
Evoluzione o dissipazione?
Questo progetto di profonda trasformazione pone un quesito di natura strutturale e culturale: la sostituzione di una testimonianza architettonica del primo novecento con un insediamento a blocchi cubici costituisce un avanzamento o un'omologazione dello spazio urbano?
Diamo per scontato che l’immobile non sia sottoposto a vincoli, perchè altrimenti saremmo davanti a qualcosa di davvero sconcertante. L'assenza di tutela normativa rende l'abbattimento di una villa di questo tipo un'operazione formalmente conforme ai regolamenti vigenti. Il fatto però che sia “legalmente ammissibile” non ne cancella l'impatto sul tessuto storico locale.
Il modello costruttivo proposto per il residence "Corte Noventa" risponde ai criteri standard dell'edilizia contemporanea: ottimizzazione della superficie utile, moduli geometrici ripetibili, standard di isolamento termico e classi energetiche elevate.
Dal punto di vista dell'ingegneria dei materiali e dell'efficienza energetica, la struttura moderna offre prestazioni superiori rispetto al fabbricato originario. La sostituzione, però, fa sparire una composizione architettonica unica (decorazioni, proporzioni, prospettive, vuoti/pieni e tecniche artigianali dell'epoca Liberty) con una produzione standardizzata.
Se il "progresso" viene misurato esclusivamente in termini di rendimento energetico, densità abitativa e valore commerciale per metro quadro, l'intervento rappresenta un'ottimizzazione dell'area.
Ma se il parametro include la memoria storica, l'identità del paesaggio urbano e la permanenza dei caratteri stilistici originari, l'operazione costituisce un azzeramento della stratificazione culturale.
Resta da determinare se la transizione verso modelli abitativi seriali, che non è solo giustificata dalle norme di efficienza e dal mercato immobiliare ma anche dal volere far sempre meno lato progettuale “per far prima e non avere menate”, rappresenti un'evoluzione della qualità abitativa o la progressiva eliminazione dell'identità visiva del territorio.
Ho scritto un breve approfondimento qui: https://deltadueuno.com/it/articoli/evoluzione-o-dissipazione