabilità penale o amministrativa deve essere individuale e legata all'atto, non allo status sociale di chi lo commette".
L'atto è lo stesso, ma le conseguenze sistemiche sono diverse. Se la legge impone un limite di velocità, lo fa per proteggere la sicurezza pubblica. Se la sanzione è fissa, per il ricco il limite di velocità cessa di essere un limite e diventa un prezzo. La legge gli sta dicendo: "Puoi andare a 150 all'ora in città, basta che paghi questa tariffa d'ingresso". Questo non è diritto, è mercificazione della sicurezza pubblica. La proporzionalità della multa serve a ripristinare il valore dell'atto: la regola deve essere un divieto invalicabile per tutti, non un lusso accessibile solo a pochi eletti.
Questo era il mio sfogo, spero che voi abbiate letto fino a qui. Volevo aprire una discussione nei commenti in questo subreddit che sono convinto essere opposto alla mia idea. Vorrei vedere perché, pur non sviando la discussione e senza tirare in ballo argomenti già smentiti qui.