Depressione invalidante m25

Depressione invalidante m25

Scrivo questo post perché sono arrivato a un punto della mia vita in cui sento di aver toccato veramente il fondo. Non è la prima volta che succede e credevo di esserne uscito in passato ma evidentemente non é stato cosí.

Purtroppo sono nato con alcune deformità che non specificheró che non ho mai creduto rilevanti nel corso della vita, purtroppo però lo erano e collegando i puntini ho capito che i vari rifiuti e prese in giro ricevuti negli anni erano dovuti a ció.

Questo ha scatenato un forte DOC e depressione (2022/2023) (mi scattavo continuamente foto ecc) con episodi di cybercondria in cui non mi staccavo un secondo dal telefono cercando di capire cosa avessi, dato che non ho una diagnosi certa riguardo alle mie diversità, con conseguente ritiro sociale e diffidenza verso qualsiasi persona.

Non voglio fare la parte della vittima e dire che ho tutte le sfortune immaginabili ma credo di avere anche un disturbo dello spettro autistico che penso abbia peggiorato il tutto. Per non portarla alla lunga, nel 2023 il DOC e i pensieri intrusivi hanno iniziato ad attenuarsi non so nemmeno io come e sono riuscito a iniziare a lavorare alla fine di quell'anno.

Non é durato però tantissimo perché circa 2 mesi fa la mia gatta (alla quale ci sono veramente affezionato) ha iniziato a stare veramente male e sono ricaduto nel DOC con cybercondria, all'inizio cercavo qualsiasi soluzione per far stare meglio la gatta e accudirla, in seguito sono ritornato sulle solite fissazioni. Ora mi ritrovo in un forte stato depressivo, molti miei "amici" mi evitano (come biasimarli) e passo le giornate a fumare sigarette e a rivalutare tutta la mia vita, che per quanto fosse difficile e piena di ostacoli riusciva a darmi comunque qualche piccola soddisfazione ogni tanto. É un periodo veramente duro e pensare a ciò che probabilmente non riuscirò a fare a causa delle mie "diversità" mi deprime ancora di più e mi fa sprofondare in pensieri molto brutti. Non voglio sminuire nessuno ma c'é chi sta male per molto meno. Vorrei capire come fare a ritrovare una routine più sana e come capire quali sono i miei limiti senza deprimermi, vorrei prendere la patente se riesco e avere un minimo di indipendenza. Ho parlato con vari psicoterapeuti ma sembrano solo sminuire le mie difficoltà e prescrivermi farmaci inutili.

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u/Lostinadarkplace1 — 19 hours ago

Depressione invalidante m25

Scrivo questo post perché sono arrivato a un punto della mia vita in cui sento di aver toccato veramente il fondo. Non è la prima volta che succede e credevo di esserne uscito in passato ma evidentemente non é stato cosí.

Purtroppo sono nato con alcune deformità che non specificheró che non ho mai creduto rilevanti nel corso della vita, purtroppo però lo erano e collegando i puntini ho capito che i vari rifiuti e prese in giro ricevuti negli anni erano dovuti a ció.

Questo ha scatenato un forte DOC e depressione (2022/2023) (mi scattavo continuamente foto ecc) con episodi di cybercondria in cui non mi staccavo un secondo dal telefono cercando di capire cosa avessi, dato che non ho una diagnosi certa riguardo alle mie diversità, con conseguente ritiro sociale e diffidenza verso qualsiasi persona.

Non voglio fare la parte della vittima e dire che ho tutte le sfortune immaginabili ma credo di avere anche un disturbo dello spettro autistico che penso abbia peggiorato il tutto. Per non portarla alla lunga, nel 2023 il DOC e i pensieri intrusivi hanno iniziato ad attenuarsi non so nemmeno io come e sono riuscito a iniziare a lavorare alla fine di quell'anno.

Non é durato però tantissimo perché circa 2 mesi fa la mia gatta (alla quale ci sono veramente affezionato) ha iniziato a stare veramente male e sono ricaduto nel DOC con cybercondria, all'inizio cercavo qualsiasi soluzione per far stare meglio la gatta e accudirla, in seguito sono ritornato sulle solite fissazioni. Ora mi ritrovo in un forte stato depressivo, molti miei "amici" mi evitano (come biasimarli) e passo le giornate a fumare sigarette e a rivalutare tutta la mia vita, che per quanto fosse difficile e piena di ostacoli riusciva a darmi comunque qualche piccola soddisfazione ogni tanto. É un periodo veramente duro e pensare a ciò che probabilmente non riuscirò a fare a causa delle mie "diversità" mi deprime ancora di più e mi fa sprofondare in pensieri molto brutti. Non voglio sminuire nessuno ma c'é chi sta male per molto meno. Vorrei capire come fare a ritrovare una routine più sana e come capire quali sono i miei limiti senza deprimermi, vorrei prendere la patente se riesco e avere un minimo di indipendenza. Ho parlato con vari psicoterapeuti ma sembrano solo sminuire le mie difficoltà e prescrivermi farmaci inutili.

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u/Lostinadarkplace1 — 19 hours ago

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Avete mai avuto problemi con genitori che normalizzavano o nascondevano a voi stessi le vostre disabilità/deformità per paura che ci rimaneste male?

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u/Lostinadarkplace1 — 3 days ago

Problemi familiari

M25 Mi chiedevo come mai alcuni genitori nascondono le deformità o i problemi mentali ai propri figli credendo che non capiscano per poi farli cadere in una spirale di autoconsapevolezza e pensieri negativi quando capiscono che c'è qualcosa che non va in loro? Non é meglio affrontare il problema e "abituarli" fin da piccoli?

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u/Lostinadarkplace1 — 3 days ago

Reincarnazione

So che é una domanda un po stupida, ma ci sono possibilità per una persona, a prescindere dalla sua religione, di rinascere in un corpo normale se ha affrontato una vita di discriminazioni, sguardi e prese in giro a causa di deformità evidenti e problemi mentali?

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u/Lostinadarkplace1 — 3 days ago

Suicidio assistito dignitas m25

Sono un uomo di 25 anni italiano e in seguito ad aver vissuto una vita senza alcuna dignità e possibilità stavo valutando di contattare dignitas. Partendo dal presupposto che so che è molto difficile essere presi in considerazione se non si hanno malattie degenerative o croniche, proveró a spiegarvi brevemente la mia storia. Sono nato con diverse malformazioni tra cui una deformità cranica molto evidente e che mi rende totalmente diverso da qualsiasi persona (vi lascio immaginare 25 anni di pregiudizi dovuti a ciò). Ciò che però mi rende la vita totalmente impossibile e senza margine sotto ogni punto di vista é il fatto che soffro di autismo medio, ADHD,cptsd e ritardo mentale lieve. Non riesco ad avere una vita sociale, a prendere la patente ad avere una ragazza, non riesco ad avere discussioni con nessuno e a guardare in faccia nessuno e i pochi conoscenti che ho avuto mi hanno trattato per ció che sono, cioè una persona problematica. Non posso essere preso seriamente e la gente mi sfrutta e basta, in piu si aggiunge il fatto che vivo in una famiglia che ha preferito nascondere le mie disabilità per paura che ci rimanessi male e proprio riguardo ciò purtroppo non ho nessuna diagnosi. Ho preso consapevolezza da solo dei miei problemi intorno ai 18 anni e quella che prima era una vita in costante disagio e con problemi all'ordine del giorno si é trasformata in vera e propria sopravvivenza con gravi problemi psichiatrici, ho provato qualsiasi psicoterapia e alcuni medicinali che non hanno funzionato perche sono solo un paracadute e una persona con svariati problemi é destinata a conviverci. La gente mi ha trattato sempre come un decerebrato dato che ragiono in maniera molto diversa dal normale e non mi stupisco se si parlava dei miei problemi solo alle spalle, dato che sono una persona che tecnicamente non dovrebbe capire tutto ciò. So che probabilmente si capirà poco di ciò che ho detto ma vorrei capire se potrei essere preso in considerazione da dignitas, non sono suicida e avrei anche paura a farlo, ma sento che "vivere" in queste condizioni non potrà portarmi a niente e per quanto io mi sforzi non potrò fare molto se non mettermi ancora piu in ridicolo in mezzo alla gente.

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u/Lostinadarkplace1 — 5 days ago

Cerco pareri sinceri

M 25

Sono un uomo di 25 anni e da sempre lotto con due grandi difficoltà/disabilità.

Ho sempre vissuto in un ambito familiare un po tossico, madre iperprotettiva e malata mentale e padre poco presente se non per le cose basilari. Se dovessi suddividere la mia vita la dividerei in due parti: inconsapevolezza (1-15 anni) e consapevolezza estrema di me stesso (15 anni ad ora).

Spiego meglio, sono nato con una deformità cranica chiaramente visibile(testa sproporzionata e fronte molto sporgente e un lato del volto asimmetrico) e altri problemi articolari/ossei e dico probabilmente perché nessuno si é mai preso la briga di queste mie "differenze" tanto da dovermele spiegare o diagnosticare a quanto ne sappia.

Nella fase di inconsapevolezza ho sempre vissuto la vita come un disagiato senza nemmeno capire il perché (testa sempre bassa, non guardavo mai in faccia nessuno e non parlavo se non ero interpellato oltre a un sacco di altre cose strane che facevo riconducibili allo spettro autistico o ad altre neurodivergenze).

Crescendo, intorno ai 15/16 anni inevitabilmente inizi a capire certe cose confrontandoti con i tuoi coetanei, e ricevendo insulti riguardanti quasi sempre la mia testa mi sono accorto quanto effettivamente fosse strana rispetto al normale e ho iniziato a soffrire, i miei genitori mi dicevano che erano solo mie fissazioni quando era palese che sono sempre stato diverso da tutti e probabilmente non l'hanno mai accettato nemmeno loro.

Ho cercato di ignorare la cosa ma intorno ai 21 anni sono scoppiato perché non ce la facevo piu a far finta che non mi pesasse essere cosí diverso ed era palese che la mia condizione fisica/mentale mi impedisse di fare normalmente cio che facevano i miei coetanei. A quel punto ero perso e ho iniziato a soffrire di DOC diagnosticato e depressione maggiore, passavo le ore e i giorni a cercare patologie che si avvicinassero alla mia per trovare sollievo in qualche modo, e non la smettevo piu di farmi foto per paragonarmi e chiedere costantemente ai miei cosa avessi che non andava. Inutile dire che tutto ciò mi ha impedito di proseguire nella vita (niente diploma e patente) e i miei genitori non hanno mai avuto la forza di ammettere che sono nato con problemi.

Questo periodo si è calmato poi per 3/4 anni (permettendomi di dedicarmi a un piccolo lavoretto) per poi ripresentarsi in maniera molto piu aggressiva ultimamente. Mi sono stati prescritti 5mg di abilify e 50 di zoloft ma ho paura di iniziare, ma so anche che non posso continuare a isolarmi e allontanare quei pochi conoscenti che mi rimangono, cosa che sta gia succedendo. So di essere un caso umano e non si sentono spesso storie del genere ma se qualcuno riuscisse a darmi consigli gliene sarei grato.

Ha veramente senso prendere medicinali per anestetizzare il fatto di essere letteralmente deforme e di non poter avere uguali possibilità rispetto a una persona normale?

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u/Lostinadarkplace1 — 28 days ago

Depressione e disabilità m25

In seguito a un forte shock familiare si sono riaperti alcuni traumi passati, che riguardano alcune mie disabilità mai affrontate in famiglia (neurodivergenze e deformità evidenti). Mi spiego meglio, fin da bambino ho sempre notato di essere diverso in tutto e per tutto ma non ne ho mai fatto un peso un po perché non capivo, un po perché credevo fossero "caratteristiche normali", crescendo peró e vedendo come le persone si comportavano con me ho iniziato a collegare i puntini e a specchiarmi piu spesso iniziando a capire determinate cose (intorno ai 14 anni) continuando però a soffrire e a non capire pienamente il perché. Intorno ai 17 anni ci sono stati episodi che hanno portato alla luce queste mie stranezze e ho iniziato a stare veramente male e a soffrire di depressione e iperfissazioni, e i miei genitori turbati da ciò hanno deciso di evitare di darmi spiegazioni (come sempre) per non farmi stare ancora peggio. Non sono mai riuscito ad affrontare tutto ciò perché non ho avuto le persone giuste accanto ed é iutile dire che tutto ciò non ha fatto che peggiorare le cose e ora a 25 anni mi ritrovo perso, senza risposte e depresso, mi sto isolando sempre di piu e le cose non vanno per niente bene. Ho paura di prendere psicofarmaci solo perché nessuno mi ha mai fatto metabolizzare le mie diversità fin da piccolo(la mia deformità non causa limitazioni fisiche ma solo estetiche) e ho ripercorso in maniera negativa tutto il mio passato. So che é un quadro abbastanza complesso ma vorrei capire se per me c'é speranza di vivere la vita anche un minimo pur avendo queste consapevolezze e avendo dovuto capire da solo certe cose. Inoltre non è possibile parlare con i miei genitori di tutto ciò perché penso che se in 25 anni non hanno avuto la capacità di farmi capire tutto ciò, non ce l'avranno mai.

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u/Lostinadarkplace1 — 1 month ago