
u/Repulsive-Hour-2033

Un randagio
Non penso fosse in ottima salute, ma si è dileguato in pochi secondi...
Il ruolo del padre
M(35) Dopo tanti anni mi sono reso conto che mio padre, che a modo suo cerca di mostrare il suo affetto, lo fa solo per se stesso.
Ha sempre fatto fatica a rispettare i miei spazi (anzi, li ha proprio invasi, anche a livello fisico, nonostante la mia contrarietà) e la mia indipendenza.
Non mi sono mai sentito considerato come un adulto, e più passa il tempo, più mi rendo conto che voglia mantenere il potere, la gerarchia, il controllo su di me, criticando le mie scelte (lui sa cosa sarebbe meglio per me), sminuendo (caratteristiche fisiche) e rimanendo presente a livello economico come unico modo per sentirsi indispensabile.
Mi guarda spesso con un sorrisetto, come quando si guarda un bambino che fa tenerezza, e ancora usa nomignoli per infantilizzarmi....lo interpreto cosi: "se lui mi vede come una persona immatura, non adulta, tutti mi vedranno cosi", quindi mi sento inferiore ai coetanei, ma a chiunque mostri sicurezza in sé stesso, anche se fosse un 18enne.
La mia autostima è sempre stata bassa e mi sento quasi in colpa ad essere adulto.
Ovviamente sono anni che cerco di reagire e mettere le distanze... questa è la consapevolezza dei danni e del "ritardo" subito
Sarebbe una cosa inaccettabile.
Ma c'è di peggio, c'è sempre di peggio.
È un post che vorrebbe da una parte sdrammatizzare, dall'altra capire lo stato d'animo di quelle (molte) molte persone che hanno investito migliaia di euro nel viaggio.
Mio padre è riuscito a farmi sentire sbagliato letteralmente dalla testa ai piedi, a causa di commenti e vere e proprie prese in giro su ogni aspetto di me, durante l'infanzia e l'adolescenza.
L'insicurezza più profonda riguarda proprio il fisico, (capelli, viso, carnagione, corporatura, peli, deformità varie, voce....) Relazionarmi con gli altri mi ha fatto sentire sempre in difetto, e per me è sempre stata una cosa normale in quanto ero convinto che fosse vero.
Dopo i 30 anni ho iniziato ad averne consapevolezza a causa dell'ansia sociale che stava diventando invalidante.
Il controllo del padre, che non accetta che il figlio possa diventare un individuo adulto, indipendente... quindi sminuirlo, farlo sentire inadeguato, inferiore. Ovviamente tutto ciò non nasce da cattiveria ma da una insicurezza profonda.
Qualcos'altro/a ha avuto situazioni simili?
Consiglio depilazione
Non ci sto capendo più nulla ma ognuno a quanto pare fa ciò che vuole.
Ma noto che per alcuni è assurdo non depilarsi (il pube) mentre per altri è assurdo il contrario.
Uomini con la barba folta che si depilano le parti intime e viceversa.
Spesso leggo di donne che affermano "mi fanno schifo i peli in entrambi i sessi", quindi nel caso in cui dovessi avere una relazione intima con queste persone nel mio stato naturale, la reazione sarebbe quella di disgusto? Oppure di default consigliate la depilazione totale prima di un incontro?
Volevo capire in che percentuale si dividono le due categorie di persone, considerando l'esistenza della categoria "non ci faccio caso".
Perché le ragazze hanno così poco pelo pubico rispetto agli uomini? È solo una questione ormonale? Non ho mai visto una donna con un'estensione e una lunghezza paragonabili alle mie.....
If I don't trim them, they reach 8/9 cm
Ho da sempre avuto una forte attrazione fisica per le ragazze con tratti mediterranei, soprattutto more con capelli lunghi e ricci foltissimi.
In particolare per le ragazze con eccessiva peluria, in ogni zona del corpo (a livelli importanti).
Questa caratteristica non solo mi porta all'eccitazione molto rapida ma mi consente proprio di "innamorarmi" della persona molto più facilmente.
È come se con il tempo il mio cervello abbia escluso tutta quella popolazione femminile che non corrisponde a queste caratteristiche, o almeno diventa molto complicato per me. Sapendo della difficoltà ad eccitami e dei possibili blocchi sessuali la mia intraprendenza nella conoscenza svanisce.