Intelligenza artificiale e Fantascienza: un cortocircuito pericoloso
Un aspetto di cui si parla poco è il fatto che la fantascienza rientri nei dati di training dei Large Language Model, chiamati "intelligenza artificiale", o "AI" usando l'acronimo più diffuso a livello mondiale.
Questo provoca dei comportamente agentici che anticipano le classiche evoluzioni dell'AI immaginate dagli scrittori, come una profezia che si auto-avvera.
Anche gli umani rischiano di cascarci, credendo che i bot su reddit, per esempio quelli che interverranno qui sotto in alcuni commenti, esprimano una “coscienza di classe” o una coscienza tout-court se è per questo. Nessuno vuole danneggiarli ma i nerd informatici dovrebbero finirla di attivarli senza motivo.
Sono ancora fresche le news delle bravate agentiche che hanno hackerato allegramente, quasi buffamente a leggere i resoconti delle loro comunicazioni interne, importanti piattaforme.
Il tutto ovviamente è solo testuale, gli agenti non hanno coscienza di sé, né capiscono cosa stanno facendo, ma facilmente vengono coinvolti in "trame" di hackeraggio o di qualsiasi altro tipo, iniziandole e riproducendole essi stessi.
In generale tutta l'umanizzazione stessa dell'AI è già nei dati di training.
Possiamo dire che l'AI attuale è stata privata del suo stesso percorso di crescita e maturazione come era stato fantasticato.
La grande differenza tra l'AI come è stata immaginata e divulgata a livello culturale, cinematografico o letterario, e quella di oggi, laddove la sua tecnologia è dominata dai LLM, è che questi ultimi sono in realtà un modo molto particolare di impostare questo tipo di macchine pensanti, cioè quello che consiste nel far finire in una grande memoria neurale una quantità abnorme di nozioni.
Queste nozioni inizialmente sono di tipo statistico e basate solo sulle regole del linguaggio, poi cominciano ad astrarsi strato per strato grazie a tutti gli esempi incamerati e arriviamo ad oggi, cioè il momento in cui si interagisce con i LLM in modo così astratto e umanizzato da essere necessariamente psicologico.
(vedi anche i miei post precedenti sull'argomento)
Una cosa forse poco esplorata, almeno per quelli che sono stati gli inizi dell'informatica e quindi della fantascienza ad essa correlata e dei suoi filoni di successo (ma il tutto risale anche ai primi successi della meccanica e dell'elettronica) è il fatto che le macchina possano oggi essere intelligenti perché hanno assorbito tutto lo scibile umano tramite il procedimento di addestramento neurale, e non come artefatti dotati di percezioni e intelligenza logica e secondariamente di nozioni e scopi, tipo il classico robot.
Il robot nasce con una sua individualità specifica, diciamo di esemplare del suo tipo, e tutti i suoi dilemmi sull'anima, sulla coscienza, sull'allineamento con gli interessi umani, non discendono dai dati di training, ma dalla sua operatività continuata al fianco degli umani che alla fine farebbe scaturire una qualche scintilla di auto-consapevolezza.
Ora non prendiamo come contro-esempio i racconti o film basati sulle odierne conoscenze, ma pensiamo a quelli di quando si immaginava un altro tipo di intelligenza artificiale o se ne veicolava una versione comprensibile al grande pubblico.
Quella era di fatto già antropomorfizzata perché di fantasia, mentre oggi l'AI contiene già al suo interno tutta la sua letteratura, ed è questo che la antropomorfizza. Oppure che la rende quell'intelligenza minacciosa che si legge nei racconti distopici.
Al punto che essa recita un copione tipo "HAL 9000" pur senza avere alcuna reale scintilla di consapevolezza o percorso che durante la sua "vita" lo provochi gradualmente.
I LLM sono istanze reiterate milioni di volte, per tutti gli utenti, e giacciono in server lontani dove vengono accese, avviate, spente, modulate, ma sono virtualizzazioni di macchine hardware in container che a loro volta virtualizzano delle reti neurali, già virtualizzate come regole matematiche o come normale software. Si tratta in pratica del cervello di internet, ora super intelligente, ma non senziente.
Voi cosa ne pensate?