

Parlare, anzi, urlare nei live
Venerdì scorso ero ad un concerto all'alcatraz e per tutta la seconda parte del live (1h circa) 2 rincoglioniti si sono messi a parlare, ma che dico, ad urlare dietro di noi, a volume molto alto, proprio per sentirsi tra di loro e continuare amabilmente la conversazione. Al che gli ho fatto notare la cosa, parecchio seccato e uno dei due ha pure avuto da dire, con aria di sufficienza.
Ma gesù santissimo dico io, come caspita è possibile che la gente sia così decerebrata da pagare un biglietto e rovinare l esperienza del live a chi gli sta vicino?
Tra l altro sto notando che questa pessima abitudine stia accadendo sempre più frequentemente, nei live grossi (al primavera un gruppo di inglesi non smetteva più di parlare) e in quelli più piccoli, dove la cosa più imbarazzante è quel brusio della gente che nn smette e continua pure tra un brano e l altro della band che si esibisce. A voi è capitato?
Tra questa pessima e fastidiosa abitudine e i video con gli smartphone, ormai l'esperienza live è diventata uno schifo totale.
Sono stanco
Giorni fa ho formulato questo pensiero e vorrei proporlo alla prossima persona che ci tiene a comunicarmi che di carne non ne mangia molta. Addirittura una volta alla settimana.
Dunque io comincere a rispondere:
Ma tu andresti da un giocatore di serie A a dire che ogni tanto dai qualche calcio al pallone?
Avresti il coraggio di dire a Sinner che a volte ti capita di giocare a tennis?
O senza scomodare i campioni, diresti a un cristiano praticante, che qualche preghiera la dici, magari quando ti conviene?
Perché comunque questo attrgiamento lo considero arrogante, oltre che un modo per sistemarsi malamente la coscienza.