▲ 1 r/napoli

Vuoi conoscere persone nuove?

Salve, siamo un piccolo gruppo di tre ragazzi e stiamo cercando di ampliare la cerchia di amicizie.

fondamentalmente ci piacciono serate abbastanza tranquille, passeggiate e qualche mangiata insieme. vorremmo provare a creare un gruppetto un po' più ampio e vorremmo trovare persone che abbiano voglia di vedersi live per davvero quindi niente amicizie di penna.

Passioni principali: cinema, videogiochi, anime, informatica, giochi da tavolo, musica insomma tutta late mill/early gen-z. Età preferibilmente nei venti (19-29/30).

Non cerchiamo cloni, cerchiamo persone un minimo presenti.

Siamo tutti e tre di napoli nord per questo se non siete automuniti o non siete della zona non possiamo venirvi incontro più di tanto.

PS: ci riserviamo il diritto di negare l'accesso al gruppo a; parcheggiatori abusivi, appassionati di fucili d'assalto di fabbricazione sovietica, gente con barba tinta e t-max e a francesco emilio borrelli.

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u/_Seliro_ — 3 days ago
▲ 7 r/napoli

Dove andare a studiare senza morire di caldo?

Ciao,

ho bisogno di un posto dove andare a studiare, condizione essenziale è l'aria condizionata. ho adocchiato la biblioteca a piazza del plebiscito ma non so sé c'è l'impianto.

sono esattamente a metà tra napoli e Caserta quindi sono aperto a consigli anche se in provincia o verso Caserta.

per ora mi sto arrangiando allo Starbucks di Marcianise più vicino a me.

consigli?

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u/_Seliro_ — 19 days ago

sfogo sulla mia famiglia disfuzionale.

disclaimer: il testo originale era l'equivalente letterario di ficcardi delle dita in gola e vomitare tutto, quindi ho dovuto usare ia per renderlo leggibile.

M26 anni sono alla magistrale in Economia (Finanza) sono alla fine del primo anno. Sono figlio di un commerciante (supermarket) e mia mamma lavora come panettiera nel forno che rifornisce il market in un piccolo paesello della provincia del sud italia tristemente noto (c'hanno fatto un decreto);il negozio e il forno afferiscono alla stessa proprietà di famiglia. Mio padre ha sempre vissuto succube di mio zio, che si è approfittato spesso della sua ignoranza e della sua volontà di mantenere al quiete (ad esempio si accaparrò il 51% delle quote del negozio "tanto il valore economico è quello").

Sono stato costretto a lavorarci negli anni di scuola e mi faceva schifo: si comincia alle 7:00, si stacca alle 14:00, si riattacca alle 16:00 e si chiude alle 21:00, tutti i giorni. Non esiste dire di no a un cliente: a volte capitava di riaprire a serranda già abbassata per chi tornava tardi dal mare per permettergli di fare la spesa, con la scusa del "così torna da me e non va dalla concorrenza". Abitando a 50 metri dal market, casa mia ha uno sgabuzzino usato come magazzino e una cantina per il vino;e ricordo persino i giorni di Natale in cui i miei nonni si alzavano da tavola per servire i clienti che si presentavano a casa.

non sopportavo il loro modo di gestire il negozio lo reputavo e lo reputo roba da fine 800 (ai colloqui ad esempio quando la gente chiedeva lo stipendio,"Tu comincia a lavorare, poi si vede devo vedere quanto vali").

Ho smesso di andare in negozio in quarta superiore quando, stanco di essere umiliato pubblicamente da mio zio, anziché tornare a casa a piangere come facevo a 12 anni, gli risposi a tono. All’ennesima umiliazione lui disse: "Non ti picchio solo per rispetto di mio fratello", e io replicai: "No, non mi picchi se no ti fai male". Apriti cielo.Mio padre, anziché difendermi, mi disse: "Se devi farmi litigare con mio fratello, non venire più". Non gli importava che venissi trattato a pesci in faccia, voleva solo preservare lo status quo familiare.

A 18 anni sognai di fare il medico senza avere ancora un metodo di studio solido. Fallii il test e finii a Biotecnologie; dopo due anni e soli 4 esami decisi di mollare. Quei due anni sono volati via tra una famiglia disfunzionale e il mio essere testa di cazzo. Decisi poi di provare , come molti ragazzi del sud, ad arruolarmi ma durante le selezioni finali scoprii di avere una condizione autoimmune. Fu un trauma: sospettavano patologie molto più serie e mi riempirono di cortisone(60 mg die una volta dimesso), che mi causò depressione e attacchi di panico. Sostenni le prove in quelle condizioni e ovviamente fallii. Tornai a Biotech, ma rendendomi conto che le prospettive lavorative erano scarse, mollai dopo aver dato Microbiologia e Immunologia.

feci la rinuncia agli studi a 22 anni, quattro anni dopo il liceo. Ora, a 26 anni, sono al primo anno di magistrale in Finanza dopo aver preso la triennale in Aziendale. In questi anni ho portato il mio inglese al livello B2/C1, tutto in un ambiente difficile. Mi pesa non essere indipendente e mio padre, con la sua mentalità da "piccolo paesello", non ha rispetto per lo studio; mi avrebbe voluto arruolato e ne fa una colpa a mia madre, che è l'unica che mi sostiene. Il clima è pessimo: lo scorso Natale, sedendosi a tavola la prima cosa che disse fu: "Vorrei morire solo per vedere che fine fate".

Tra il 2020 e il 2023, quindi in corrispondenza tra l'anno in cui provai ad arruolarmi e l'iscrizione ad economia, mio nonno si ammalò di demenza. Mia mamma volle tenerlo in casa all'inizio, ma era un inferno: si svegliava alle 3 di notte cercando di uscire dicendo di dover andare a lavorare, lei gli strillava contro come se fosse una persona sana cosi come ogni volta che lui andava in bagno e come è facile capire combinava un macello. Alla fine, quando peggiorò ulteriormente dovette assumere un caregiver e riportarlo a casa sua. a questo Aggiungiamoci il rapporto difficile con mia sorella, diventata arrogante e smorfiosa, e il quadro è completo.

Sono esausto, ma il traguardo della magistrale è vicino e ci arriverò l'anno prossimo. Mi sono rotto di vivere con la cinghia tirata tentando di spendere il meno possibile mentre vedo gente che, con metà sforzo,con un concorso vinto come si vincono il concorsi al sud(e non dico altro) fa la vita da nababbo. ogni tanto ci penso a mandare a quel paese tutto e cominciare solo con la triennale ma credo che con la magistrale l'estero sia più accessibile, sto anche pianificando di imparare un'altra lingua oltre l'inglese.

Ah e ho paura che una volta raggiunta l'indipendenza economica, il desiderio di diventare medico e il senso di colpa per non essere stato capace torni a farsi sentire, come si fa sentire anche ora ma ovviamente avendo come priorità uscire di qui riesco a gestirlo meglio.

scusate il racconto un po' negativo ma avevo bisogno di sfogarmi, qualsiasi parere, magari può darmi qualche spunto di riflessione in più su come gestire la mia situazione.

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u/_Seliro_ — 2 months ago

salve, ho ricevuto questa multa per ztl in cui mi si contesta di aver attraversato il varco che diventa attivo dalle 10:00 alle 13:00.

la contestazione è alle ore 12:06 ora in cui sono ho preso la macchina da dov'è parcheggiata e me ne sono andato.

si vede solo la mia macchina proseguire per la via a distanza di più o meno 20 metri dalla telecamera.

ho le foto di quel giorno dove si vede chiaramente l'auto parcheggiata nelle strisce bianche in posizione più avanzata rispetto al palo del varco(anch'esso inquadrato nella foto), i metadati della foto dimostrano che è stata scattata alle ore 9:15 dello stesso giorno.

sono 80 euro entro 5 giorni.

  1. pago e zitto

2.impugno al prefetto tramite pec allegando screen delle foto e relativi metadati

3.tiro fuori 40 e passa euro per il gdp

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u/_Seliro_ — 2 months ago