weaponized (?) sporco/incuria in palestra
frequento per motivi di comodità notissima palestra low-cost. lavoro nel turismo, ho giornate e orari molto particolari e l'apertura 2 anni fa è stata un salvezza anche perché è di strada nel tragitto casa-lavoro. ne frequentavo una diversa a gestione familiare che però apriva alle 7:30 e chiudeva alle 19 di sera, no weekend e spesso chiudeva anche in occorrenze di ponti e festività varie. non veniva più incontro alla flessibilità che permette di conciliare il mio stile di vita con l'hobby del fitness che porto avanti da quasi 20 anni.
al di là dei notissimi pro e contro di questa formula di business low-cost, mi voglio soffermare sulla questione della pulizia perché da quando ho iniziato ha avuto un tracollo verticale fino a coinvolgere proprio una questione di ordine strutturale. mi spiego meglio: le palestre sono da sempre frequentate da persone più o meno pulite, lo sapete meglio di me. si parte dal ragazzo in piena adolescenza con testosterone a mille che puzza di sudore rancido e sugo perché usa la stessa t-shirt in poliestere casa/palestra H24 a quelli che addirittura si imbevono di Biancolatte e deodorante Licia prima di iniziare l'allenamento sfiorando livelli da arma chimica. non è questo il punto anche perché lo sappiamo che le palestre sono così. il livello di non-pulizia raggiunto qui però per me è nuovo, vi faccio esempio: fazzoletti usati lasciati li in giro per giorni come bellissimi fiori di catarro; macchina delle bevande che viene pulita forse una volta a settimana e puzza come un cane bagnato - tortura olfattiva non indifferente; nelle docce rimangono per giorni i flaconi vuoti che la gente abbandona li (la colpa è loro ma mi chiedo a sto punto, qualcuno passa a pulire o no?), macchinari lasciati in condizioni pietose (ho visto runner sul tapis usare la borraccia tipo doccia e versarne fuori un bel po', con pozze di bagnato e macchie zuccherose di bevanda appiccicosa ovunque); magnesite vietata ma viene lo stesso usata con impronte e manate ovunque; scottex e carta igienica mai pervenuti. insomma potrei andare avanti per ore. questo è un aspetto che mi da noia ma su cui riesco a sorvolare perché non pretendo che ci sia un addetto dietro il culo di ognuno a pulire lo sporco che si lascia alla spalle, è una responsabilità individuale. quindi mi sono lamentata per il gusto di farlo.
negli ultimi mesi sta tutto cadendo letteralmente a pezzi: armadietti con cerniere rotte che si scardinano e rischiano di portarti via un piede e che invece di essere riparati sono accatastati in un angolo dello spogliatoio; stipiti delle porte in legno che si stanno staccando; porte con maniglioni antipanico rotte che puoi aprire solo infilando la mano a lato porta tipo tagliola; docce (intendo soffione) rotte e tenute insieme con diversi giri di nastro isolante; macchina bevanda manomessa appositamente per sganciarti sui 150 ml di liquido così se hai necessità e non sei organizzato devi comprarti quella alla macchinetta a 1€; i monitor TV sono tutti spariti e rimangono solo a testimonianza del passato il fissaggio; intonaco che si stacca; tappetini per esercizi rotti e strappati.
ecco questo mi da fastidio, penso sia una voluta scelta del franchisee (tipo molto losco) nonché una pessima pubblicità per il franchising. ci dovranno essere degli standard o no? va bene che il loro guadagno è nel chi stipula il contratto mentre mantenere la clientela non è la priorità. ma se il nuovo cliente entra e vede che sta tutto nel lercio e decadimento fino a essere una questione di incolumità che biglietto da visita stai presentando? in ogni caso io ho comunque pagato un abbonamento, allenarmi senza fazzoletto moccoloso per terra o la porta che mi cade addosso è un mio sacrosanto diritto. voi che ne pensate? anche dalle vostre parti in questa catena riscontrate problemi analoghi?
(grazie a chi è arrivato in fondo a questo wall of text)