Domanda

Ma voi come conoscete ragazze nella vita adulta?

So bene che è una domanda del cazzo che potrebbe essere liquidata con un semplice “vivendo”.
Ma quello che ho notato da quando ho iniziato a lavorare (ho 26 anni) è che trovare ragazze anche solo da conoscere senza secondi fini sia drasticamente diminuita con la fine dell’università.

Questa mancanza devo ammettere che inizia un po’ a pesare. Non sono mai stato fidanzato e sebbene la cosa in sé non mi dia particolare fastidio è innegabile che la pressione sociale un po’ mi faccia sentire diverso e fuori posto.
Per questo mi chiedevo se anche voi avete o state sperimentando una situazione simile, e in caso come ne siete usciti.

reddit.com
u/heung_min_Poe — 5 days ago

FMVA - ne vale la pena?

Per chi lavora in ambito finanziario, conoscete o avete conseguito il certificato FMVA rilasciato dal Corporate Finance Institute (CFI)?

Io lavoro nel controllo di gestione di una multinazionale italiana da circa 7 mesi, e sono sempre stato appassionato ai temi di finanza aziendale, valutazione, analisi di bilancio e così via.
Specifico che non vorrei farlo con l’intenzione di avere un certificato in più da mettere su LinkedIn, ma perché vorrei acquisire competenze in quegli ambiti che mi diano una marcia in più per aspirare a ruoli più “finanziari” e meno operativi.

Noi ad esempio produciamo report mensili per la holding che ci controlla, che poi li dovrà consolidare a livello di gruppo. Il loro focus principale sembrerebbe quindi il monitoraggio dei flussi di cassa e della posizione finanziaria netta, cosa che invece nel nostro ufficio viene presa in considerazione solo marginalmente (infatti noi ci occupiamo di presidiare solo il conto economico: c’è chi monitora il fatturato e tutto ciò che ne deriva, chi i costi variabili e il magazzino e poi ci sono io che guardo ai costi di struttura.).

Fatto questo preambolo, pensate che una certificazione di quel tipo mi possa aiutare o non ne valga la pena? Considerando che costa 400 dollari vorrei prima farmi un’idea. Grazie!

reddit.com
u/heung_min_Poe — 2 months ago

Dubbio primo lavoro controllo di gestione

Ciao a tutti!
Innanzitutto mi presento: sono un ragazzo di 26 anni, laureato da poco in economia (indirizzo simil economia e legislazione delle imprese, per intenderci il corso di laurea magistrale con materie più affini alla professione del commercialista).
Mi sono reso subito conto verso la fine della magistrale che in realtà tutti gli aspetti legati alle imposte e al diritto tributario non mi piacevano, mentre al contrario stravedevo per le materie più legate alla finanza aziendale e ai bilanci (valutazione d’azienda, analisi di bilancio, operazioni straordinarie, ecc.).

Poco prima di laurearmi ho l’opportunità, grazie al mio relatore, di fare un colloquio per una grande azienda industriale italiana, in ambito controllo di gestione. l’idea di lavorare in azienda in un ruolo affine alla finanza aziendale mi gasava parecchio, così ho intrapreso e completato tutto l’iter di selezione e ho accettato la loro offerta (contratto di apprendistato a 31k lordi).

Ora veniamo al punto della questione. Sono passati 7 mesi da quando ho iniziato e non ho ancora capito se questo lavoro faccia al caso mio.
Ci sono infatti alcuni aspetti che faccio fatica a digerire: teoricamente io dovrei essere formato per diventare un controller lato vendite, ma la mia attività principale per il momento consiste nel monitoraggio dei costi di struttura, che erano stati un po’ trascurati nell’anno precedente dai miei due colleghi (che si occupano rispettivamente del monitoraggio del flusso attivo, quindi dal fatturato lordo fino alle net sales, e dei costi variabili/magazzino). Quello che faccio è, partendo dalla base dati, ottenere il dato consuntivo di ogni natura di spesa afferente alle 4 principali aree aziendali e segnalare eventuali scostamenti rilevanti rispetto al budget, integrando con delle previsioni qualora ci fosse bisogno (per esempio nel caso in cui dovesse mancare la registrazione di una fattura di un servizio ricorrente)

Il mio collega che si occupa del lato attivo sta investendo tanto su di me: spesso mi coinvolge nei controlli giornalieri che fa sul data warehouse, cerca di spiegarmi tutto ciò che riguarda gli effetti commerciali e i processi che stanno alla base sia del flusso attivo che del flusso passivo. Inoltre mi sta coinvolgendo nella stesura del budget e mi sta insegnando ad utilizzare il programma apposito per costruirlo, che tra l’altro sa utilizzare solo lui.

Il fatto è che tutto questo mi sembra davvero troppo da imparare, e ad oggi non mi sentirei per nulla pronto se per esempio dovessi sostituirlo in uno dei suoi compiti. Per farvi capire, i file Excel con cui abbiamo a che fare sono enormi e parecchio confusionari, e sebbene non mi dispiaccia per nulla utilizzare fogli di calcolo alcuni di essi sono difficili da capire e masticare (anche perché sono frutto di anni di lavoro del mio collega, quindi sono stati costruiti secondo la sua logica e il suo modo di lavorare).
Chiaro che non sono smarrito come quando ho iniziato, ma vorrei capire se dal vostro punto di vista tutto questo sia “normale amministrazione” o se effettivamente questo sia un segnale che non è roba mia.

Per concludere, il mio “sogno” sarebbe ricoprire il ruolo di CFO, e da quel che ho capito partire dal controllo di gestione è un ottimo punto di partenza per aspirare a un ruolo di quel genere. Per questo credo che tutto sommato la mia non sia una brutta posizione anzi, i lati positivi sono parecchi (colleghi collaborativi, paga buona, prospettive di crescita concrete ecc.), però se mi dovessi immaginare di rimanere controller per tutta la vita non credo che mi sentirei realizzato. E su questo forse varrebbe la pena rifletterci.

Scusate il papiro e grazie a chi risponderà.

reddit.com
u/heung_min_Poe — 3 months ago

Me la sono giocata con un solo messaggio?

Ciao a tutti, sarò breve.

L’altro ieri ho chiesto il numero a una ragazza che ho conosciuto all’università (stesso corso ma gruppi separati). Non siamo perfetti sconosciuti, dato che in più occasioni abbiamo avuto modo di parlare (principalmente cazzate inerenti a lezioni, professori e così via).

Ora l’università è finita e lavoriamo, così ho deciso di chiederle il numero durante una festa dato che difficilmente l’avrei rivista abitando e lavorando in paesi diversi. Chiaramente quando le ho chiesto il numero ho espressamente detto che mi sarebbe piaciuto conoscerla meglio. Lei me lo ha dato senza problemi e non sembrava infastidita anzi, mi ha risposto alla mia proposta con un “certo volentieri!”.

Ieri sera le scrivo un semplice messaggio per rompere il ghiaccio, e il risultato è che ancora non ha risposto.

Il mio amico dice che ho sbagliato perché avrei dovuto scriverle direttamente se le andava di uscire il giorno X. Ma io mi rifiuto di credere che sia stato il messaggio che ho scritto il problema.

Ovvio che la cosa mi lascia un po’ perplesso, ma non essendo ancora preso onestamente non mi preoccupo più di tanto. Se la cosa rimarrà così molto probabilmente non le scriverò di nuovo.

reddit.com
u/heung_min_Poe — 4 months ago