Odontoiatria e specializzazioni: perchè siamo cosi poco uniti come categoria? Cosa pensate di come viene insegnata la nostra disciplina all’università?

Non capisco perchè noi odontoiatri, rispetto ad altre categorie non siamo così uniti. E attenzione, non sto parlando di persone! Ho conosciuto colleghi meravigliosi. Intendo proprio come categoria. Per fare un esempio: i medici specializzandi stanno mettendo il mondo sottosopra perché vengono sfruttati e non gli bastano 1700€ (giustamente!!). Noi pagliacci dobbiamo farlo gratuitamente e nessuno fiata (ho letto che introdurranno un rimborso ridicolo che mi vergogno a menzionare), finendo per spendere decine se non centinaia di migliaia di euro per corsi privati.
So che non è esattamente la stessa cosa, ma non ditemi che per noi “non è così fondamentale” perchè non è vero!! (E poi tecnicamente anche il medico non specializzato potrebbe fare tutto come noi, ma non lo fa perchè nella pratica non è in grado visto che la medicina si sta iperspecializzando e compartimentalizzando. Beh anche per l’odontoiatria si sta andando verso questa direzione).
Ho fatto questi esempi per rendere l’idea e NON per fare una guerra tra poveri, ma perchè vorrei che anche la nostra categoria si desse una svegliata e prendesse spunto… ci sono enti di cui non sono a conoscenza che si occupano di queste cose? Non intendo AISO o AIO, intendo qualcosa di specifico per gli specializzandi (l’equivalente di ALS insomma).
E poi perchè la nostra istruzione fa così schifo che dobbiamo praticamente riformarci da zero a nostre spese post laurea? Non vi fa bollire il sangue questa cosa? 6 anni di studio intenso e sacrifici in cui la metà delle nozioni apprese sono INUTILI e uscire senza saper fare nulla? Questa cosa deve finire!!! All’estero già nei primi anni ad ogni studente viene affidata una poltrona!!!!!! Noi ci mettiamo a studiare cose INUTILI di cui ci dimenticheremo l’esistenza a scapito delle cose DAVVERO importanti! Praticamente usciamo che siamo dei polli sa spennare per almeno i prossimi 5 anni a causa di tutto questo.
Fatemi sapere cosa ne pensate e se siete a conoscenza di associazioni che si occupano specificatamente di questo per favore!

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u/bimbabum — 10 hours ago
▲ 89 r/Gatti

Il King delle Alpi Apuane

(Ha paura dei cetrioli)

u/bimbabum — 1 month ago

Does an ADHD diagnosis ever make things worse?

Hey everyone!
I wanted to share a thought that’s been on my mind lately and see if anyone else relates to it, especially people who got diagnosed as adults.

Like I think most of us, ever since I was a kid I always knew there was something “off” about me and… yeah, you know the rest.
That’s exactly why getting diagnosed felt like such a huge relief: after 25 years, everything finally made sense.

But here’s the thing: did your life actually get better after the diagnosis?

Maybe my expectations were too high, I’ll admit it. Bold of me to think I’d suddenly be able to function normally… but honestly, I think things actually got worse. Now it feels like EVERYTHING revolves around ADHD and I’m exhausted by it. I can’t even tell anymore where the line is between actual ADHD symptoms and just being lazy.
Am I procrastinating? ADHD.
Is everything a mess? ADHD.
Running late? ADHD.
And the worst part is: it IS ADHD, let’s be real. But this new “explanation”, which at first lifted such a huge weight off my shoulders, is slowly becoming my downfall.

Don’t get me wrong, these problems were always there. But before, I had this constant underlying pressure forcing me to fight against my own nature, because I didn’t even know what the problem actually was.
Now that pressure is gone, and I don’t know how to recreate it anymore.

At this point I spend more time looking for solutions to ADHD than actually dealing with my life. I put so much irrational hope into medication, but it doesn’t really seem to be working. And even if it eventually does, while I wait to find the “right” treatment, it feels like my life is completely on standby, waiting for some magical fix.
It’s like having an appointment at 6 PM and being unable to do anything beforehand… except extended to your entire life.

Has anyone else felt this way?
And if so, did you manage to get out of this mental trap?
Can becoming aware of the problem actually make the problem worse?

To end this post, here’s a quote that perfectly sums up the mood:
“According to the laws of aerodynamics, the bumblebee shouldn’t be able to fly. But the bumblebee doesn’t know that, so it flies anyway.”
→ now it knows, and it stopped flying 🥲

If you feel like sharing, I’d really love to hear your thoughts ❤️‍🩹

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u/bimbabum — 1 month ago

ADHD e SSN pessima esperienza cosa fare?

Ciao a tutti, come state?

Vi scrivo perché sono stata diagnosticata in un centro pubblico specializzato in ADHD per adulti, e sto riscontrando problemi con la terapia.
Ho la forte impressione che in questo centro vedano l’ADHD solo come una comorbidità del disturbo bipolare, e comunque tendano a vedere ciclotimia ovunque, OVUNQUE (cosa confermata da diverse esperienze condivise).

Nel mio caso, durante l’anamnesi ho condiviso un paio di cose che penso abbiano contribuito a questa cosa:
- Ho sofferto di depressione in passato, che ho trattato con 10mg di cipralex per circa 2-3 anni (ora sono passati 4-5anni da quando sto bene, inoltre faccio notare che cipralex non ha indotto nessun tipo di attivazione che potrebbe far confondere con mania)
- ho menzionato che durante il periodo delle superiori facevo tante assenze perchè ogni tot dovevo staccare e dormivo tanto, qui lo psichiatra si é messo a disegnare sulla cartella clinica una specie di grafico con delle onde. Ora, so che detta così potrebbe far pensare ad altro, ma io sono CERTA che queste “pause” fossero niente popo di meno che BURNOUT. (Per abbreviare potete saltare la restante parte di questo paragrafo). Immaginte di essere una ragazza con adhd non diagnosticato, fai le corse nonostante ti alzi due ore in anticipo e arrivi in ritardo SEMPRE, studi tutto all’ultimo stressandoti tantissimo e ce la fai sempre al pelo , continue sgridate da professori e genitori nonostante il massimo impegno, ore e ore a dover stare seduta con fatica senza riuscire a stare dietro ai discorsi dei professori, umiliazioni continue: mi sentivo sempre fuori posto perchè a causa della mia disorganizzazione facevo sempre figure di merda, avevo sempre qualcosa che non andasse (una volta mi sono presentata con la maglietta al contrario, un’altra mi ero dimenticata il deodorante dopo la doccia e mi volevo SOTTERRAREEEE), insomma, cose del genere che mi facevano stare costantemente in tensione. Sfido chiunque a non crollre ogni 2-3 settimane con questi ritmi. NON era dovuto primariamente all’umore (che era una conseguenza) ma a una catastrofica disorganizzazione in un mondo rigido che mi portava a essere costantemente sfinita.
- in tutto ciò dovevo gestire un disturbo alimentare

Comunque, dopo la diagnosi di ADHD, mi dicono che prima di iniziare con medikinet devo iniziare con il litio, io resto di stucco.
Attualmente NON ho problematiche dal punto di vista dell’umore, se non il fatto che sono un po’ “appiattita” e allo stesso tempo irritabile quando provocata (sono molto stressata per via dell’università). NON mi sento né depressa (ho già sofferto di depressione e sono in grado di distinguere le due cose perfettamente) né ansiosa. Tutti i disagi che ho sono secondari a fattori “logistici” dell’adhd, che tutti voi conoscete meglio di me.

Mi prescrivono le analisi e le faccio, ma comunque esprimo molta titubanza, perché già mi sento piatta e letargica e non capisco cosa vogliano stabilizzare, loro insistono lo stesso. Una volta fatte vedo TSH leggermente fuori range, quindi la uso come “scusa” per rinforzare la mia esitazione a iniziare.
Per contestualizzare: soffro di PMOS e insulino resistenza marcata, adesso probabilmente anche di ipotiroidismo subclinico e devo fare altre analisi per escludere la tiroide di Hashimoto: per ovvie cause ho sempre combattuto con tutta me stessa per mantenere il mio peso tra palestra e alimentazione, ho sempre avuto oscillazioni mostruose, perché appena cercavo di andare in mantenimento riprendevo tutto alla velocità della luce. (Variazioni di peso da 55kg a 95kg con tanti via vai). Durante la prima visita ero 75kg ora sono gia a 85kg, per dirvi. Penso sia molto chiaro quanto io abbia già difficoltà e quindi mi sono “permessa” di esprimere la mia preoccupazione anche su questo aspetto. Inutile dirvi che è stata totalmente minimizzata e mi hanno scaricata dicendo che il litio “non fa ingrassare” (detta così lo so anche io, lo fa indirettamente). Peccato che secondo la letteratura scientifica l’aumento di peso sia un effetto noto e documentato (30-40%) e che le linee guida dicano di avere cautela con pazienti che hanno problemi metabolici, FIGURIAMOCI quando se ne fa un uso off-label.

La cosa che più mi fa impazzire é che la questione del peso è solo un’aggravante, loro la stanno percependo come “non vuole prendere il litio perchè ha paura di ingrassare”, mentre la realtà é: NON sento la necessità del litio, non ne vedo l’utilità dato che come hanno detto non ci sono gli elementi per diagnosticare un disturbo bipolare, mi fa paura per TANTE cose perché oggettivamente è un farmaco impegnativo che potrebbe peggiorare il mio appiattimento , mental fog, aumento di peso, tiroide, reni, tremori, caduta di capelli, prelievi e monitoraggio continuo a causa del fatto che la dose tossica è MOLTO vicina alla dose terapeutica.

Capite bene quindi il motivo per il quale non mi va di iniziare per “vedere come va” in assenza di forte indicazione.

Comunque, glielo dico e mi mandano a casa con solo la ricetta del litio dicendo che senza quello niente stimolanti. Mi sento abbattuta e decido di scrivere una mail spiegando i miei motivi e chiedendo almeno un certificato medico per l’università. Mi dicono di tornare e decidono di farmi iniziare col medikinet. lascio stare il certificato e mi sento come se mi avessero tolto un grosso masso dalle spalle: sono contenta di iniziare (nonostante tutta questa tiritera mi sia costata quasi due anni!!).

Inizio con 10mg a colazione+10mg a pranzo di medikinet a rilascio modificato: non sento nulla e glielo dico via mail.

Mi alza il dosaggio e inizio con 20mg+20mg: gli dico che é migliorata solo la concentrazione ma che il freezing e lo switching é ancora messo male e che continuo a dormire tardi e svegliarmi tardi (come sempre) e che a causa di questa cosa mi é capitato di prendere i dossggi in maniera ravvicinata, comunque in tutto ciò praticamente zero effetti collaterali.

Mi aspettavo un aumento di dosaggio/ cambio formula/rilascio data l’assenza di effetti avversi, e invece mi dice che la risposta parziale é dovuta a un disturbo affettivo e mi ripropone il litio. Gli spiego che non sento nessun disagio dal punto di vista affettivo, che mi sento serena e che non mi va di iniziare col litio e cerco di usare di nuovo la scusa del tsh alto per farlo smettere. Insiste che il disturbo affettivo puo peggiorare i sintomi dell’adhd e dice che la mia tiroide é a posto (ho ripetuto le analisi ed erano ancora piu sballate, ma va be). Io sinceramente non so più come rispondergli, mi sembra di parlare con un muro, non mi sento per niente ascoltata: ormai si sono fatti la loro idea e qualsiasi cosa io dica non la cambieranno. Gli dico che sto bene e mi dice che il problema é l’umore.

Vi sembra normale prescrivere il litio per una risposta parziale al medikinet, senza effetti collaterali né attivazione e senza diagnosi di disturbo bipolare?

Non so come procedere: sinceramente vorrei risolvere la situazione e rimanere nel pubblico, uno perché è un mio diritto e ho aspettato due fottuti anni per la diagnosi, due perché l’idea di dover rifare tutto l’iter diagnostico altrove mi fa stare male e tre per i costi elevatissimi.
Voi cosa fareste? Come gli dovrei rispondere? A chi mi posso rivolgere? Aiuto😭
Grazie per aver letto fino a qui❤️

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u/bimbabum — 2 months ago

Buongiorno a tutti! Ho da un paio di settimane iniziato la terapia col medikinet, prima settimana 10mg e poi 10+10mg (una a colazione e una a pranzo). Sinceramente mi pare il nulla assoluto, sembra di non prendere niente. Forse solo leggerissima irritabilità, ma sono già irritabile di mio quindi niente. Anche per quanto riguarda la fame e la sete non ho notato cambiamenti. Dormo tranquillamente anche dopo l’assunzione. Sinceramente ho aspettato anni e ho tribolato un sacco per arrivare qui, per carità non avevo aspettative alte, ma sono estremamente delusa, mi sento un caso perso. Sono una studentessa universitaria e ho riposto grande speranza nella terapia (anche lì, tranquilli, so che non fa miracoli e che devo alzare io il culo, però davvero non noto alcuna differenza). Ho scritto allo psichiatra che mi segue, ma essendo nel pubblico so già che l’aggiustento della terapia richiederà mesi, e io non ne posso più di combattere con il mio cervello in un loop infinito. Quindi eccomi qui! Volevo chiedervi qual é stata la vostra esperienza quando avete iniziato la terapia (e a che dosaggio), per capire un po’ meglio la mia situazione e magari sentirmi meno sola. Anche voi a queste dosi non avete notato nulla? Se si cosa è cambiato? altrimenti a che dosaggio avete cominciato a sentire qualcosa? Potete descrivermi il più dettagliatamente possobile cosa cambia? Ho paura di essere io a non cogliere nel caso 🥲. Mi fa un po’ storcere il naso quando apro ig e mi compaiono reel di persone che filmano la reaction post prima dose e si mettono a fare cose esagerate. Vorrei capire a qualcuno di voi é successo davvero così o lo fanno per avere più views? Aiuto😭

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u/bimbabum — 2 months ago