

I turisti tedeschi che vengono in Italia sono molto silenziosi sui social?
Domanda stupida ma tramite social sembra che i turisti che vengono in Italia siano prevalentemente americani, brittannici o francesi. Se si vanno a vedere i dati i tedeschi rappresentano ben il 26% dei turisti stranieri, gli americani solo il 7%.
Se si vive in veneto e in trentino è lapalissiano, sono ovunque ma come mai tramite i social non si fanno sentire?
Questo comporta quasi una distorsione di percezione, spesso quando parliamo di turismo ci riferiamo solo agli americani.
Post di apprezzamento per l'Idroscalo di Milano
Nei giorni di vento si possono ammirare le prealpi lecchesi (le grigne).
È un luogo che è migliorato tanto negli ultimi anni e ha delle aree balneabili, c'è una spiaggia dedicata ai cani.
C'è persino un'area dedicata al surf ed è possibile praticare svariati sport acquatici.
Se si vuole piú comodità ci sono 3 complessi con piscina o uno stabilimento che offre lettini e ombrelloni.
Nel weekend si affolla ma essendo molto grande si riesce a trovare un angolino dove rilassarsi.
Unico difetto? Con i mezzi pubblici non è semplicissimo arrivarci (troppi cambi di mezzi, dall'hinterland occorre fare il giro dell'oca per raggiungerlo) il modo migliore per raggiungerlo è l'auto.
(Foto prese dalla pagina Milano Segreta)
Il sud ha un cuore
Sono capitato nel solito video del trend "il sud è accogliente".
Una ragazza ha ricevuto in regalo un sacco di verdura dal vicino di casa e i commenti sono esplosi: "il sud ha un cuore", "il sud è migliore del nord, a Milano ti sputano".
Mi fa un po' ridere questa romanticizzazione che avviene, difesa strenuamente da chi ci vive.
Peccato che poi studi sociologia e scopri che questo comportamento serva a mantenere buoni rapporti con i vicini come scambio di favori. Rientra nel concetto di "familismo amorale" che avviene anche nei paesini del nord. Scarsa fiducia verso lo stato per cui si cementificano i rapporti famigliari e del vicinato. Questo significa anche incuria e maleducazione nei luoghi pubblici. Qualche esempio: Immondizia ovunque, randagismo dilagante, iter burocratici che vanno avanti solo con raccomandazioni, inquinamento acustico ovunque.
Non sarebbe meglio essere fieri di essere educati e civili da nord a sud?
Perché la polizia non si vede mai in giro?
Abito a Milano e nel mio quartiere non si vede mai in giro, cacche di cane ovunque e materassi lasciati sul marciapiedi da giorni e non vedo un singolo agente delle fdo in giro, si trovano sempre nei punti strategici della città ma nei quartieri periferici sono completamente assenti, questa sensazione la riscontro ovunque anche in altre città o nei grandi parchi.
Perché non sono sul territorio? Disincentiverebbe molti comportamenti incivili.
Sono stufo di chi getta l'immondizia per terra
Oggi ho visto un gruppo di adolescenti che ha gettato una bottiglia di plastica per terra, vicino ad un centro commerciale.
Ho subito ripreso il ragazzo che si è avvicinato con fare minaccioso.
Ma perché la gente ama sporcare in giro ed è pure arrogante?
Vorrei essere un vigile per poter multare questi incivili visto che rischio la vita a riprendere qualcuno che trasgredisce le regole.
Non è frustrante vivere in una nazione in cui regna l'inciviltà, per di piú c'è un senso di impunità.
Odio le ferie obbligate ad Agosto
Lavoro in una pmi per cui ho le ferie obbligate ad agosto, ma nel mio caso sono obbligato a fare 3 settimane di ferie per la chiusura forzata dell'azienda.
Quest'anno per via dei simpatici rischi di esaurimento di carburante aereo (grazie al tizio arancione) mi sono trovato a dover prenotare nella vicina Liguria.
Volevo prenotare tutto in largo anticipo tra stabilimenti e hotel.
Bene, chiamo e mi dicono sia troppo presto, di chiamare la settimana prima dell'effettiva vacanza, lo faccio e ora risulta tutto pieno per tutto agosto da chi ha le seconde case.
Ho trovato altro ma sono tutti ripieghi scomodi.
Se avessi potuto non sarei andato in Italia in vacanza... Odio agosto, odio t\*\*mp e odio il mio lavoro.
Ci sono dei lati positivi nel vivere in pianura padana?
Ogni estate me lo chiedo, soffro sempre di piú. Quali sono i vantaggi di rimanere qui?
Al momento l'unico vantaggio che riscontro è l'utilizzo della bici ovunque vista la mancanza di dislivelli.
Anche la possibilità di non utilizzare l'auto se abiti in grandi città.
Dal punto di vista climatico fa cagare sempre, inverno e estati umide, pochissimo vento.
Davvero, datemi qualche spunto, al momento sto invidiando chi abita vicino al mare o in alta quota ma so bene che non è rose e fiori.
Effetto "Il Diavolo veste Prada 2": boom di turisti stranieri nei luoghi del film a Milano
Avete notato maggior afflusso di turisti?
La metro è inondata di valigione
Smettete di venire a Milano!!
Vi lamentate tutti: la odiate, troppo cara e troppo brutta. E intanto siete tutti qui, a inondare la città con le vostre auto.
Sapete che siete voi la causa degli aumenti folli degli affitti?
Il lavoro si trova anche in altre zone d'Italia eh.
Senso civico in Italia - riflessione dopo il caso Thailandese
Il caso dei ragazzi in Thailandia ha riempito tutti i social e i media internazionali e mi ha fatto riflettere molto su come una reazione del genere in Italia sarebbe stata impensabile.
Io parlerò dell'Italia e cercherò di non fare paragoni con altre nazioni: manca spesso il senso civico nei luoghi pubblici.
Quello che è accaduto in Thailandia capita quotidianamente nei luoghi molto affollati come Roma, Milano, Venezia e altre grandi città.
Gruppi numerosissimi che fanno un casino becero, scolaresche o adulti. Ho provato a volte a chiedere di abbassare la voce e alcune volte gli insegnanti hanno subito agito scusandosi ma tante altre volte gli insegnanti ignoravano o dicevano la classica frase "ma sono solo bambini/ragazzi". Abito vicino ad una zona dove passano molte scolaresche e questi episodi capitano spesso.
Vogliamo parlare di chi ascolta la musica ad alto volume senza cuffie? Di chi ascolta i reel di instagram ad alto volume scrollando in maniera irrefrenabile? Di chi parla al telefono con il vivavoce? Di chi getta l'immondizia in giro?
Di chi ti spinge per entrare per primo in un mezzo pubblico? E potrei continuare per ore con alrri casi incivilità.
Io cerco sempre di chiedere gentilmente di abbassare la voce o il volume ma il 90% delle volte vengo aggredito verbalmente, gli altri passeggeri fanno finta di nulla e fanno gli ignavi. Quelle poche volte in cui vengo appoggiato sono persone anziane a farsi avanti.
È molto rischioso farlo, ho rischiato di venire malmenato in un paio di occasioni.
La dura verità è che noi italiani non siamo abituati ad essere sgridati dagli sconosciuti quando ci comportiamo male.
Questo è un problema afferente a tutte le etá e ad ogni estrazione sociale. La reazione di quei ragazzi non mi sorprende affatto, questa straffottenza la vedo tante volte.
Poi apriamo la parentesi stranieri: sí tanti stranieri, turisti e si comportano male nel nostro Paese, provenienti da nazioni dove non si sognerebbero mai di fare quelle cose ma se non diamo il buono esempio loro si adeguano. Non è tanto dissimile dalla teoria delle finestre rotte, maleducazione porta altra maleducazione.
E badate bene, non voglio fare lo splendido, io provengo da una famiglia povera e rozza, maleducatissima. Mi hanno insegnato l'arte dello scrocco e della soppraffazione.
Ho avuto la fortuna/sfortuna di essere bullizzato per tutto il periodo scolastico e quando diventi un emarginato ragioni tanto sulle dinamiche di gruppo tossiche, guardi in maniera molto piú analitica il comportamento altrui.
Un sociologo quando descrisse la società italiana coniò il termine "familismo amorale". Completo disinteresse del bene pubblico e protezione della sfera famigliare. Erano gli anni '60 quando coniò quel termine ma purtroppo la situazione non è migliorata.
Ma vi escono le auto dal c*lo?
In cittá sono tante, troppe. Persino a Milano dove ci sono trasporti efficienti trovi una fila interminabile di auto anche in doppia fila ovunque. Sono sempre lí, ferme. Segno che qualche famiglia ha 2 se non 3 auto e alcune le tiene lí per mesi.
Sono stufo di avere marciapiedi invasi da auto, cosa dovete fare per dio con tutte queste auto ingombranti? Non vedo l'ora che impediscano di usare l'auto in tutto il centro cosí magari vi trasferite in paesini dimenticati da dio e smettete di intasare di smog la città.
Come mai i piemontesi tendono a schifare le proprie zone?
Un fenomeno meno diffuso a Torino e provincia ma nella zona tra Biella, Novara e Vercelli vedo e sento tanto pessimismo verso le proprie zone, considerate dei mortori, brutte e prive di svaghi.
Onestamente Biella ha delle zone bellissime nei dintorni e un centro storico ottimo. Vercelli e Novara hanno centri storici meno carini ma sono centralissime e sono comode oer raggiungere Torino o Milano per non parlare dei laghi.
I piemontesi tendono ad autosabotarsi?
Domanda Scomoda - Secondo voi gli svizzeri ma in particolar modo i ticinesi sono razzisti/omofobi?
Premesso che sono nato in Ticino ma con la famiglia mi sono spostato in lombardia.
Tramite le mie esperienze e di alcuni amici abbiamo avuto modo di parlare abbastanza del tema ed è emerso un quadro non proprio roseo.
Una mia amica lesbica che abita a Lugano si lamenta della mentalità abbastanza chiusa che trova al di fuori della città, non ha mai ricevuto insulti ma tanti muri da parte dei coetanei e dei parenti. Io trovo che in Italia il clima non sia tanto migliore ma vivendo in una grande città sicuramente è piú facile essere se stessi senza nascondersi.
Un altro amico che fa il frontaliere non ha avuto belle esperienze con i colleghi ticinesi o in contesti in cui faceva gite nelle varie zone del ticino.
Emerge sempre un senso di superiorità verso gli italiani e se ci sono incidenti o altro, l'insulto "italiano di merda" è un evergreen. È capitato a me ma anche ad altri conoscenti.
Effettivamente anch'io nei brevi viaggi che faccio per andare a trovare i miei nonni qualche episodio spiacevole l'ho avuto.
Mi chiedo, sono episodi isolati o qualche problemino esiste?
Da quel poco che vedo, il ticino mi sembra molto conservatore rispetto ad altri cantoni.
Detto questo, non voglio che prendiate le mie osservazioni come un giudizio perentorio, sono le mie esperienze.
l'Italia non si salva nemmeno, c'è una una forte xenofobia causata dalla migrazione irregolare. Tendenzialmente non si odia lo straniero ma alcune tipologie di straniero (povero o irregolare).
In ticino invece questa forma di razzismo nasce dai frontalieri che rendono il lavoro meno attraente per gli autoctoni?
Ma chi può andare in vacanza per 2-3 mesi l'anno?
Ammetto che provo parecchia invidia per chi può godersi 2-3 mesi l'anno di vacanze. Mi chiedo che lavoro facciano.
Da dipendente di una classica pmi italiana ho le ferie concentrate ad agosto ma non ho piú di 3 settimane l'anno oltre la settimana di chiusura tra Natale e Capodanno. In vacanza riesco a fare solo una settimana e gli altri giorni che ho di ferie le passo a casa con qualche gita fuoriporta.
Conosco un ragazzo che ha i genitori che vivono in sicilia e la fidanzata in sardegna, si fa quasi 2 mesi di vacanza tra sicilia e sardegna senza spendere niente e di lavoro fa il social media manager. Praticamente il mio sogno. Ma chiaramente non tutti abbiamo parenti in località balneari e la sua è un mix di fortuna/sfortuna visto che è dovuto migrare al nord. Il suo lavoro lo può svolgere da casa e può spostarsi senza problemi.
Quali sono i trucchi per lavorare meno, guadagnare di piú e fare vacanze piú lunghe?
Come mai alcune zone d'Italia non se le fila nessuno?
Io parlo del piemonte che conosco un po' di piú ma questo discorso potrebbe essere fatto anche in altre zone del centro e del sud italia.
Il Piemonte ha delle vallate e delle montagne incredibili ma ogni santa volta che apro qualsiasi social o un tg nazionale, parlano sempre delle montagne lombarde o delle Dolomiti.
Gli appennini non vengono quasi mai coperti.
Non solo le montagne ma anche i laghi. Il lago di Como e di Garda sono famosissimi e frequentati da parecchi turisti stranieri. Il lago maggiore non è sconosciuto, tutt'altro ma noto che passa sempre in sordina e raramente viene citato, per non parlare del lago d'Orta, un gioiellino.
Secondo voi da cosa dipende questa concentrazione del turismo nel nord verso Lombardia e Veneto?
So che anche le Marche e il Molise sono abbastanza trascurate nella narrazione mainstream.
Italofoni, cittadini di serie B
Ho visto questo episodio di "Patti Chiari" qualche giorno fa e l'ho trovato parecchio interessante.
Per chi non avesse tempo di seguire il video, si parla di come venga percepito l'Italiano all'interno della svizzera.
Spesso questa lingua non viene minimamente contemplata sui siti istituzionali dei cantoni tedeschi e francesi, anche gli alimenti venduti nel canton Ticino non hanno la lingua italiana e quando è presente le traduzioni sono molto discutibili. Paradossalmente le lingue a cui danno priorità sono: tedesco, francese e inglese.
Celebre la traduzione "burro per arrostire svizzeri" o "penne arrabiata"
Per non parlare della sanità, alcuni ticinesi soprattutto anziani hanno difficoltà a trovare medici che sappiano parlare italiano in altri cantoni, molti ticinesi sanno almeno 2 se non 3 lingue ma è innegabile che in certi contesti come quello sanitario poter esprimersi nella propria madrelingua permetta maggiore comprensione e una cura piú efficace.
Un altro problema affrontato è lo studio della lingua italiana nelle scuole degli altri cantoni, una buona percentuale delle scuole nel canton tedesco non offrono lo studio della lingua italiana ma offrono lo spagnolo, che non è una lingua ufficiale.
Infine tramite qualche esperimento sociale a volte chiedere informazioni in italiano in altri cantoni genera irritazione, persino una forma velata di razzismo, alcuni svizzeri tedeschi credono che si parli tedesco in tutti i cantoni e ti invitano a tornare al tuo "paese", credono addirittura che tu sia italiano e non ticinese se ti esprimi in italiano.
In ticino molti svizzeri di altri cantoni vengono e solitamente sono abituati fin troppo bene a parlare la loro lingua principale visto che nell'ambito dell'accoglienza quasi tutti conoscono il tedesco e il francese/inglese.
Insomma, l'italiano per svariati motivi storici non si è diffuso internazionalmente come lo spagnolo o il francese o il tedesco ma questo basta a declassarla in questo modo?
Voi cosa ne pensate? C'è una sorta di discriminazione per gli italofoni?
La casa al mare ha ancora senso con questo caldo?
Sogno di avere una casa vicino al mare da anni ma ultimamente mi sto rendendo conto che il caldo eccessivo e il cambiamento climatico potrebbero rendere un eventuale acquisto molto azzardato.
Secondo alcuni studi entro il 2050 si perderanno il 20% delle spiagge italiane ed entro il 2100 si arriverà al 45%. Le zone piú colpite: alto adriatico e mar tirreno nella zona laziale.
Il caldo eccessivo rende il mare meno appetibile, per fare il bagno e non soffrire troppo si dovrebbe fare la mattina presto e dopo le 18. Certo, ci sono i mesi meno caldi come maggio o settembre da sfruttare.
Anche l'eccessivo casino generato dai turisti in estate non aiuta, tanti conoscenti che vivono al mare sono in bornout durante i mesi estivi.
Forse andrebbe rivalutata la montagna con un bel lago balneabile nei dintorni?
Per sentirsi in vacanza bisogna partire?
Ispirato da un post de "l'internazionale" si analizzava il comportamento dei francesi, circa il 60% di loro parte per effettuare almeno un viaggio.
Il 40 % quando è in ferie preferisce rimanere a casa.
Alcuni per "ascoltarsi davvero" e avere tempo per se stessi, altri amano durante le vacanze scoprire nuove cose sul luogo in cui vivono,
Altri preferiscono rilassarsi sul divano piuttosto che pensare allo stress dei viaggi.
Ovviamente nei commenti sui social molti hanno subito pensato a problemi economici ma dall'articolo era chiaro che spesso questi ragionamenti li fa chi è privilegiato e può permettersi potenzialmente svariate vacanze.
Onestamente mi ritrovo in questo pensiero, mi piace viaggiare ma non secondo i ritmi che ci sono attualmente.
Con le compagnie aeree low cost ormai tutti i miei conoscenti partono almeno 1 week-end al mese per qualche meta europea. Tutti che scappano appena possono e mi chiedo a volte se stiano bene dove vivono, lo vedo molto a Milano e nelle grandi città: ogni scusa è buona per andare via.
Per molti viaggiare libera la mente e fa bene ma nel modo in cui viaggiono non credo che possano imparare granché da esso, in due giorni cosa puoi vedere o imparare? Sembra un modo per spuntare la bucket list (lista dei desideri), gli americani ne sono ossessionati.
Quando facciamo un viaggio, lo progettiamo con calma e seguendo le nostre inclinazioni oppure ci facciamo arpionare dall'ennesimo reel su instagram che ci descrive una meta paradisiaca che "nessuno conosce" ed è l'ennesimo posto iperturistificato?
Per dire, io da anni sogno di andare in Giappone, prima che diventasse cool ma ora è stato preso d'assalto e mi è passata la voglia, ritrovarmi con migliaia di turisti a fare le stesse cose non è proprio il mio sogno.
Voi cosa ne pensate?
Il mare con queste temperature è infrequentabile
Io da sempre ho adorato il mare, da piccolo mi capitava di andarci nei weekend e durante le vacanze.
Le temperature non erano come queste, erano sui 28 gradi in media ed era godibile. Inoltre le spiagge che frequentavo non erano affollate.
Ora il clima è sempre piú torrido tanto che occorre andare a Maggio o fine Settembre e la gente è aumentata, sembra che tutti debbano andare al mare.
Se un tempo chi viveva lontano dal mare si accontentava della piscina o del fiume vicino a casa ora se non si va al mare si è sfigati. Se provi a dire a qualcuno che ti sei fatto il bagno al fiume ti guardano schifati.
Ma chi va al mare a luglio e ad agosto come fa a reggere tutta la giornata afosa?
Mi sembrano masochisti.