
Molti attaccano le vittime per la loro ingenuità. Io invece penso che quella fragilità sia anche il sintomo di un sistema educativo, che non insegna a riconoscere manipolazione, abuso e controllo psicologico.
Parliamoci chiaro, di fronte a certi fatti di cronaca, nella testa di tanti sorgono sempre quelle domande "ma come fanno a cascarci? come fanno ad essere così stupidi?".
Non è stupidità, non è colpa delle vittime. Il fatto è ancora più triste.
Lo stato non ci protegge, ma non nel senso diretto, di un'azione dura da parte di poliziotti o carabinieri. No, io parlo di una forma più preventiva di protezione, l'Istruzione.
Studiamo anni di matematica, letteratura e storia, ma senza aver mai affrontato seriamente domande come:
- Perché ci fidiamo dell'autorità?
- Come nasce il conformismo?
- Come funziona il controllo psicologico?
- Come riconoscere una relazione abusante?
- Perché i gruppi chiusi riescono a cambiare le convinzioni delle persone?
E' questo ciò che doveva essere lo scopo di materie come educazione sessuale e sentimentale, a cui il Valditara di turno si è contrapposto per pura ideologia. Certo, quelle riguardano per lo più le relazioni amorose e non il contesto più ampio, ma il concetto è sempre lo stesso.
Se non insegni ai maschietti come affrontare paure e timidezze, come comunicare con una ragazza e come affrontare il rifiuto, poi il rischio è che queste persone imparino da modelli sbagliati, che li condizionano e li portino a fare del male.
Lo stesso, se non insegni ad una femminuccia come capire l'abuso, la manipolazione e il pericolo, poi lei non saprà riconoscere l'individuo tossico e si farà trascinare in relazioni dannose o fatali.
E questi possiamo intercambiarli fra i sessi, per essere equi, perché la tossicità e la violenza non hanno genere.
Ma comunque, la nostra scuola è anacronistica non perché manchi il Latino/Greco o le infrastrutture non siano buone, ma perché non insegna a farsi domande e ad affrontare le sfide del nostro mondo.
Basti pensare alle tecnologie, gli insegnanti sono più ignoranti degli alunni in merito.
Non solo, c'è anche la totale assenza di educazione finanziaria nelle scuole dell'obbligo, motivo per cui ideologie anti-europeiste spesso funzionano sull'elettorato.
Non stiamo più formando quello che dovrà essere il futuro, non ci adattiamo all'oggi e al domani. Stiamo solo insegnando a memoria materie e idee decise decenni fa.
Certe ingenuità, il credere a determinate cose nei momenti di vulnerabilità e il non saper capire e affrontare quella vulnerabilità, è conseguenza del sistema inefficiente in cui viviamo.
Per carità, la persona che ci casca esisterà sempre, nulla può diventare assoluto in un mondo fatto di individualità, che portano a loro volta casualità. Ma con un sistema che guarda alle persone e non alle ideologie, puoi ridurre il rischio enormemente.
E voi che ne pensate?
Concordate sui problemi del nostro sistema o sostenete che sia solo un eccesso di ingenuità individuale?
Quali cambiamenti fareste voi nel sistema per renderlo più efficiente?
E, avete mai avuto a che fare con sette o con persone che vi hanno fatto parte? Cosa vi è rimasto impresso?
Un grazie di cuore a chi leggerà. 💜💜