I pregi della Yaris sono indiscutibili, ma possiamo parlare oggettivamente dell'acustica e degli interni?
Nel pantheon di questo sub criticare l'ibrido Toyota equivale a un'eresia, eppure sento il bisogno fisico di parlare dell'elefante nella stanza prima di perdere del tutto la stabilità mentale. Iniziamo dalla mattina: esci di casa in modalità EV e vieni immediatamente avvolto da quel coro artificiale di angeli sintetici che annunciano un'apocalisse a 15 all'ora; un paradosso affascinante per cui un'ibrida a passo d'uomo riesce a fare più baccano finto di un'intera flotta di auto elettriche vere. Poi, fatalmente, la batteria scende, il termico si accende e tu, fermo allo stop in pace col mondo, ti ritrovi il motore che decide autonomamente di esplorare la zona alta del contagiri per ricaricare, come se stesse scaldando le gomme ai box. Ma il vero dramma si consuma alle rotonde. Dai un filo di gas per immetterti e dal cofano sale il rantolo di un frullatore in cui qualcuno ha versato mezzo chilo di noci col guscio. Tu procedi a 35 km/h, ma l'e-CVT mette in scena una tale tragedia meccanica che i pedoni si voltano aspettandosi di assistere a una staccata da Le Mans.
Finché resti in città ci ridi su, ma appena metti le ruote in autostrada varchi agilmente i confini della Convenzione di Ginevra. Basta un viadotto o un banale falsopiano per piazzare i giri su un drone monocorde ed eterno, un ronzio così penetrante che dopo venti minuti l'istinto di sopravvivenza ti suggerisce di frugare nel portaoggetti in cerca di un cacciavite per un'estrazione fai-da-te dei timpani. E non fatemi parlare dei disgraziati relegati sui sedili posteriori, dove la totale assenza di insonorizzazione trasforma il viaggio in una via di mezzo tra una camera di tortura medievale e il finale alienante di Odissea nello Spazio. Tutto questo, ovviamente, incastonato in un abitacolo in cui le plastiche hanno la stessa nobiltà e consistenza croccante delle ciotole da un euro dell'Ikea.
Nessuno qui discute l'affidabilità da carro armato o i 25 al litro, ci mancherebbe, ma la prossima volta che in questo sub consigliamo la Yaris come panacea per tutti i mali, abbiate almeno l'onestà intellettuale di allegare al preventivo un paio di cuffie a cancellazione del rumore o il numero di un buon terapista.