Difficoltà a capire il Sacramento della Confessione secondo il CCC e ad adattarlo alla mia situazione
Ciao! Ci sono delle cose che per me non sono tante chiare... Nel CCC sta scritto che bisogna confessare tutti i peccati mortali di cui si ha conoscenza, altrimenti la confessione sarà invalida. Inoltre, i peccati dubbi non sono obbligatori da confessare (anche perché il sacerdote non può assolvere un peccato dubbio).
Una volta avevo fatto un peccato mortale, ma altre persone mi dicevano che non lo fosse e, anche se non capivo dove sbagliavo, pensavo comunque di star avendo soltanto degli scrupoli perché pensavo "Come è possibile che tutte queste persone si sbaglino sullo stesso punto?". Quindi, mi fidai di di loro, anche se pensavo ci fossero tutte e tre le condizioni affinché fosse mortale... non l'ho confessato pensando fossero scrupoli ma dopo la confessione (dopo molto tempo) ho realizzato che in realtà avevo ragione ed era un peccato mortale, si può dire che ho avuto piena avvertenza?
Perché sembra più che in quel momento fosse un peccato dubbio e i peccati dubbi non sono da confessare, quindi finché ero nel dubbio non avevo nessun obbligo, giusto? La confessione non è invalida per quasi che mi ero fidata di quelle persone? Penso che comunque, siccome a me sembrava ci fossero tutte le condizioni, ero tenuta a confessarlo, ma nel momento della confessione credevo non fossi obbligata perché, fidandomi, non lo ritenevo più peccato mortale anche se continuavo ad avere dei dubbi. Non so come risolvere questo...