Esistono veramente i periodi di innamoramento?
Ciao, prendo spunto da una storia che mi è capitata e che mi porta a viaggiare con la mente per quanto sento di aver mancato una grande occasione.
Per farla breve, a febbraio (importante il periodo per la domanda che segue) approccio questa ragazza in un evento pubblico, ero lì da solo e lei pure. Alla fine l’approccio va alla grande e finiamo a chiacchierare per molto tempo. Le chiedo il numero, chiaramente me lo da e ci sentiamo nei giorni successivi. Lei già mi menzionava di persona e per messaggio che fa un lavoro molto impegnativo come orari e ha difficoltà a programmare il suo tempo libero. Dopo un po’ di tira e molla accetta il mio invito a un’uscita, era ovvio che fosse un appuntamento. L’appuntamento va altrettanto alla grande, ottimo feeling e buon sensazioni. Essendo andato tutto benone le chiedo nei giorni successivi un’altra uscita e purtroppo ricevo il solito muro di testo con frasi fatte per chiudere la conoscenza per “testa altrove”. Ovviamente me ne dispiaccio ma amen, avanti un’altra.
Ecco la domanda: ipotizzando che lei sia stata sincera, si potrebbe dire che lo stesso identico approccio e la stessa identica prima uscita a febbraio (buio, stanchezza, freddo) possano portare a risultati totalmente diversi se invece stessimo parlando di maggio/giugno (tanta luce, ore dopo il lavoro per uscire, piacevole caldo)?
Comunque per completezza io non sono ossessionato da questa breve conoscenza, mi è rimasta impressa l’ottima persona che ho conosciuto e mi chiedo se ho avuto veramente la sfortuna del periodo oppure se sto cercando cause esterne per dare una spiegazione dell’accaduto.