Facciamo un gioco!

scrivi il nome del tuo bias + il nome del gruppo e poi lascia fare alla tua tastiera ;)

inizio io: DK dei seventeen è stato il primo che mi ha detto di fare il corso di inglese per vedere come si può fare una foto, lol

ora provate voi ;)

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u/Vittoria_Reale — 14 hours ago

Ho una domanda importantissima

Se domani ti svegliassi con 1.000€ ma un’anatra ti inseguirà per il resto della tua vita, accetteresti?

L’anatra è immortale.

Non puoi ucciderla.

Non puoi nasconderti per sempre.

E sì, sa sempre dove sei.

Scelte? 😂

u/Vittoria_Reale — 19 hours ago

Solo io sono sempre più sollevata?

È arrivata da poche ore la notizia che un'altra member delle KATSEYE è in pausa e da 6 membri siamo arrivati a 3 attualmente al lavoro.

A questo punto mi chiedo: secondo voi è possibile che sia un segnale che qualcosa non stia funzionando? Perché onestamente, tutte queste pause una dopo l'altra mi fanno pensare che o non si trovino particolarmente bene a lavorare insieme, oppure che il ritmo di lavoro sia semplicemente assurdo.

E devo essere sincera: se alla fine si stessero davvero avviando verso uno scioglimento, io sarei... sollevata? 😭

Non lo dico per cattiveria verso le ragazze personalmente, ma perché da un punto di vista puramente personale sarei abbastanza contenta di non vederle più nel mercato K-pop.

Partiamo dal fatto che io ancora non riesco a considerarle un gruppo K-pop 💀 Capisco perfettamente perché la gente le associ al K-pop: marketing simile, estetica simile, HYBE coinvolta ecc., ma per me sono semplicemente un gruppo pop internazionale che utilizza parecchie strategie prese dal K-pop. E sinceramente non capisco perché dobbiamo per forza chiamarlo K-pop solo perché funziona così.

Poi ci sono tutte le volte in cui mi è sembrato che abbiano preso parecchia ispirazione da altri gruppi:

Il lightstick, per esempio, mi ha fatto immediatamente pensare a quello degli Stray Kids. Alcuni concept mi hanno ricordato parecchio Jjam e altri lavori già visti nel K-pop. E anche alcune canzoni mi danno delle vibes talmente familiari che ogni volta mi viene da pensare “ma questa cosa non l'ho già sentita da qualche parte?”

E non parliamo poi di certi outfit e coreografie che sembrano progettati apposta per far parlare di loro..

Quindi sì, lo ammetto: se un giorno annunciassero lo scioglimento delle KATSEYE, probabilmente la mia prima reazione sarebbe un gigantesco “finalmente”.

Non perché auguri qualcosa di brutto alle ragazze, ma perché personalmente trovo che la loro presenza nell'industria K-pop sia una cosa che non mi è mai piaciuta particolarmente. Se invece continuassero la loro carriera come gruppo pop internazionale, buon per loro.

No hate, è letteralmente solo uno sfogo che avevo dentro da un sacco di tempo, però sono curiosa: sono davvero l'unica a pensarla così oppure c'è qualcun altro che ha avuto le mie stesse impressioni?

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u/Vittoria_Reale — 1 day ago
▲ 1 r/canva

problemi con copia e incolla

Quando copio il testo da un'altra parte, fuori da canva e me lo ritrovo negli appunti del telefono e poi vado su aggiungi nuovo testo e lo incollo, ma una volta finito di modificare il testo, questo scompare lasciando solo la prima riga.

è snervante! qualcuno conosce tecniche per risolverlo?

(sul PC non da questo problema ma da telefono e tablet si purtroppo)

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u/Vittoria_Reale — 2 days ago

Lo avete notato anche voi?

Premessa: con questo commento non voglio accusare nessuno di niente, è solo un mio parere che voglio condividere con altri amanti del kpop, grazie.

È da poco uscito il nuovo album degli Stray Kids, con la title This & That (quel ritornello ormai non si dimentica lol) e qualche giorno prima del loro comeback le Kiss of Life hanno fatto uscire Sweet, dove nella seconda parte del ritornello cantano "I like this, I like that" e ogni volta che parte questo pezzo mi vengono in mente subito gli stray kids, anche se le due canzoni sono generi molto diversi. Trovo ironico e divertente che due canzoni con il testo "simile", in una piccolissima parte, siano uscite nello stesso periodo, lol

e voi che ne pensate? lo avete notato anche voi?

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u/Vittoria_Reale — 3 days ago
▲ 2 r/WiiITA+1 crossposts

Cerco WiiMote a Torino

Sapete indicarmi dove posso trovare un WiiMote/controller per Nintendo Wii funzionante, a Torino e dintorni (massimo provincia)?

Se il posto ha anche giochi per Wii usati, ancora meglio 😄

Grazie in anticipo!

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u/Vittoria_Reale — 4 days ago
▲ 12 r/torino

Non so più che fare: ho paura di non riuscire più a sopportare la scuola

Non so più che fare.

Ormai la scuola sta diventando sempre più opprimente e, anno dopo anno, sento sempre più lontana la speranza di riuscire semplicemente ad arrivare al diploma.

Parto dal presupposto che la scuola italiana, almeno per come l'ho vissuta io e penso per qualunque studente, sia diventata tossica sotto tantissimi aspetti. Non penso di dover spiegare ogni singolo problema: immagino che chi sta leggendo sia o sia stato nella mia stessa situazione e sappia perfettamente cosa significa vivere la scuola negli ultimi anni. Quindi, per favore, se siete della mentalità del "ai miei tempi...", preferirei che evitaste di commentare. Grazie.

Il problema è che quest'estate mi sembra letteralmente volata via senza che io abbia avuto davvero la possibilità di riposarmi.

La scuola è finita il 10 giugno. Fino alla prima settimana di luglio ho fatto PCTO, dopodiché, visto che sono stata rimandata in due materie, ho iniziato a fare ripetizioni. In alcuni settimane sono arrivata anche a quattro volte a settimana, con lezioni di almeno due ore ciascuna.

Poi è arrivata la settimana di Ferragosto, in cui, giustamente, i miei tutor (possiamo chiamarli così?) hanno altri impegni e quindi ho avuto finalmente qualche giorno in cui ho potuto respirare un po'.

Ieri e oggi, dopo tantissimo tempo, ho riaperto il calendario.

E mi sono resa conto che manca ormai una settimana, o poco più, agli esami.

Ma la cosa che mi fa stare peggio è pensare a quello che viene dopo.

Perché, indipendentemente da come andranno questi esami, ricomincerà la scuola.

E io sento già addosso il peso di un altro anno intero.

Mi sembra di essere un lavoratore completamente sfruttato: giornate da 13 ore, se considero sia il tempo fisicamente passato a scuola sia quello passato a studiare e lavorare a casa. E mentalmente è come se non riuscissi mai davvero a staccare. È come essere imprigionata in una gabbia 24 ore su 24, fino a giugno.

Probabilmente per qualcuno sto esagerando.

Ma voi non sapete tutto quello che ho passato lì dentro, così come io non so cosa abbiate passato voi. Quello che posso dire è semplicemente come mi sento io.

E io non mi sento riposata.

Anzi.

Mi sento come se non avessi mai veramente avuto una pausa.

Ogni anno il mio obiettivo è sempre stato arrivare alla fine, superare l'ultima interrogazione, l'ultima verifica, l'ultimo giorno, e pensare: "Finalmente sono libera. Adesso posso dedicarmi alle mie passioni, alla mia creatività, alle cose che mi piacciono davvero."

Quest'anno invece non ho mai avuto questa sensazione.

E mi fa stare malissimo pensare che tra poco ricomincerà tutto da capo, e che probabilmente sarà ancora più pesante.

Il famoso "effetto settembre" quest'anno mi sta già opprimendo ancora prima che inizi la scuola.

Una sensazione del genere non l'avevo mai provata.

Io, sinceramente, ho paura di non riuscire più a sopportarlo.

C'è troppa pressione addosso. Da parte della scuola, dei professori e anche dei miei genitori.

E in più ho continuamente questa sensazione che, a fine agosto, il mio "abbastanza" non sarà comunque abbastanza per i professori.

Non lo è mai stato.

Non importa quanto mi sia impegnata: sembra che non sia mai sufficiente.

E questa cosa, lentamente, mi sta facendo perdere la voglia di impegnarmi.

Perché a un certo punto inizi a chiederti: a cosa serve?

Ogni anno mi capita di studiare sempre meno, non perché non mi importi del mio futuro, ma perché mi sta crescendo dentro la convinzione che impegnarmi non serva a niente e che, in ogni caso, nessuno di loro se ne accorgerà.

Io so quanto valgo.

So quanto tempo, energia e fatica metto nelle cose.

Ma ho la sensazione che loro non lo vedano, oppure che scelgano semplicemente di girarsi dall'altra parte.

E le presentazioni sono solo un esempio: posso passare ore a farle, curando ogni minimo dettaglio, cercando di renderle il più belle e complete possibile, oppure posso finirle il giorno prima, e alla fine ho comunque la sensazione che non cambi assolutamente nulla.

Come se tutto quello che faccio fosse invisibile.

Ed è forse proprio questo che mi sta buttando più giù.

Non è solamente la fatica.

È la sensazione che la fatica non abbia valore.

Quindi alla fine mi chiedo davvero:

ne vale la pena?

A parte avere un diploma da mettere sul CV, cosa dovrebbe spingermi a continuare quando sento di essere arrivata al limite?

Non sto cercando qualcuno che mi dica semplicemente "devi studiare perché la scuola è importante".

Lo so.

Vorrei solo capire se qualcun altro si è mai sentito così.

Perché in questo momento mi sento davvero stanca, svuotata e terrorizzata dall'idea di dover ricominciare tutto da capo tra pochissimo.

(ps. sono una liceale classe 08 in terza, che dovrebbe andare in quarta 🤞)

(ps2. messaggio scritto alle 3 e 30 di notte del giorno di ferragosto.. sono proprio messa bene.. con questo intendo disperata)

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u/Vittoria_Reale — 5 days ago

Non so più che fare: ho paura di non riuscire più a sopportare la scuola

Non so più che fare.

Ormai la scuola sta diventando sempre più opprimente e, anno dopo anno, sento sempre più lontana la speranza di riuscire semplicemente ad arrivare al diploma.

Parto dal presupposto che la scuola italiana, almeno per come l'ho vissuta io e penso per qualunque studente, sia diventata tossica sotto tantissimi aspetti. Non penso di dover spiegare ogni singolo problema: immagino che chi sta leggendo sia o sia stato nella mia stessa situazione e sappia perfettamente cosa significa vivere la scuola negli ultimi anni. Quindi, per favore, se siete della mentalità del "ai miei tempi...", preferirei che evitaste di commentare. Grazie.

Il problema è che quest'estate mi sembra letteralmente volata via senza che io abbia avuto davvero la possibilità di riposarmi.

La scuola è finita il 10 giugno. Fino alla prima settimana di luglio ho fatto PCTO, dopodiché, visto che sono stata rimandata in due materie, ho iniziato a fare ripetizioni. In alcuni settimane sono arrivata anche a quattro volte a settimana, con lezioni di almeno due ore ciascuna.

Poi è arrivata la settimana di Ferragosto, in cui, giustamente, i miei tutor (possiamo chiamarli così?) hanno altri impegni e quindi ho avuto finalmente qualche giorno in cui ho potuto respirare un po'.

Ieri e oggi, dopo tantissimo tempo, ho riaperto il calendario.

E mi sono resa conto che manca ormai una settimana, o poco più, agli esami.

Ma la cosa che mi fa stare peggio è pensare a quello che viene dopo.

Perché, indipendentemente da come andranno questi esami, ricomincerà la scuola.

E io sento già addosso il peso di un altro anno intero.

Mi sembra di essere un lavoratore completamente sfruttato: giornate da 13 ore, se considero sia il tempo fisicamente passato a scuola sia quello passato a studiare e lavorare a casa. E mentalmente è come se non riuscissi mai davvero a staccare. È come essere imprigionata in una gabbia 24 ore su 24, fino a giugno.

Probabilmente per qualcuno sto esagerando.

Ma voi non sapete tutto quello che ho passato lì dentro, così come io non so cosa abbiate passato voi. Quello che posso dire è semplicemente come mi sento io.

E io non mi sento riposata.

Anzi.

Mi sento come se non avessi mai veramente avuto una pausa.

Ogni anno il mio obiettivo è sempre stato arrivare alla fine, superare l'ultima interrogazione, l'ultima verifica, l'ultimo giorno, e pensare: "Finalmente sono libera. Adesso posso dedicarmi alle mie passioni, alla mia creatività, alle cose che mi piacciono davvero."

Quest'anno invece non ho mai avuto questa sensazione.

E mi fa stare malissimo pensare che tra poco ricomincerà tutto da capo, e che probabilmente sarà ancora più pesante.

Il famoso "effetto settembre" quest'anno mi sta già opprimendo ancora prima che inizi la scuola.

Una sensazione del genere non l'avevo mai provata.

Io, sinceramente, ho paura di non riuscire più a sopportarlo.

C'è troppa pressione addosso. Da parte della scuola, dei professori e anche dei miei genitori.

E in più ho continuamente questa sensazione che, a fine agosto, il mio "abbastanza" non sarà comunque abbastanza per i professori.

Non lo è mai stato.

Non importa quanto mi sia impegnata: sembra che non sia mai sufficiente.

E questa cosa, lentamente, mi sta facendo perdere la voglia di impegnarmi.

Perché a un certo punto inizi a chiederti: a cosa serve?

Ogni anno mi capita di studiare sempre meno, non perché non mi importi del mio futuro, ma perché mi sta crescendo dentro la convinzione che impegnarmi non serva a niente e che, in ogni caso, nessuno di loro se ne accorgerà.

Io so quanto valgo.

So quanto tempo, energia e fatica metto nelle cose.

Ma ho la sensazione che loro non lo vedano, oppure che scelgano semplicemente di girarsi dall'altra parte.

E le presentazioni sono solo un esempio: posso passare ore a farle, curando ogni minimo dettaglio, cercando di renderle il più belle e complete possibile, oppure posso finirle il giorno prima, e alla fine ho comunque la sensazione che non cambi assolutamente nulla.

Come se tutto quello che faccio fosse invisibile.

Ed è forse proprio questo che mi sta buttando più giù.

Non è solamente la fatica.

È la sensazione che la fatica non abbia valore.

Quindi alla fine mi chiedo davvero:

ne vale la pena?

A parte avere un diploma da mettere sul CV, cosa dovrebbe spingermi a continuare quando sento di essere arrivata al limite?

Non sto cercando qualcuno che mi dica semplicemente "devi studiare perché la scuola è importante".

Lo so.

Vorrei solo capire se qualcun altro si è mai sentito così.

Perché in questo momento mi sento davvero stanca, svuotata e terrorizzata dall'idea di dover ricominciare tutto da capo tra pochissimo.

(ps. sono una liceale classe 08 in terza, che dovrebbe andare in quarta 🤞)

(ps2. messaggio scritto alle 3 e 30 di notte del giorno di ferragosto.. sono proprio messa bene.. con questo intendo disperata)

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u/Vittoria_Reale — 5 days ago
▲ 1 r/u_Vittoria_Reale+1 crossposts

Una cosa che non capisco su Bucky e il Wakanda

Sto entrando piano piano nel mondo dell’MCU Marvel e, guardando Black Panther, mi è sorto un dubbio.

Se il Wakanda dispone di tecnologie mediche così avanzate da riuscire a curare in una sola notte la spina dorsale dell’agente Ross, perché non sono riusciti a “curare” anche il cervello/la mente manipolata di Bucky Barnes, alias Soldato d’Inverno, usando la stessa tecnologia?

Dal punto di vista pratico, immagino che avrebbe permesso di risparmiare tempo e sofferenze sia a Bucky che ai *wakandiani (* spero si scriva così). Però, dal punto di vista cinematografico, non avremmo avuto la scena straziante tra Bucky e Okoye e tutte le altre scene del suo percorso di “ritrovamento” spirituale in Wakanda.

Secondo voi c’è una spiegazione all’interno dell’universo Marvel? O magari qualche dettaglio che mi è sfuggito?

Se avete teorie, scrivetele pure! Grazie

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u/Vittoria_Reale — 5 days ago