Preferireste Carburanti Volatili?
Attualmente in Italia le accise sui carburanti sono a cifra fissa in euro (circa € 0,728/L per la benzina e circa € 0,617/L per il diesel) e poi comunque si applica l'IVA al 22% a prezzo + accise, quindi di fatto pagate l'IVA sulle tasse.
Cercando di trovare un altro sistema mantenendo lo stesso gettito per lo Stato, ho provato a trasformare queste imposte in un modello alternativo più semplice:
- Le accise (o meglio, l'accise) sono una sola, espressa non in percentuale (verosimilmente 73% benzina e 50% diesel ma il bilanciamento preciso non ci importa) e si aggiunge al prezzo industriale.
- L'IVA si continua ad applicare ma al solo prezzo industriale e non anche alle accise.
Questo vorrebbe dire che il prezzo sarebbe relativamente leggermente più basso ma il gettito generale dello Stato sarebbe leggermente meno e più difficilmente prevedibile in quanto ora il prezzo sarebbe regolato in gran parte dai mercati.
In pratica potreste avere il lunedì la benzina media a prezzo finale € 1,950/L e il diesel a € 1,980/L, ma variazioni in borsa del petrolio anche solo del 10% vorrebbe dire che il mercoledì magari diventa € 1,760/L la benzina e € 1,800/L al diesel o il venerdì € 2,140/L la benzina e € 2,160/L il diesel. Ergo possibilità di notevole risparmio se scegliete il giorno giusto per fare rifornimento ma se siete obbligati a farlo nel giorno sfavorevole rimanete fregati.
Preferireste questo sistema o rimarreste a quello attuale?
Ah, e ovviamente non ho considerato tagli alle accise solo per questioni di semplicità di gettito e bilancio ma sarebbe intanto un sistema anche più lineare per tagliare (o aumentare) le accise se il legislatore lo desidera.