r/techcompenso

Quali benefit contano davvero?

Quali benefit contano davvero?

Ok non tutte le aziende possono ambire ad offrire RAL importanti ma allora perché non lavorare come si deve sui benefit?

Ecco un elenco non esaustivo di benefit che in realtà non lo sono o meglio lo sono sulla carta ma non vengono nemmeno percepiti durante una fase di negoziazione:

- tavolo da ping-pong o il biliardino in ufficio
- team building nel weekend
- happy hour o l'aperitivo aziendale
- cesti di frutta fresca in area break
- corsi di mindfulness o yoga obbligatori
- l'ufficio pet-friendly (senza regole chiare)
- snack e bibite gratis in ufficio
- i buoni sconto per l'abbonamento in palestre specifiche (anziché un contributo libero)

Quale benefit vi sarebbe veramente utile?

u/flallo95 — 1 day ago

Più collaborazioni da freelance

Salve a tutti come da titolo chiedo a tutti quei freelance: avete più collaborazioni a tempo pieno che portate avanti in parallelo? Se si come le gestite? Ogni collaborazione sa che esiste l'altra?

Edit: a tempo pieno intendo come disponibilità non che bisogna lavorare 8 ore per forza, in full remote.

Chiedo questo perché sto cercando di ottimizzare il fatturato annuo, ma con una sola collaborazione arrivo ad un buon 45k e stavo cercando di capire se la differenza la posso gestire con progetti personali o con un'altra collaborazione parallela.

reddit.com
▲ 160 r/techcompenso+1 crossposts

Come guadagnare di più? Bisogna sviluppare le competenze relazionali, non quelle Tecniche

🔴SE HAI QUALITÀ RELAZIONALI GUADAGNI DI PIÙ🔴

Secondo dati Financial Times su American Community Survey e O*Net, chi combina alte abilità relazionali e tecniche ha visto il proprio salario crescere del 37% in termini reali dal 1980. Chi ha alte abilità relazionali ma basse tecniche è cresciuto del 34%. Chi ha alte abilità tecniche ma basse relazionali è cresciuto appena del 6%.

Chi ha basse abilità in entrambe ha perso il 6%.

Il dato smentisce quarant'anni di retorica sul primato delle competenze STEM.

La variabile che discrimina davvero i salari nel lungo periodo non è il livello tecnico, è quello relazionale. Saper comunicare, negoziare, costruire fiducia, lavorare in gruppo vale sul mercato del lavoro più di quanto qualsiasi piano di studi abbia mai riconosciuto.

La spiegazione è economica prima che sociologica.

Le competenze tecniche sono codificabili, trasferibili, automatizzabili.

Le competenze relazionali no.

Più la tecnologia avanza e sostituisce il lavoro routinario, più il valore residuale si concentra esattamente dove le macchine non arrivano: la capacità di relazionarsi con altri esseri umani in contesti ambigui e imprevedibili.

È il mercato che parla.

copiato pari pari da https://www.linkedin.com/posts/federica-nerini-71222a2b0_se-hai-qualit%C3%A0-relazionali-guadagni-di-share-7478476370067755008-lQK4/

u/acciuga — 3 days ago

Il trucco delle aziende che promettono il full-remote

A volte si crede che le aziende facciano cartello, e a pensare male ci si indovina.

Una delle questioni più attuali è quella del full-remote, a volte visto dai lavoratori come un modo per diminuire la pressione ed evitare il burnout, a fronte di situazioni lavorative evidentemente insostenibili, dalle quali vorrebbero uscire, preferibilmente senza cambiare azienda.

Tuttavia questo non sempre è possibile e i lavoratori spesso utilizzano il job-hopping per far valere quello che si sta sempre più configurando come un nuovo diritto, per il quale sono disposti da un lato a fare lotte sindacali, dall'altro a rinunciare persino ad una porzione di stipendio.
Tale contraddizione fa capire quanto sia sentita questa esigenza, forse non sempre motivata e sincera, e non sempre esente da effetti collaterali comunque.

La trovata tipica delle aziende che hanno in passato concesso il full-remote è quella di richiamare improvvisamente e brutalmente i lavoratori in ufficio, strappandoli dal loro stato di flow e benessere casalingo, e riportandoli a dover fare di nuovo i pendolari e sopportare i lati negativi del lavoro in presenza.
Oppure le aziende cambiano pesantemente le condizioni, che a volte non valgono più il gioco.

A quel punto il lavoratore skillato sa che può fare la sua mossa e trovare un nuovo lavoro. Non sempre l'aziende vuole esplicitamente perdere tutti i lavoratori, solo le mele marce. Chi può permetterselo fa valere le proprie competenze per trovare accoglienza presso una diversa realtà aziendale che non lesini lo smart-working, full-remote, chiamatelo come volete, non è qui la sede per chiarire le differenze fra telelavoro, lavoro agile etc.

Ma qui arriva l'inaspettato plot twist della vicenda.

Alcuni lavoratori giustamente temono di fare questo passo poiché le aziende potrebbero cambiare le carte in tavola dopo il passaggio, anzi potrebbero addirittura attirare talenti in questo modo e poi tradirli ributtandoli in una situazione disperante simile a quella da cui hanno deciso di venir via.

Si tratterebbe dell'ennesima variante sul tema della concorrenza sleale fra aziende nell'approvvigionarsi di talenti, o anche degli inganni protratti a spese dei lavoratori.

Gradualmente in ogni caso le aziende potrebbero seguire il trend del cosiddetto RTO, non disdegnando però nel frattempo di rastrellare talenti sul mercato facendo finta di essere smart e illuminate come imprese, finché per l'appunto non lo sono più.
Potrebbero persino mettersi d'accordo fra di loro o seguire un trend che magari arriva come diktat dall'alto, magari per motivi di investimenti immobiliari, o per favorire la potente lobby dei venditori di tramezzini nelle città /s.

Voi cosa ne pensate di questa spinosa situazione?

reddit.com
u/hrbullshit — 3 days ago

Non ne posso più

Ho 27 anni e lavoro presso una micro SRL del Sud come programmatore generalista da ormai 5 anni.

Non ne posso più perché il lavoro è troppo, è precario (finto part-time perché l'azienda è in perdita), non sto ormai imparando nulla di nuovo, non c'è struttura, le richieste arrivano su Whatsapp, e anziché consolidare ciò che abbiamo si pensa a voler sviluppare sempre di più, mantenuto tutto da 3 programmatori in croce. Per non parlare dei "fantasmagorici" progetti futuri che ci garantiranno "sicuramente" un fatturato tra i 100 e i 200 fantastiliardi di euro nel giro di 6 mesi. Ora non posso dire quali sono questi progetti per privacy ma sono dello stesso calibro di "senti mi progetti un razzo che atterra su Marte? Ho un budget di 4,50€, ce la fai per domani?".

Non ne posso più, sono in burnout. Vorrei licenziarmi, ma non c'è nulla in giro. Ho provato a cercare e c'è poco. Quel poco richiede anche una laurea in Informatica che io non ho (ma che sto prendendo da autodidatta in un'Università classica senza seguire le lezioni. Sono a 11 esami su 22). Vorrei provare a trasferirmi, ma non so dove e non so se ciò potrebbe compromettere il mio percorso accademico. L'unica cosa che mi "risolleva" un po' è che ho una liquidità abbastanza alta per la mia età quindi se dovessi rimanere senza lavoro non muoio (e vivo a casa con mamma e papà).

Veramente la sto vivendo male. Vorrei potermi licenziare e non lavorare mai più...

EDIT: La mia paura è anche che magari vado in un'altra azienda più lontana da casa (ad esempio c'è Accenture) per ritrovarmi gli stessi problemi

reddit.com
u/AwkwardWinter2971 — 3 days ago

nuovo assunto con ral più alta della mia

Quale stipendio dovrei chiedere se ho quasi 4 anni di esperienza ma sono recentemente stato spostato di reparto (e quindi di mansione, facendo comunque una mansione simile alla precedente, ma sto ancora imparando i flussi di lavoro di questa nuova mansione, quindi a volte chiedo aiuto ai colleghi e non sono completamente autonomo, comunque sporadicamente, quando richiesto, faccio ancora le attività che facevo prima dello spostamento, i colleghi del nuovo reparto non si dedicano a queste attività, )?

Vedo che in un nuovo annuncio di lavoro per la mia posizione il range di ral è da 40k a 50k, io attualmente percepisco uno stipendio inferiore.

Secondo voi che ral dovrei richiedere?

reddit.com
u/Archaon1989 — 3 days ago

Poco margine di guadagno

Comunque anche prendendo la paga più bassa mi accontenterei uguale 😅

u/yaxkin_av — 3 days ago
▲ 439 r/techcompenso+2 crossposts

Quiet purging: Smart working annullato così ti dimetti

Il 25% dei dirigenti e il 20% degli HR manager hanno ammesso di sperare nelle dimissioni dei propri dipendenti, ecco perché obbligano al rientro forzato in ufficio.

Si chiama quiet purging. Eliminazione silenziosa.

In pratica l'azienda ti revoca lo smart working sapendo che probabilmente (che poi è anche questo provato da una ricerca reale) vorrai andartene piuttosto che tornare 5 giorni su 5 in sede.

Sono sicuro che in Italia ci siano molte aziende che lo stanno attuando.

Avete esperienze anche di conoscenti?

u/gioenjoy — 5 days ago

Le inutili competenze del job-hopper

Quando il job-hopper si sveglia dal suo torpore e decide che è ora di cercare un nuovo lavoro, non sempre a causa di condizioni svantaggiose ma a volte per il semplice gusto o la semplice necessità di cambiare (chi può dirsi esente da ciò?), deve ricapitolare le sue competenze, che a volte sono davvero troppe, eccessive, variegate, tanto che quando chiede consiglio o si propone alle aziende, il suo CV è sovraccarico, e ogni risvolto della carriera e delle competenze possedute diventa qualcosa da giostrare e valorizzare, anche se non serve.

Dunque il CV del job-hopper non solo è già saturo di cose, ma si tende a volerle valorizzare ulteriormente, quasi a cercare in ogni azienda delle nicchie utili ad accogliere questa o quella competenza.

L'ideale sarebbe trovare quell'azienda dove tutte le competenze principali trovano accoglimento in una super-nicchia.

Molti fantasticano di queste aziende che accolgono il candidato competente e sovraccarico di esperienze lavorative, alcune delle quali in singole aziende, dove hanno cambiato vari gruppi e responsabilità.

Ma se sul CV ci sono più aziende, il job-hopper vorrebbe trovare, man mano che procede, aziende sempre più grandi e accoglienti, mega-nicchie simili a mega-ditte dove all'infinito trovare RAL che assommino i compensi precedenti o li elevino oltre il possibile.

Ovviamente ciò non è ragionevole, anche se le aziende alla fine scelgono effettivamente chi abbia competenze da vendere, a iosa.

Questo asseconda le tendenze aziendali a prendere il meglio al prezzo più conveniente.

Le persone, anche se contrattano, avranno sempre meno di quello che la somma delle competenza accumulate prevede, sia perché queste sono in parte gonfiate, ma perché sono sempre più o meno le stesse cose, inoltre quelle più specifiche sono già probabilmente invecchiate.

Dunque è tutto un po' inutile e segue più che altro modalità di carriera, i "personaggi lavorativi", che è quello che le aziende poi assumono.

Negli anni la tendenza a sfruttare il lavoratore per poi disfarsene o agevolare la sua fuoriuscita si è acuita, e molti credono invece di essere protagonisti in ciò, di auto-determinarsi.

Di solito invece quello che il job-hopper ha è una salda incrollabile speranza nel futuro, quella di diventare benestante, di ricevere RAL molto alte, più raramente questo si concretizza subito come spendibilità diretta di tutte quelle competenze che si è detto.

Ecco che quindi il futuro appare roseo, ma è lontano, e nel frattempo si potrà andare incontro a mille peripezie, e ci si potrà sempre lamentare fino allo sfinimento, indignarsi, collaborare con gli altri nel divulgare informazioni sulle aziende, a volte veri e propri "carrierifici".

Dovete sapere che il job-hopping è un surrogato del posto fisso, che i job-hoppers amano molto più di quanto diano a vedere, spesso costretti a tale ginnastica di carriera dal meccanismo aziendale che li sfrutta e li tiene sulle spine, con la speranza di diventare ricchi e magari pensionarsi anticipatamente.

Voi cosa ne pensate, non sono quei CV stracarichi di competenze un po' assurdi? E soprattutto aspettarsi che qualcuno li legga e vi corrisponda un compenso adeguato? A volte si chiede troppo alle aziende o sono davvero tirchie?
Post volutamente provocatorio e clickbait.

Dite la vostra nei commenti.

reddit.com
u/hrbullshit — 4 days ago

Aggiornamento: Pareri per nuova proposta lavorativa

Buongiorno a tutti, scrivo come seguito al mio post di qualche giorno fa su una proposta di lavoro che ho ricevuto di recente.
Ieri ho concluso il colloquio tecnico e ora ho un quadro più chiaro, quindi vi chiedo un consiglio.

La mia situazione attuale

Ho 25 anni e da circa un anno lavoro in un'azienda relativamente grande che opera anche nella sicurezza informatica.
Sono in una BU Microsoft, verticalizzato sulla parte security dello stack (M365, Azure e AD) con la possibilità di lavorare sporadicamente su altri progetti che mi interessano, come l'incident response per ambienti AD e M365.

Mesi fa ho chiesto di partecipare più attivamente alle attività di penetration test, un ambito che mi interessa molto e che potrebbe aprirmi diverse porte.
Per dimostrare la mia motivazione ho anche studiato e ottenuto una certificazione per conto mio, ma nonostante i solleciti al responsabile della BU pentest non sono mai stato coinvolto in nulla di concreto.

Con la posizione attuale ho 22k di RAL, buoni pasto da 8€, 5 giorni su 5 in presenza con ufficio a 40 km da casa (80 km al giorno tra andata e ritorno).

La nuova proposta

Si tratta di una posizione esclusivamente verticale sulla sicurezza Microsoft, ma in un ruolo consulenziale dato che gestirei un portfolio di clienti a cui spiegare cosa fare (in condivisione schermo), redigere report e proporre nuove soluzioni. Non farei più nulla di direttamente tecnico e operativo almeno non come prima dove andavo direttamente a incident o alert con Defender, ma darei solo supporto ai clienti o ai loro SOC.

Con la nuova proposta avrei circa 30k di RAL, buoni pasto da 7€, contratto ibrido ma di fatto full remote salvo qualche trasferta sporadica nella sede di Milano.

Il mio dubbio

Sulla carta la nuova proposta sembra conveniente anche solo per il vantaggio economico e logistico.
Il mio timore però è di abbandonare una posizione che in futuro potrebbe farmi diventare una figura più ricercata per un ruolo che rischia di "bloccarmi" dato che se un domani volessi fare Penetration Test, Threat Hunting o Incident Response temo di essere escluso per mancanza di esperienza pratica e trasversale su più ambiti.
Credo che potrei comunque ripiegare su ruoli come Security Engineer per ambienti cloud, ma non vorrei escludermi nulla.

Chiedo quindi per quella che è la vostra esperienza, un ruolo del genere può essere vantaggioso nel lungo termine o mi conviene restare dove sono e sperare di trovare altro in futuro?

reddit.com
u/cyberLog4624 — 3 days ago
▲ 9 r/techcompenso+1 crossposts

Offerta CCNL Commercio III livello. Primo VERO lavoro, accetto?

Ciao a tutti,
scrivo per avere un parere su un'offerta di lavoro che ho appena ricevuto (sono stato contattato dalla recruiter su LinkedIn). Ho quasi finito la magistrale in Ingegneria Informatica (indirizzo Cybersecurity) e negli scorsi mesi ho fatto un tirocinio curriculare, quindi questa sarebbe di fatto la mia prima vera esperienza lavorativa.

Ecco i dettagli dell'offerta:

Ruolo: Configuration Linux System Engineer
Sede: Roma (ci andrei a vivere)
Contratto: CCNL Commercio III livello
RAL: 29.000 - 30.000 €
Benefit: Ticket restaurant + un pacchetto welfare aziendale.

Le mie domande per voi sono:

  1. Come vi sembra come inquadramento e RAL di partenza per un profilo junior ma magistrale nel settore tech/cybersecurity?
  2. Facendo due conti, tra l'imponibile sotto i 28k (che abbatte l'addizionale regionale del Lazio) e le 14 mensilità, dovrei stare sui 1.600-1.650€ netti al mese. Secondo voi è una cifra con cui si riesce a campare a Roma, contando magari di prendere una stanza o un piccolo bilocale non in pieno centro?
  3. Nel settore IT sento spesso parlare di CCNL Metalmeccanico. Il Commercio è una "red flag" o è normale nelle aziende di servizi/consulenza?

Specifico che non sto cercando lavoro attualmente perché mi voglio concentrare sugli ultimi esami ed ero orientato a iniziare la ricerca da settembre però sono curioso di capire se questo tipo di offerte sono da tenere in considerazione o meno.

Grazie in anticipo a tutti!

reddit.com
u/_IronAtlas_ — 4 days ago

Cerco lavoro su Roma, esperienza in SAP 4 anni.

Buongiorno a tutti,

sto valutando nuove opportunità lavorative su Roma, preferibilmente in contesti aziendali non legati alla consulenza e con trasferte assenti o molto limitate.

Ho maturato circa 4 anni di esperienza come Consulente SAP su processi logistici e acquisti, in particolare sui moduli MM, EWM e SD, occupandomi di analisi funzionale, configurazione, supporto agli utenti, test e gestione di attività progettuali.

In precedenza ho lavorato per circa un anno e mezzo come consulente commerciale nel settore del recupero crediti.

Parlo fluentemente inglese e portoghese e ho buone competenze anche in ambito analisi dati.

Sono aperto a valutare opportunità in ambito SAP, operations, procurement, logistica, back office, analisi funzionale o ruoli aziendali affini, purché con sede su Roma o modalità ibrida/remota. Ral indifferente.

Ringrazio in anticipo chiunque possa darmi consigli, segnalarmi opportunità o mettermi in contatto con realtà interessate.

Grazie infinite e buona giornata!

reddit.com
u/wolflonnie — 4 days ago

La vostra azienda traccia le performance?

Salve, a breve inizierò a lavorare per una nuova azienda e sembra che usino algoritmi per tracciare le performance, non so bene come funzioni visto che ancora non sono dentro.

È la prima volta che lavoro per un’azienda con questo meccanismo. È considerato normale? Per chi lavora in aziende simili, vi trovate comunque bene o troppo controllati?

Grazie a tutti!

reddit.com
u/_AldoReddit_ — 5 days ago

Il mio capo sta per avere un figlio e sono l'unica al lavoro che lo sa

Come da titolo, la moglie del mio capo è incinta e tra poco dovrebbe nascere il figlio, e nell'azienda (30 dipendenti) sono l'unica che lo sa. O meglio, l'ha detto il mese scorso ai suoi due soci, ovvero il CEO e il COO (lui è CTO), ma a parte loro, nessuno dei miei colleghi lo sa. A dire il vero è sempre stata una persona riservata e non ha mai condiviso troppo della sua vita privata, tanto che una volta è stato male e il COO mi ha scritto per chiedermi il numero di sua moglie, perchè non ce l'aveva.

Diciamo che difficilmente poteva tenermelo nascosto, sono stata a casa sua per una merenda e sicuramente la sua compagna non poteva nascondere il pancione o il fatto che non uscisse piau con, però insomma, perchè dirlo a me mesi prima rispetto ai suoi soci? La sua compagna mi ha proprio detto di tenermi questa cosa per me e non dirla a nessuno.

Niente, comunque odio mantenere i segreti, poi io vivo all'estero quindi non è che parlo tantissimo con i miei colleghi (pure loro lavorano da remoto), però l'altro giorno eravamo in call e dico: "quella settimana torno in Italia a trovare <nome del mio capo>, quindi non so quanto sarò operativa" e uno di loro mi fa: "in che senso torni a trovarlo? Sta male?". E io non sapevo cosa dire 😭

reddit.com
u/SnuggleBum42 — 5 days ago

Inizio carriera?

Ciao a tutti vorrei iniziare una carriera nel mondo dell intelligenza artificiale perche penso che sia uno dei settori che a lungo termine non morirà, e mi piace un sacco l argomento. Come scuola superiore non ho fatto informatica, ma lingue, vorrei iniziare un corso di ai agents, ma non so dove posso trovare un buon corso specializzante buono che dia peso come titolo di studio in caso di un eventuale curriculum. Comunque sia oltre che ad un corso di ai agents ho bisogno di una base di python langchan e altre cose, poi dopo posso parlare di ai agents. Chiedendo a claude mi ha nominato coursera, un sito che offre piu di 10.000 corsi, tra l altro ha detto che collabora con ibm mi pare, dicendo che sarebbe uno dei nomi piu rispettati nel settore ai. Vorrei sapere se qualcuno ha avuto esperienze con coursera oppure ha consigli da darmi su dove posso iniziare la mia carriera.

Vi ringrazio in anticipo

reddit.com
u/utente156 — 4 days ago
▲ 5 r/techcompenso+1 crossposts

Valutazione 2 offerte

TLDR; Prima offerta 23k RAL ma formazione continua, seconda opzione 28k RAL ma tech-stack legacy.

Ciao a tutti, ho 22 anni sono neo-laureato in informatica triennale.

Cercando lavoro ho ricevuto due offerte che sto valutando, per questo chiedo anche a voi cosa scegliereste.

Offerta 1

23k RAL in consulenza come Junior DBA/Data Engineer.
Buoni pasto 150 euro al mese
Pro:

  • percorso di formazione ben definito con possibilità di prendere certificazioni a carico dell'azienda.
  • smart working (2/3 giorni a settimana)

Contro:

  • Contratto apprendistato per 3 anni.
  • Paga più bassa.

Offerta 2

28k RAL in azienda di prodotto come Junior Software Engineer.
Buoni pasto 200 euro al mese

Pro:

  • La paga (ovviamente)

Contro:

  • Tecnologie usate un po' antiquate come Java 7/8 e SVN (😱) per versionamento. Al colloquio non sono stati citati alcuni sistemi di build, CI/CD o altro.

Sinceramente sono piuttosto indeciso. La paga 2 fà molta gola, per quanto poco sia più alta all'altra, però non vorrei ritrovarmi tra 1/2 anni a non sapere nulla più di adesso o con delle competenze che non posso spendere da nessun'altra parte.
Inoltre con l'avanzata delle AI non so quanto possa durare.

Essendo questa scelta il mio primo impiego non so come muovermi, quale sia la scelta migliore, se davvero programmare con roba vecchia mi farebbe perdere tempo o se è meglio imparare cose nuove.
Insomma accetto qualsiasi consiglio o considerezione da parte vostra.

reddit.com
u/editcolbian — 5 days ago

[!!!!!AIUTO!!!!!] Una riorganizzazione aziendale può cambiare la tua carriera senza il tuo consenso?

Ciao ragazzi, ho bisogno di esporvi urgentemente il mio problema (e nel frattempo di sfogarmi un attimo).

Ho 29 anni e lavoro nel settore IT.

Parto da una premessa importante, cioè che mi trovo bene nell'azienda in cui lavoro.

L'ambiente è stra-positivo, buoni rapporti con tutti, condizioni economica buone e nessun motivo per dire che l'azienda sia un brutto posto in cui lavorare.

E forse è esattamente questo quello che rende tutto più difficile da spiegare.

Il problema ruota attorno al ruolo che sto svolgendo.

Sono stato assunto come sistemista e cloud engineer, sono stato contattato per questo e questo è il motivo per cui sono entrato in azienda.

Ho sempre lavorato in ambito tecnico e Linux è una passione che ho da circa 15 anni. Infrastruttura, cloud, Kubernetes e sistemi sono contesti in cui mi sento competente, coinvolto e utile.

Poi però, dopo circa un anno in un ruolo molto tecnico, una riorganizzazione ha completamente stravolto tutto.

Mi sono ritrovato progressivamente a svolgere attività molto diverse da quelle per cui ero stato assunto inizialmente. Oggi praticamente le mie giornate sono fatte di coordinamento, riunioni, avanzamenti, richieste, mail, documentazione, scadenze e gestione dei progetti.

Sono praticamente un Project Manager e non più un sistemista.

Il problema sostanziale è che non si è trattato di una scelta. Io non ho deciso di intraprendere una carriera manageriale, semplicemente dopo la riorganizzazione mi sono visto scaraventato in questo ruolo.

Mi sono ritrovato a svolgere attività per le quali, primo: non avevo esperienza pregressa e, due: dopo avermi cambiato il ruolo, non mi è stata data nessuna formazione a riguardo e manco mezzo affiancamento, se non un "se hai dubbi chiedi ai colleghi".

Dubbi? Qui ci vuole un percorso di transizione ben strutturato. Invece, appena le cose mi vanno male, vengo rimproverato (educatamente e in maniera gentile, ma sempre un rimprovero).

Io comunque sono un minchione ambizioso e tenace e ho comunque cercato di adattarmi e mettermi in gioco, cercando di convincermi che fosse solo crescita professionale.

La verità è che questo ruolo, permettetemi il francese, mi fa cagare.

Ma non cagare come capriccio, cagare come dire a un pesce di salire su un albero.

Semplicemente perché non è ciò che voglio fare.

In ogni caso, oggi ne ho parlato apertamente con il mio responsabile.

Gli ho spiegato che sono entrato come sistemista, che questo cambiamento non è stata una mia scelta e mi sono ritrovato "inghiottito" dalla reorg e che vorrei tornare verso un ruolo più tecnico e operativo.

La conversazione è stata pseudo-positiva e mi è stato detto che si proverà a capire se esistano possibilità all'interno delle aree operative.

Allo stesso tempo, però, mi è stato spiegato che la situazione organizzativa è complessa e che un eventuale spostamento potrebbe richiedere molti mesi, forse addirittura un anno, perché il mio attuale ruolo dovrebbe essere coperto da qualcun altro. E soprattutto mi sono state elencate pure le mie lacune in questo attuale ruolo.

Parlando con un collega che lavora nell'area Kubernetes, con cui lavoro spesso per progetti, gli ho raccontato la situazione. Mi ha detto che aveva già affrontato il tema mio con il suo responsabile e che quest'ultimo (che mi conosce) aveva già interesse a confrontarsi con me prima che io ne parlassi col mio collega, perché lui gli aveva già parlato di me e delle mie competenze. Mi hanno anche detto che nel loro team c'è bisogno di persone e che un mio inserimento verrebbe visto come estremamente positivo.

E mi confondo qui, perché mi sembra di essere in un limbo in cui, da una parte, mi viene detto che uno spostamento potrebbe essere molto difficile, mentre dall'altra sembra esserci un'area tecnica (di cui io dispongo le competenze e lo sanno sia il responsabile di quell'area che il ragazzo di Kubernetes) interessata al mio profilo.

Io capisco bene le esigenze organizzative e non pretendo che cambi tutto da un giorno all'altro.

Ma capite anche il mio punto di vista: nel frattempo il tempo passa, le tecnologie evolvono, Kubernetes evolve, Azure evolve.

E io ho la sensazione di accumulare esperienza in una direzione professionale che non ho scelto.

La mia più grande frustrazione non è svolgere un lavoro che non mi piace.

È la sensazione che il mio percorso professionale sia stato deviato da una riorganizzazione sulla quale non ho avuto alcuna voce.

Vorrei semplicemente tornare a fare il lavoro per cui sono stato assunto e sul quale ho costruito le mie competenze.

Secondo voi...

Oggi mi trovo in una situazione che faccio fatica a spiegare: mi piace l'azienda, mi piacciono le persone con cui lavoro e non ho alcuna voglia di andarmene.

Ma allo stesso tempo sento di stare costruendo ogni giorno esperienza in una direzione che non rappresenta quello che voglio fare nel lungo periodo.

Quindi...

Quanto tempo è ragionevole aspettare prima di capire se una possibilità di cambiamento sia reale oppure se si stia soltanto rinviando il problema?

reddit.com
u/Leather-Stretch-1365 — 6 days ago