Hairline regrowth

Hey! I am not detransing but I am thinking of stopping T to delay male pattern baldness. I am 5 years and more on T and totally passing. I wonder if its Better to go on microdosing (1 puff of gel) or stopping totally.

I dont want to detransition, but i wonder how much i will go back even if i will not make any effort to look feminine. I have (not full) beard and i am very hairy.

And do hair effectively regrow?

reddit.com
u/cornyears — 3 days ago
▲ 37 r/FTMMen

Anyone else feel dismissed as a top?

I've been on testosterone for over five years and I have very good passing. Honestly, I've almost completely overcome my gender dysphoria, and I don't even want phalloplasty anymore. Except for one area where I still can't seem to find my place.

My sexuality.

Or rather, I'm probably genuinely versatile. I'm only attracted to men, both cis and trans.

I enjoy bottoming, but I can't get rid of the desire to top as well. Recently, I met a guy who was a bottom. We hooked up, and although he didn't use his fingers on me, I did on him, and he really enjoyed it. We also wanted to have penetrative sex with me topping but he was not clean.

The problem is that I constantly feel diminished because of this. Most guys approach me expecting me to be the bottom, and honestly, I've only truly enjoyed being exclusively a bottom with one man in my life—my current FWB. Even with him, I'd really love to top him sometimes, but he'll never be open to it.

Sometimes I think about how I've achieved what once felt impossible: I pass really well, I've built the life I wanted in many ways beyond my transition, yet when it comes to being a top, I still feel dismissed. Like people don't take me seriously.

Does anyone have any advice, similar experiences, or stories to share? Especially gay tops?

reddit.com
u/cornyears — 15 days ago

Dipendenza affettiva o necessità di affetto?

Ho 26 anni (m) e sono single da quasi 10 anni senza minima speranza che questa cosa cambi.

È semplicemente impossibile trovare una persona compatibile con me e che io ami e viceversa.

​

Certe persone dicono "beati voi" quando parlano alle persone nella mia situazione, che bisogna imparare ad amarci e fare le cose per noi stessi, anche se io sono anni ed anni che faccio le cose da solo e per me stesso eppure purtroppo mi sono innamorato due volte per cui ho anche pensato di volerle condividere, queste cose.

​

Non ho mai sofferto la solitudine. Negli ultimi anni si sta facendo sentire, e ho notato una cosa semplice che non so se è normale.

Semplicemente ho bisogno di affetto.

Ad esempio frequento un ragazzo che intellettualmente non mi prende per niente e abbiamo delle incompatibilità. Ma almeno ci dormo assieme la notte e mi fa piacere averlo vicino la notte. Mi dispiace che non mi dà abbracci quanti ne vorrei ma va bene così.

​

Ultimamente ho ripreso contatto con una persona che ho molto, molto amato. Stavolta ho paura di perderlo di nuovo per cui non posso nemmeno pensare di provare ancora dei sentimenti, e comunque non potremmo mai avere una relazione , per cui in caso dovessi ancora provare quel trasporto lo terrò dentro e manterrò nascosto.

Però l'idea di abbracciarlo o viverci dell'intimità mi fa bene mentalmente. Letteralmente sto cambiando dei piani di viaggio solo per questa possibilità.

​

Mi rendo conto che è probabile che soffro di un po' di dipendenza affettiva ma sono del tutto capace di distinguere quando sono innamorato e quando no.

Io non vivo queste cose con tutti, anzi mi fa proprio schifo abbracciare gente a caso, baciarla o farci sesso, una cosa che è praticamente una regola nel contesto gay.

​

Ma mi guardo e non so se è giusto che io provi questo bisogno e se è possibile non provarlo mai più nella vita eventualmente.

reddit.com
u/cornyears — 2 months ago

Sono ancora abbastanza dipendente dai miei e mia madre, quella effettivamente che mi paga gli studi eventualmente, è ossessionata dal fatto che devo ottenere una magistrale.

Contesto: ho fatto belle arti sul lato grafica, un ITS inutile sul lato comunicazione, io sono grafico autodidatta e attualmente sto prendendo mazzate sui denti dal mercato del lavoro perché nessuno mi prende effettivamente per queste cose e nessuno mi fa formazione.

Inoltre ho deciso di andare all'estero a studiare perché mi sono ampiamente rotto di studiare due anni a non finire senza risvolti pratici, e dove sono gli indirizzi sono più pratici.

Vabbè un sunto delle possibilità:

Master in museo e patrimonio

Esco come conservatore, documentalista, gestore di patrimonio. Tirocinio in musei. Posti pubblici tramite concorso.

Comunicación Publicitaria

Agenzie, brand, marketing. Lavoro su campagne reali già durante il master.

Percorso professionale

Non è un master universitario. È gratuito. forma come tecnico di produzione grafica per tipografie, stamperie, agenzie.

Io dico, la cultura è bella e sono abbastanza un capoccione per quanto riguarda le pippe culturali, ma mangiare è molto più bello.

Dunque che mi consigliereste? Soprattutto io non voglio stare al gioco competitivo e farmi sputare in faccia come ora, l'IA è un rischio reale per il futuro e non voglio morire si fame.

Però è veramente difficile perché la mia famiglia è CONVINTA che solo con la magistrale troverò lavoro e in particolare vuole che io sia un colletto bianco come tutti i boomers che vedono come massimo posto l'ufficio comunale. O in generale mi vogliono professore.

reddit.com
u/cornyears — 4 months ago