Problemi con dipendente
Ciao ho una una dipendente (livello 4, turismo, indeterminato) che maltratta i suoi colleghi quando io non sono presente. Lho ripresa in passato ma purtroppo solo ora mi sto facendo mettere tutto x iscritto dai dipendenti (piu o meno tutti quelli chr sono passati hanno avuto problemi con lei, e sto raccogliendo altre lamentele, ma purtroppo retroattive). Questa dipendente mente in continuazione, e cerca sempre di sminuire e mettere incattiva luce gli altri, inventa bugie e fatti, si arroga mansioni che non le competono (es la gestione del pesonale) è invidiosa e gelosa. Ha già preso un richiamo l'anno scorso per mancato rispetto delle norme haccp alla quale, ovviamente ha semplicemente negato tutto tramite risposta scritta da (penso) suo avvocato.
Queste le 2 email che mi hanno scritto le altre ragazze.
Fin da subito ho percepito un atteggiamento di sminuimento da parte sua più che di collaborazione.
Già nelle settimane scorse ci sono stati vari episodi che mi hanno messo in difficoltà tra critiche e lamentele continue con accuse di negligenza e giri di parole che suonano come prese in giro.
Ad esempio: appoggiata mollemente con la schiena al bancone da svariati minuti mentre ammicca ad un cliente col quale stava chiacchierando, mi guarda lavorare e dopo un sorriso e un sospiro dice che è "stanca ma ama il suo lavoro", continuando a restare nel frattempo appoggiata mollemente con la schiena al bancone chiacchierando col suddetto cliente per altri vari e svariati minuti durante i quali ha continuato a sorridere guardando i colleghi lavorare.
Altro esempio è che spesso sostiene di non poter dare una mano a noi colleghi per via del fatto che lei deve occuparsi della cucina nonostante ci siano lunghi momenti di vuoto di ordini durante i quali chiacchiera piuttosto che aiutare gli altri anche, per esempio, durante i momenti di rush di caffetteria.
Altro esempio ancora è che l'ultima mezz'ora di turno preferisce perdere tempo al telefono o chiacchierando invece di prepararsi la lavagna dei piatti del giorno chiedendo poi sempre a noi colleghi di occuparcene per lei mentre esce dalla porta, per poi lamentarsi copiosamente il giorno successivo del fatto che il malcapitato di turno abbia compilato la lavagna in maniera diversa da come lei la vuole.
Stamattina però (giovedì 14 maggio 2026) siamo giunti ad un livello di gravità ulteriore: ha usato toni aggressivi nei miei confonti prima davanti ai clienti che stavano li al bancone e poi portandomi in magazzino per continuare coi toni aggressivi dicendomi che "non si devono fare le cose se non le si sanno fare", sostenendo di aver dovuto buttare del cibo per mia colpa e incompetenza, tutto ciò usando false argomentazioni.
Il motivo scatenante sarebbe il fatto che io abbia preparato le due torte che tu mi avevi chiesto di preparare.
Ho già provato a gestire la situazione cercando un confronto diretto con lei ma ad oggi è evidente che non ci siano da parte sua aperture o miglioramenti nel comportamento.
Mi ritrovo stasera a scriverti, come richiesto, per un supporto al fine di riuscire a trovare una migliore sintonia sul lavoro e creare un clima più sereno, collaborativo e costruttivo per tutti.
- Non sento molto compagnerismo nel lavoro di squadra. A pranzo, soprattutto quando siamo pieni (e succede spesso), aiuto il collega in cassa e caffetteria perché io e lui lavoriamo bene insieme e capisco quando ha bisogno di una mano. Lei però spesso mi urla davanti ai clienti dicendo di non stare dietro al banco e che se serve qualcosa devo chiederlo direttamente a lui. Questo atteggiamento mi mette a disagio, soprattutto davanti ai clienti, e mi fa sentire sminuita, controllata e poco rispettata
- 2. Ci sono stati diversi episodi in cui mi ha risposto male anche se ho sempre cercato di mantenere calma ed evitare discussioni. Spesso usa anche atteggiamenti passivo aggressivi con frecciatine e commenti poco piacevoli.
- Più volte ha detto di non poter fare lavaggio per evitare contaminazioni, però capita che usi il telefono gli stessi guanti con cui prepara il cibo, questo mi fa pensare che lei abbia certi privilegi e che a lei non viene detto niente
- Una volta, mentre avevo tanto lavaggio da fare a fine servizio, invece di aiutarmi si è messa a commentare con un cliente dicendo: “Poverina deve fare tutto il lavaggio, io al posto tuo mi darei una mossa”. Questo mi ha fatto sentire presa in giro e una che fa tutto da sola
- Da quando ho cambiato orario commenta quasi ogni giorno i miei turni dicendo che lei al posto mio si sarebbe licenziata o che i miei orari “non hanno senso”. Sentirmelo dire continuamente è pesante perché è stata una scelta mia. Anche a fine turno fa spesso commenti tipo “Poverina ha lavorato tanto” con un tono che percepisco come una presa in giro.
- Molte cose che potrebbe fare lei, come preparazioni o sistemazioni del suo reparto, vengono spesso lasciate a me mentre lei è in magazzino al telefono.
- Diverse volte mi sono sentita esclusa o trattata più come quella che deve fare tutto che come una collega.
Il mio consulente dice che è situazione difficile e al massimo si può fare un richiamo scritto per formalizzare queste lamentele. Vorrei ricevere altre opinioni perché sta diventando insostenblibile e nessuno vuole più lavorare con lei.
Grazie