
u/ResolutionSea1338

Consigli led 48v 2 pin
Qualcuno conosce qualche bella luce da 48v 2 pin?
ho cercato un po' online ma sono tutte brutte però sarebbe comodo poter controllare le luci dal display
Led 48v 2 pin
Qualcuno conosce qualche bella luce per la bici da collegare alla cebtralina in modo da poterla accendere dal display?
Il ciccione.
Oggi, alle porte delle prime ribelli nuvole estive che brontolando preannunciavano l'arrivo di un temporale, mi imbattei in quella bianca palla cicciotta del mio gatto che dalla finestra scrutava attentamente l'esterno.
mi chiedo cosa passi all'interno di quella piccola
testolina bianca.
Le rosa orecchie a punta, nonostante non senta dalla nascita, volgevano all'esterno in segno di un attenzione che poco si abbinava al tonto muso di quel quadrupede peloso.
Probabilmente, mi dissi, starà semplicemente apprezzando la fresca brezza che porta con sé il mal tempo ma in quello sguardo, in quegli strabici occhi che alludevano a una scarsa intelligenza notai qualcosa che conoscevo.
Sarà la stupida tendenza umana di cercare il proprio riflesso in tutto ma immobile di fronte al tavolo di quella stretta cucina trovai familiare il modo in cui quel gatto osservava le prime gocce di pioggia.
Mi fermai.
Nella frenesia dell'ennesima giornata che aspettavo solo finisse mi fermai di fronte a quella finestra .
dove devo andare?
verso dove sto correndo?
Il sibilio del vento portava con sé il tipico odore di pioggia dei primi temporali estivi e in quel momento per la prima volta dopo anni abbracciai di nuovo la sensazione che accompagnava quel tempo.
Il rumore delle gocce si trasformo pian piano in un orchestra che in quei pochi minuti persino la voce nella testa si fermò ad ascoltare.
Feci un respiro profondo, l'aria fresca riempii i polmoni come se fino a prima mi fossi dimenticato
come si respirava.
Quando mi girai il gatto mi attendeva di fronte alla sua ciotola richiamando la mia attenzione con degli striduli miagolii che stavano a indicare la sua voglia di mangiare.
Che ciccione.
Presi i croccantini e glie ne diedi parsimosiamente una manciata ondevitare cominci a rotolare per spostarsi e richiusi il sacchetto.
Oggi ho imparato qualcosa da quel ciccione.
Riaprii il sacchetto e glie ne diedi un altro po' in segno di riconoscenza.
ti piace la pappa eh?
MIAO.
(non scrivo spesso ma ieri alla vista di quel cicciogatto ho scritto due righe da condividere con voi spero possiate apprezzare)
Il Ciccione
Oggi, alle porte delle prime ribelli nuvole estive che brontolando preannunciavano l'arrivo di un temporale, mi imbattei in quella bianca palla cicciotta del mio gatto che dalla finestra scrutava attentamente l'esterno.
mi chiedo cosa passi all'interno di quella piccola
testolina bianca.
Le rosa orecchie a punta, nonostante non senta dalla nascita, volgevano all'esterno in segno di un attenzione che poco si abbinava al tonto muso di quel quadrupede peloso.
Probabilmente, mi dissi, starà semplicemente apprezzando la fresca brezza che porta con sé il mal tempo ma in quello sguardo, in quegli strabici occhi che illudevano una scarsa intelligenza notai qualcosa che conoscevo.
Sarà la stupida tendenza umana di cercare il proprio riflesso in tutto ma immobile di fronte al tavolo di quella stretta cucina trovai familiare il modo in cui quel gatto osservava le prime gocce di pioggia.
Mi fermai.
Nella frenesia dell'ennesima giornata che aspettavo solo finisse mi fermai di fronte a quella finestra .
dove devo andare?
verso dove sto correndo?
Il sibilio del vento portava con sé il tipico odore di pioggia dei primi temporali estivi e in quel momento per la prima volta dopo anni abbracciai di nuovo la sensazione che accompagnava quel tempo.
Il rumore delle gocce si trasformo pian piano in un orchestra che in quei pochi minuti persino la voce nella testa si fermò ad ascoltare.
Feci un respiro profondo, l'aria fresca riempii i polmoni come se fino a prima mi fossi dimenticato
come si respirava.
Quando mi girai il gatto mi attendeva di fronte alla sua ciotola richiamando la mia attenzione con degli striduli miagolii che indicavano la sua voglia di mangiare.
Che ciccione.
Presi i croccantini e glie ne diedi parsimosiamente una manciata ondevitare cominci a rotolare per spostarsi e richiusi il sacchetto.
Oggi ho imparato qualcosa da quel ciccione.
Riaprii il sacchetto e glie ne diedi un altro po' in segno di riconoscenza.
ti piace la pappa eh?
MIAO.
(non sono uno scrittore di poesie ma oggi ho visto quel cicciogatto e ho pensato di condividere due righe con voi scrittori spero qualcuno possa apprezzare.)
What do you think? 40Ax48V
I also added in this day the new rear fender and changed the tires with some marathon plus.
pareri?
un altra rec fatta da un microonde, è una bozza quindi siate clementi se ogni tanto mi incarto un po' 🙏 se qualcuno ha qualche critica costruttiva apprezzo volentieri :)
Dovrei cominciare a postare?
sono anni ormai che scrivo ma non ho mai trovato il coraggio di pubblicare qualcosa, provo a far sentire le tracce agli amici ma non ho mai un vero riscontro si limitano a sentirle ma non ascoltano davvero e non riesco ad avere un parere sincero.
mi rivolgo a voi amanti del rap come me, cosa ne pensate? la traccia è registrata con un microonde e mi mangio un po' le parole ma è una bozza. mi piacerebbe una vostra opinione, grazie a chiunque abbia voglia di ascoltare.
Dovrei cominciare a postare?
Mi rivolgo a voi amanti del rap come me, sono anni ormai che scrivo ma non ho mai trovato il coraggio di postare, chiedo pareri agli amici ma si limitano a sentire ma non ascoltano davvero così mi piacerebbe un riscontro da un pubblico differente.
il pazzo è registrato di merda è giusto una bozza ma mi piacerebbe un parere a pelle.
vi lascio anche il testo grazie a chiunque abbia voglia di ascoltare.
è sempre nyda guess is back
la storia è la stessa
ai piedi le stesse airforce black
la stessa merda in testa
da quando sta storia del rap
sembrava una certezza
prima che tagliassi
I rapporti con me stesso ed essa
la scrittura funge da riflesso
a una realtà che è persa,
che più che persa a essere onesto
a me non interessa, non che tenga scelta
l'arbitro sta alla mia testa.
son la
voce che commenta,
chi mi osserva
dal vetro appannato
di questa finestra.
tic
tac scorre ancora il tempo
tic
tac
guardami mentre mi butto al vento.
buttato anni per un cazzo
e dove sono adesso
scordato gente volti voci
scordato me stesso
mi porto appresso
solo i traumi e un misero riflesso,
una realtà che schifo che disprezzo
e il prezzo del silenzio.
calando il terzo giro il sesto spengo
il quinto e attendo faccia effetto
accendo mi stendo sul letto aspetto
aspetta
aspettami sto cambiando
lo giuro ci provo
dammi del tempo
posso provarlo
sono stanco
settimane mesi un anno
in cui ripeto cambio e poi
non cambia un cazzo
giusto un po' lo sguardo
giusto un po' il pretesto
per non affrontarlo
giusto un po' al riflesso
forse in testa, ma non sto a guardarlo.
non son più all'altezza di chi sono
non so recitarlo, parlo sorrido
funziono ancora o almeno sto provando
un po'
che non so se sto bene
che non so come sto
o
che non parlo con me
che conviene un appo'
a un non
sto proprio al top un po'
sto d'anni fermo a uno stop
non
mi dico basta ma non credo un altra sia abbastanza
gira la stanza manca l'aria
manco il tempo passa
dalla finestra guardo
un mondo che ripudio e basta
e la realtà che sta realtà sono
io ad accettarla
mi dico basta ma non credo un altra sia
abbastanza
mi dico basta ma non credo ancora sia
abbastanza
guardami in faccia e dimmi ancora
ho un ancora una speranza
e nonostante fosse dubito che sia
abbastanza
in lotta con lo specchio e non é l'aspetto
il pretesto per odiar me stesso
al riflesso osservo ciò emerso
da ciò che ho represso
le mie parole non fan testo
lo so in sto contesto
ma a essere onesto
devo ammetterlo provo ribrezzo
scherzo
son troppo bello per esser
depresso
di finger conosco il prezzo
e per ora è il mio meglio
non sei contento
mi accontento
sono stato peggio
ho uno stipendio
il fumo gratis
che ti manca adesso
scherzi?
no
dimmi davvero scherzi?
credi davvero che le mie minacce siano scherzi?
io te lo giuro che ti ammazzo che ti faccio
a pezzi pensi mi interessi degli amici
del cane i parenti menti ma siamo gli stessi
e dei tuoi resti restanno i testi a prova del fatto che ti detesti cosa pensi
scenda a compromessi dammi un po' di pace o i miei propositi resteran questi
inutile che pressi che è
un po'
che non so se sto bene
che non so come sto
o
che non parlo con me
che conviene un appo'
a un non
sto proprio al top un po'
sto d'anni fermo a uno stop
non
mi dico basta ma non credo un altra sia abbastanza
gira la stanza manca l'aria
manco il tempo passa
dalla finestra guardo
un mondo che ripudio e basta
e la realtà che sta realtà sono
io ad accettarla
mi dico basta ma non credo un altra sia
abbastanza
mi dico basta ma non credo ancora sia
abbastanza
guardami in faccia e dimmi ancora
ho un ancora una speranza
e nonostante fosse dubito che sia
abbastanza
dubito sia abbastanza
dubito sia abbastanza
la mia costanza nel tentare
di cambiar non basta
la volontà di voltar pagina
ancora una volta
non mi risulta abbastanza
l'identità a cui son legato
mi stringe nella sua morsa e non é mai abbastanza