What useful skill would you bring to the Kingdom of Science?

I watch the series and think, 'I wish I were there with the main characters too.' Then I think about it a bit more and tell myself: well, I would gladly avoid being petrified for thousands of years

.The more I think about it, the more I realize I don't have a talent that would justify making them revive me.

The only things I can actually do are reading a lot, crocheting, and watching TV series. Apart from that, I don't know how to do a single thing.

So, I would just stay there petrified forever, and I’d only want to be revived once all the most fantastic and wild events are over and things have calmed down—basically, at the very end of the story, when they have already rebuilt the modern world. But man, it's such a shame!"

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u/lilith_336 — 18 hours ago

Parte 1: Le avventure di una ragazza vegetariana che si finge onnivora

Ho davvero tantissimi episodi di questo genere da raccontare. Questo è solo uno dei tanti. Se vi piacciono e vi divertono, posso raccontarne altri.

In poche parole, io nascondo a quasi tutti di essere vegetariana. Sono una specie di "vegetariana sotto copertura", una doppia vita stile Hannah Montana. Solo che lei era una cantante famosa, mentre io sono semplicemente una diciottenne che, da quando ha 15 anni, finge di essere onnivora. Non chiedetemi perché lo faccio, perché sinceramente non lo so nemmeno io.

Le uniche persone che lo sanno, nella maggior parte dei casi, lo sanno perché mia madre ha fatto spoiler. Quindi gli amici dei miei genitori lo sanno, ma perché gliel'ha detto lei.

Io ero convinta di averlo detto anche alle mie amiche, visto che avevo raccontato loro che avevo intenzione di diventare vegetariana. Evidentemente, però, molte di loro non avevano capito che lo ero diventata davvero.

Era un giorno come un altro. Io, una mia amica (chiamiamola A) e sua madre eravamo andate al cinema a vedere il film di Barbie. Finito il film, volevamo andare a mangiare una pizza. Peccato che quel giorno tutte le pizzerie sembrassero essersi coalizzate contro di me: erano tutte chiuse. Non ricordo il motivo, forse era il Primo Maggio, ma non ne sono sicura.

L'unico posto aperto era il McDonald's.

Sua madre dice: "Andiamo lì."

Nessun problema... per tutti, tranne che per me.

Io cosa mangio? Glielo dico che sono vegetariana? Non glielo dico?

La mia brillante decisione è stata... fingermi onnivora.

Mi metto la mia bellissima maschera da onnivora e tiro fuori una scusa palesemente stupida:

"No, ho mangiato troppi popcorn al cinema. Mi si è chiuso lo stomaco. Prendo solo le patatine."

Ovviamente era una bugia.

Avevo una fame tremenda. Era ora di cena. Volevo mangiare.

Ma piuttosto che addentare un hamburger, avrei preferito morire di fame.

Prendiamo il cibo e andiamo a casa della mia amica a mangiare.

A un certo punto sua madre mi guarda e mi dice:

"Ma sei sicura che ti bastino solo le patatine? Non è che poi ti viene fame?"

Io, con la faccia più seria del mondo:

"No, non si preoccupi. Ho mangiato troppi popcorn. Sono pienissima."

Proprio in quel momento, il mio stomaco decide di tradirmi.

Grrrrr...

Silenzio.

Io continuo a fare finta di niente.

Dentro di me, però, stavo guardando loro che si mangiavano il loro menù completo pensando:

"Quanto sarebbe bello se il McDonald's facesse più panini vegetariani..."

Per fortuna la mia amica ha lo stomaco di un uccellino e non è riuscita a finire le sue patatine.

Così ho fatto la parte della persona generosa:

"Vabbè, piuttosto che buttarle, le mangio io."

No, non mi stavo sacrificando.

Avevo semplicemente una fame assurda.

Ringrazio ancora oggi il cielo che la mia amica mangi poco.

La serata finisce, torno a casa abbastanza tardi e, appena entro, apro il frigorifero e mi preparo tutto quello che posso mangiare che non contenga carne né pesce.

Ero felicissima.

È stata una bellissima serata... anche se, dal punto di vista della cena, direi che è stata abbastanza tragica.

Perché vi sto raccontando tutto questo?

Per farci due risate.

Ho un sacco di episodi in cui fingo di essere onnivora e finiscono sempre per crearsi situazioni assurde.

Ad esempio, una cosa che mi mette sempre in difficoltà è andare a mangiare a casa delle mie amiche. Loro sanno che sono vegetariana, ma io non riesco a capire perché non lo dicano ai loro genitori. E io, ovviamente, non riesco a dirglielo.

Per chi se lo stesse chiedendo: perché la mia amica non disse a sua madre che ero vegetariana?

Credo semplicemente perché non lo sapesse.

Qualche mese dopo, infatti, stavo raccontando questa storia a un'altra amica. A un certo punto dico tranquillamente:

"Sì, quando siamo andate al McDonald's ho mangiato solo le patatine, perché sono vegetariana."

Lei mi guarda con una faccia incredula.

Non disse ad alta voce: "Ma sei vegetariana?"

Però la sua espressione lo diceva chiaramente.

In quel momento ho capito che probabilmente non gliel'avevo mai detto davvero.

E niente... adoro il fatto che io riesca a vivere questa specie di doppia vita da onnivora infiltrata. Mi succedono un sacco di situazioni divertenti proprio per questo.

Se vi va, posso raccontarne altre. Ne ho ancora parecchie.

Ah, e un'ultima cosa divertente: ogni tanto mi dimentico perfino io di essere vegetariana. Non nel senso che mangio carne o pesce, quello no. È semplicemente che, essendo diventata la normalità per me, a volte mi dimentico che per gli altri non è scontato.

PS : Volevo specificare due cose.

La prima è che il tono che ho usato è volutamente molto scherzoso. Spero si capisca che ho raccontato alcune cose in chiave ironica semplicemente per farci due risate. Questo è l'obiettivo del post: far sorridere. A me queste situazioni fanno ridere quando ci ripenso, non mi creano disagio né altro.

La seconda riguarda una cosa che sento dire spesso. Molti onnivori raccontano che avere a che fare con vegetariani o vegani sia una rottura, che sia complicato cucinare per loro e che ci siano sempre mille problemi.

La mia esperienza è stata letteralmente l'opposto.

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u/lilith_336 — 2 days ago

While watching the anime or reading the manga, who did you think was behind the petrification?

At first, I thought it was a human being. I figured if they had the technology to petrify humanity, they could easily have the technology to go to the Moon and build a base there.

But there were some questions that didn't add up for me, especially one: how could they still be alive after all that time?

I had come up with a few possible answers, but I wasn't really convinced, and none of the hypotheses I could think of felt plausible enough.

What about you? Who or what did you think it was?

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u/lilith_336 — 6 days ago

Ma perché la gente odia così tanto le persone ritardatarie?

Io non sono una persona ritardataria, ma mi è capitato spesso di sentire altre persone dire che odiano chi arriva in ritardo, e io mi domando sempre il perché.

Personalmente non sono mai in ritardo, anzi, arrivo quasi sempre un po’ in anticipo rispetto all’orario stabilito. Se un incontro è alle 16, io di solito sono lì alle 16 precise oppure alle 15:50. Nessuno mi ha mai detto nulla per questo, ovviamente, ma ho conosciuto diverse persone che invece arrivano spesso in ritardo e, sinceramente, non mi hanno mai dato fastidio.

So però che a molta gente questa cosa non piace per niente. Quindi la mia domanda è semplice: perché?

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u/lilith_336 — 7 days ago
▲ 6 r/sfoghi

Perché la scuola non ti stimola?

Perché più vado avanti, meno voglia di studiare ho? Perché invece di appassionarmi agli argomenti che studio, come la storia, non me ne frega niente e penso solo al voto?

Perché ogni volta che prendo un voto negativo la mia voglia di studiare diminuisce sempre di più? Perché più mi impegno, più prendo voti negativi?

È una cosa che non comprendo, che non capisco. A me la scuola non stimola, non mi viene voglia di studiare. Io voglio solo finire, non voglio neanche andare all’università

Ormai manca poco: dopo quest’anno me ne rimane solo un altro e poi finisco le superiori, se non vengo bocciata. E sinceramente ho paura di essere bocciata, perché ho troppi voti negativi(Su questa parte, però, è più o meno una bugia, perché mi sono autoconvinta di avere voti così negativi da rischiare la bocciatura, ma in realtà non è proprio vero).

Più gli anni passano, più sono triste, più mi sento peggio, più non sopporto niente. Siamo a maggio e io non ho neanche più voglia di aprire un libro e studiare.

Sono stanca, sono distrutta e mi sento sempre meno capace. Quindi perché la scuola non stimola? Perché?

Tutti dicono che è per come è strutturata, per come è fatta, ma allora perché nessuno la cambia? Perché gli adulti non fanno niente e continuano solo a peggiorarla?

( So già che, appena finite le superiori, andrò a farmi un’esperienza all’estero. Ho i miei hobby, le cose che mi piacciono, e senza quelli la mia vita farebbe schifo. Se vivessi solo di scuola, starei veramente male.

Infatti non sopporto i professori che caricano troppi compiti. Ci sono persone che stanno peggio di me e che hanno ancora più lavoro da fare solo per la scuola, lo so benissimo. Però anche io ho il diritto di lamentarmi. )

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u/lilith_336 — 2 months ago

Allora, sinceramente ho provato i consigli più popolari: Duolingo, guardare serie TV in inglese, video su YouTube, eccetera. Però li ho provati tutti e, francamente, su di me non hanno funzionato.

Ho provato a guardare serie TV che mi erano piaciute molto in italiano, ma mettendole in inglese non ci capivo davvero nulla, quindi l’ho trovato poco efficace. Poi ho installato Duolingo e l’ho usato per tutta l’estate, ma non è un’app adatta a me: non mi piace proprio come sono strutturate le lezioni.

Ho provato anche altre app per imparare l’inglese e ne avevo trovata una con una prova gratuita che era perfetta per me, per come spiegava e aiutava a imparare. Però richiedeva un abbonamento troppo costoso e non posso permettermelo. In generale, molte app che ho provato chiedono sempre un abbonamento, quindi alla fine ho lasciato perdere.

Allora, visto che questi metodi non hanno funzionato, ho deciso di fare un’esperienza all’estero per un periodo limitato. Però ho riflettuto sul fatto che, per trovare lavoro in un paese dove si parla inglese, devo almeno saper sostenere una conversazione di base; altrimenti nessuno mi assumerebbe, ed è più che comprensibile.

Quindi, dato che prima devo finire le superiori e ho circa un anno a disposizione, vorrei usarlo per studiare e imparare il minimo indispensabile per cavarmela all’estero. Poi, ovviamente, la lingua la imparerò molto meglio direttamente lì, molto più di quanto potrei fare restando in Italia.

Però devo arrivare con una base, sia per essere assunta sia per riuscire a orientarmi nei primi giorni e non trovarmi completamente in difficoltà.

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u/lilith_336 — 2 months ago