
Bojcot the language
Ovvero: quando errore e orrore vanno a braccetto.

Ovvero: quando errore e orrore vanno a braccetto.
Salve a tutti!
Non sono molto soddisfatto dai taglieri di plastica, né da quelli in legno. Sto quindi considerando l'acquisto di uno in acciaio... ma visti i prezzi non proprio popolari, mi piacerebbe sentire prima qualche parere.
C'è qualcuno qui che lo usa, e potrebbe raccontare pro e contro? Un dubbio: non si rischia di rovinare il filo dei coltelli?
Grazie!
EDIT: Va bene, penso di essermi fatto una idea abbastanza chiara. Grazie ancora a tutti, non mi aspettavo di ricevere così tante risposte!
In sostanza, il titolo. In particolare, le sue critiche a xAI, le sue idee sulla ricerca nel settore (i world model, etc.), e i suoi progetti con AMI Labs.
Per chi non lo conoscesse, e volesse farsi una idea, qui c'è una raccolta di presentazioni.
Della serie: quando all'orrore si aggiunge l'errore.
Non bastavano le scelte lessicali discutibili, con termini inglesi evitabili, ci andava messa anche la storpiatura (edglord per edgelord, nel caso ci fossero dubbi).
E non credo che sia un banale errore di battitura, perché guarda caso manca proprio quella lettera muta, che al parlante italiano medio può sembrare inutile, e quindi perché stare a scriverla?
Dio delle città...
Buongiorno a tutti.
Devo far pulire a fondo (sperando che non ci sia da fare anche dell'altro...) un climatizzatore di casa. L'azienda produttrice mi segnala in zona due centri autorizzati; volevo chiedere se qualcuno di voi se ne è servito, e come ci si è trovato.
Sono Gruppo S.B. e Teknoclima, tutti e due di Pontedera.
Di solito non mi faccio troppi problemi, e ne avrei anche scelto uno a caso ma purtroppo l'ultima esperienza di riparazione elettrodomestici (altro apparecchio, altra ditta, ma insomma) è stata poco piacevole, e vorrei evitare di farne una simile.
Grazie!
Ma è davvero così divertente fare il verso a "on a daily basis"? Quale meccanismo perverso scatena un rilascio di dopamina in questi cervelli? Boh!
O magari sbaglio io?
Il CEO di Piquadro, intervistato a Pitti Uomo: ​ "Presentiamo questo zaino, che misura... la pollution". ​
Perché, dire "inquinamento" è troppo da poveracci?
Maes, P. and Tischler, N. (2026) “Statement from the International Hantavirus Society and members of the international hantavirus research and clinical community regarding Andes virus transmission and the current outbreak investigation”. Zenodo. doi:10.5281/zenodo.20134326.
As per title. It seems Plantago Lanceolata to me, but I know so little about plants, I'd like confirmation (or correction) by more expert people.
Location is near Pisa, Tuscany, Italy.
Thanks!
I'm trying to remember title and author of a short story I read long ago. Relevant info:
- Social science fiction
- *Probably* written in the '50s (but I wouldn't be too surprised if it turned out to be the 40s or 60s)
- Pretty famous author, think Clifford D. Simak, or someone of that caliber
- The scenario was one where cars had been made so tiny that they fit almost like clothes, everybody had their own (no carpooling!), and people wore/drove them everywhere, all the time, even inside buildings
- Female protagonist meets a guy who persuades her to try "nudism", that is, staying out of their car wearing just their fabric clothes, which is forbidden. They get caught, stand trial and eventually go to live in a reserve for "nudists".
Thanks to everybody who can help!