Giornalino
Salve a tutti, vorrei sottoporvi un quesito per capire se i passaggi che ho pianificato per supportare un progetto di mio figlio (13 anni) sono legalmente e fiscalmente corretti. Mio figlio vorrebbe realizzare un giornalino cartaceo amatoriale indipendente da distribuire nel tempo libero tra amici e tramite il bar del paese, raccogliendo un piccolo contributo per le spese di stampa (stimiamo un ricavo di circa 300€ totali all'anno).Per evitare obblighi di registrazione in Tribunale e aperture di Partita IVA, vorrei verificare se la gestione che abbiamo ipotizzato è corretta:
Parte 1: Aspetti Fiscali e Occasionalità,
Ho letto che per qualificare questa attività come commerciale occasionale (cessione di beni/autofinanziamento) e restare esenti da Partita IVA e adempimenti fiscali, dobbiamo rispettare l'assenza di abitualità, l'assenza di organizzazione professionale (usiamo solo la stampante di casa) e rimanere sotto la soglia INPS dei 5.000€ annui. Trattandosi di circa 300€ all'anno gestiti da noi genitori per conto del minore, l'attività è considerata fiscalmente irrilevante e non va dichiarata?
Parte 2: Legge sulla Stampa e Periodicità,
Mio figlio vorrebbe farlo uscire ogni due settimane. So che la regolarità farebbe scattare l'obbligo di registrazione in Tribunale come "periodico". Per evitare la registrazione (impossibile per un minore senza un Direttore Responsabile iscritto all'Ordine), ci è stato consigliato di non scrivere mai sul giornale parole come "bisettimanale", ma di indicare solo "Numero progressivo" e "Data di uscita". È corretto che in questo modo, per la legge, l'opera resta "non periodica" e quindi esente da registrazione?
Parte 3: Diciture obbligatorie sul Giornalino Per assolvere l'Art. 2 della Legge sulla Stampa (47/1948) ed evitare l'accusa di stampa clandestina.
Abbiamo intenzione di inserire queste diciture:In prima pagina: "Contributo spese di stampa: X€" (invece di "Prezzo").In ultima pagina (in piccolo): "Giornalino amatoriale indipendente, non periodico, realizzato a scopo ludico, didattico e culturale. Stampato in proprio da [Nome e Cognome del minore] presso il domicilio in [Indirizzo di casa]. Anno 2026. Tutti i diritti riservati agli autori." Queste scritte sono sufficienti e corrette per tutelarci?
Parte 4: Gestione dell'Inserto Speciale,
Se in qualche numero volesse inserire un foglio allegato (es. un inserto fumetti), è corretto che basta scrivere in alto sull'inserto "Inserto speciale allegato al Numero X di [Nome Giornale]" e che la dicitura legale che dell'ultima pagina del giornale principale copre automaticamente anche l'inserto?
Parte 5: Distribuzione di cortesia al Bar,
Per il bar del paese, vorremmo evitare che il barista "acquisti e rivenda" i giornali (cosa che creerebbe problemi con il suo registratore di cassa e l'IVA). È legale se il bar fa solo da "punto di raccolta di cortesia", esponendo i giornali sul bancone con un cartello che dice: "Progetto amatoriale di [Nome]. Contributo libero per spese di stampa (offerta consigliata X€)" con un salvadanaio, senza che il barista tocchi i soldi o ci guadagni?
Vi ringrazio molto per la conferma o per eventuali correzioni su questi punti.
Grazie mille.