r/Relazioni

in che posizioni venite?

f21. scusate ragazze ma ho un dubbio. io non riesco a venire, se non stimolata e distesa nel letto.
ma quando dico che non riesco in altri modi, intendo perché proprio non mi si deve rivolgere la parola, sennò mi sconcentro e mi tocca “ricominciare da capo”.
però ho sempre sentito parlare di ragazze che vengono mentre scopano ecc.
voi ci riuscite? ditemi come fate😭

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u/ellabellaao — 3 hours ago

Il mio ex marito mi vuole come amante

Lo so cosa penserete e io sto vivendo un incubo. E non riesco a capire il motivo. Nel 2022 ho conosciuto quello che doveva essere mio marito (lui è inglese). Per 3 anni ho preso quel cavolo di aereo per stare con lui. Viaggi, tempo, soldi, dedizione. E nel 2024 ci siamo sposati in Italia. Abbiamo addirittura fatto la cerimonia con amici e parenti. Inizialmente doveva venire lui qua ma siccome lì lavora alla fine abbiamo deciso di vivere là. Ho fatto sempre tutto io (tirato la corda). Lui non ha mai avuto iniziativa di nulla, nemmeno un viaggio insieme o una cena fuori. Quando andavo a trovarlo stavo sempre rinchiusa in casa. Voi direte "allora perchè l'hai sposato?". Perchè lo amavo... fatto sta che le cose in UK sono andata male perchè lui continuava a fare la stessa vita, come se non esistessi. Lavorava tutto il giorno e io sempre ad aspettarlo, la sera poi giocava alla play con il suo amico. Mi promise un lavoro ma nulla, poi gli affitti costano tanto e così decidemmo di tornare in Italia (settembre 2025). Passavano i mesi e continuavo ad andare io da lui, ma ero fiduciosa perchè doveva trasferirsi qua. Poi sono rimasta incinta ma l'ho perso subito. Lui non si dimostrò premuroso o empatico. Mi chiamò dicendo solo che gli dispiaceva.
E una settimana dopo mi lasciò via Facetime. Da allora lui non fa altro che scrivermi come se non fosse successo nulla (nel frattempo ci siamo separati e ora divorzio definitivo). Ma la cosa peggiore è che spesso mi cerca per masturbarsi. Ora colpo di scena: mi ha chiesto di essere la sua AMANTE. Io non capisco cos'abbia nel cervello. Non mi dilungo troppo, sono depressa, sto male. Ogni giorno mi sveglio apatica. Continuo a parlarci perchè deve rimborsarmi l'avvocato (circa 3000€) e mi sento sola, inutile. Addirittura mi ha chiesto di essere amanti anche nel caso trovassi un altro uomo. Non voglio uscire o vedere nessuno... tra l'altro 3 settimane fa è morta la mia migliore amica per un tumore, ma nonostante questo a lui interessa solo il sesso. Mi sento immondizia... e non so cosa fare. Vorrei un conforto emotivo, grazie

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u/Dangerous-News-6617 — 21 hours ago

ECCO IL CONTINUO.... (POST IN CUI RAGAZZA HA FATTO 6 ORE DI TRENO PER VEDERMI).

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A cena lei continuava a cercare un contatto fisico. Cercava di prendermi la mano e io ero molto in imbarazzo perché non sapevo come comportarmi.

Dopo cena siamo andati sul lungomare, ma dentro di me continuavo a sentire che fisicamente non mi piaceva. Non scrivetemi che "me la tiro", perché nella mia vita mi sono piaciute anche ragazze che magari altri avrebbero giudicato meno attraenti. Semplicemente con lei non è scattata alcuna attrazione.

Successivamente siamo andati al B&B. Io le ho chiesto se potevo comunque dormire lì, anche in bagno, nella vasca o per terra. Non volevo assolutamente dormire con lei. Avevamo bevuto e non avevo voglia di rifare un'ora di macchina per tornare a casa e un'altra ora il mattino dopo. La mia idea era dormire lì in qualche modo e poi accompagnarla in stazione la mattina successiva, senza però fare la giornata al mare che avevamo programmato.

Lei ha rifiutato e continuava a chiedermi perché fossi così distante e perché evitassi qualsiasi approccio fisico.

Nel parcheggio del B&B mi ha chiesto ancora una volta quale fosse il problema. All'inizio cercavo di evitare l'argomento dicendo che non c'era niente, ma lei insisteva e mi ha detto che non sarebbe scesa dalla macchina finché non glielo avessi detto.

A quel punto le ho detto la verità: che dal vivo era molto diversa da come appariva nelle foto e nelle videochiamate, e secondo me i filtri avevano cambiato parecchio il suo aspetto.

Lei mi ha risposto: "Quindi il problema è che non sono sufficientemente bella?".

Da lì è finita malissimo. Sono tornato a casa e lei è rimasta al B&B.

Adesso è il giorno dopo e mi sento molto in colpa. Da una parte penso di aver fatto bene a non fingere un interesse che non provavo, dall'altra mi chiedo se avrei dovuto comunque dormire a casa mia e tornare la mattina successiva solo per accompagnarla in stazione, visto che inizialmente avevamo programmato anche la giornata al mare. Non so se ho gestito malissimo la situazione o se, in una situazione del genere, non ci fosse un modo per evitare che qualcuno ci rimanesse male.

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u/Opening_Farm5403 — 2 days ago
▲ 11 r/Relazioni+1 crossposts

Aggiornamento del post ieri .Situazione peggiorata.

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A cena lei continuava a cercare un contatto fisico. Cercava di prendermi la mano e io ero molto in imbarazzo perché non sapevo come comportarmi.

Dopo cena siamo andati sul lungomare, ma dentro di me continuavo a sentire che fisicamente non mi piaceva. Non scrivetemi che "me la tiro", perché nella mia vita mi sono piaciute anche ragazze che magari altri avrebbero giudicato meno attraenti. Semplicemente con lei non è scattata alcuna attrazione.

Successivamente siamo andati al B&B. Io le ho chiesto se potevo comunque dormire lì, anche in bagno, nella vasca o per terra. Non volevo assolutamente dormire con lei. Avevamo bevuto e non avevo voglia di rifare un'ora di macchina per tornare a casa e un'altra ora il mattino dopo. La mia idea era dormire lì in qualche modo e poi accompagnarla in stazione la mattina successiva, senza però fare la giornata al mare che avevamo programmato.

Lei ha rifiutato e continuava a chiedermi perché fossi così distante e perché evitassi qualsiasi approccio fisico.

Nel parcheggio del B&B mi ha chiesto ancora una volta quale fosse il problema. All'inizio cercavo di evitare l'argomento dicendo che non c'era niente, ma lei insisteva e mi ha detto che non sarebbe scesa dalla macchina finché non glielo avessi detto.

A quel punto le ho detto la verità: che dal vivo era molto diversa da come appariva nelle foto e nelle videochiamate, e secondo me i filtri avevano cambiato parecchio il suo aspetto.

Lei mi ha risposto: "Quindi il problema è che non sono sufficientemente bella?".

Da lì è finita malissimo. Sono tornato a casa e lei è rimasta al B&B.

Adesso è il giorno dopo e mi sento molto in colpa. Da una parte penso di aver fatto bene a non fingere un interesse che non provavo, dall'altra mi chiedo se avrei dovuto comunque dormire a casa mia e tornare la mattina successiva solo per accompagnarla in stazione, visto che inizialmente avevamo programmato anche la giornata al mare. Non so se ho gestito malissimo la situazione o se, in una situazione del genere, non ci fosse un modo per evitare che qualcuno ci rimanesse male.

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u/Opening_Farm5403 — 2 days ago

Fine di una relazione

Buonasera, scrivo qui per avere un po' di supporto, per conoscere esperienze di altre persone, per imparare almeno un po' come gestire questo dolore.

È una storia un po' lunga e complessa, in cui si intrecciano mie fragilità, cose stupide, sofferenze che tutti affrontano. Nella mia vita ho sempre cercato di guarire, non mi sono mai lasciata sprofondare, e anche questa volta vorrei farlo, ma mi sento tanto tanto stanca ed è difficile. Ho sempre vissuto tutte le emozioni molto profondamente, che si trattasse di gioia o tristezza, e ora mi sento un po' in balia di tutto.

Se sei tu che leggi o mi riconosci per favore lasciami questo spazio, non andare avanti.

Sono nata con dei problemi fisici gravi, con i quali faccio i conti tutti i giorni, ho subito abusi in infanzia e non ho una famiglia a supporto. Sono molto timida, e negli ultimi anni ho perso le poche amicizie che avevo, ritrovandomi sola in una grande città. Attualmente sono all'ultimo anno di studi, mi manca un esame e la tesi, ma faccio fatica a impegnarmi. Per due anni ho interrotto gli studi per lavorare, e ora che sono così vicina alla fine mi sento senza forze.

Premetto che sto facendo un percorso psicologico su unobravo (per problemi economici) e ho preso appuntamento con il CSM per valutazione di un percorso.

Ho 26 anni. Sono stata fidanzata per 6 anni, di cui 4 di convivenza. Tre settimane fa lui è stato male per problemi di depressione e pensieri suicidi, ha cominciato con la terapia. Io gli sono stata accanto. Due settimane fa mi ha lasciata, dicendo che non mi ama più, che da quasi un anno sente di non provare più amore, che però mi vuole bene e vorrebbe restassimo amici e continuassimo a vivere insieme.

La sera un cui mi ha lasciata non me la sentivo di stare sola a casa, dato che quando sto male (e in realtà da un po' di giorni) avevo pensieri ricorrenti più o meno concreti sul farmi del male, così sono andata in pronto soccorso e ho passato la notte lì. Mi hanno dato un ansiolitico da prendere all'occorrenza, che sto cercando tuttavia di assumere il meno possibile.

In queste settimane ho provato ad uscire un po', ho conosciuto delle nuove persone che si sono dimostrate così accoglienti che non me ne capacito, eppure tornare a casa mi fa stare molto male. Abbiamo vissuto condividendo questi spazi come sempre, abbracciandoci per salutarci. Nel primo periodo lui stava sempre male per la depressione, e io cercavo di stargli accanto, dargli il mio aiuto. Una parte di me sperava fossero le medicine o la depressione a non fargli più sentire gli stessi sentimenti. Ora sta meglio, e io mi sto rendendo sempre più conto che è finita. Stando a casa io continuo a cercarlo, a desiderare il suo affetto quando mi sento più fragile. Lui mi dice che ci sarà sempre per me, che mi vuole bene, e per un attimo io mi sento più tranquilla, o sento di poter piangere tra le sue braccia.

In questi anni non ho mai considerato davvero che un giorno potesse finire. Quando ci siamo conosciuti lui sembrava quello più preso. Io avevo paura perché stare insieme significava mostrargli i miei problemi di salute, dirgli che non avremmo mai potuto avere rapporti penetrativi per la mia condizione medica. È stato tanto difficile all'inizio. Lui mi ha detto che per lui non era un problema, e io, pur sentendomi sempre in difetto, gli ho sempre detto che, semmai fosse stato un problema per lui, avremmo potuto trovare una soluzione. Lui non aveva mai fatto sesso prima. Mi diceva che non si può smettere di amare una persona, e io ci credevo, sentivo di aver finalmente trovato la mia famiglia. Quando siamo andati a vivere insieme mi sono sentita a casa per una volta, e per anni ho provato così tanta serenità. Pensavo non potesse finire mai.

Fin da piccola il mio più grande desiderio è stato amare ed essere amata. Credevo di non meritarmi l'amore, che sarei stata sola per sempre. Nei nostri anni insieme a volte facevo fatica a processare tutta quella felicità, quasi non ci credevo di stare così bene.

Nell'ultimo anno però lui per vari motivi ha cominciato a stare male, ad essere spesso nervoso, a chiudersi nei suoi problemi. Alle volte eravamo tanto felici, ma la maggior parte del tempo mi sentivo sempre sullo sfondo, di non poterlo raggiungere. Non parlava dei suoi problemi, usciva sempre con gli amici e quasi mai con me. Io gli stavo accanto pensando fosse un periodo difficile per lui, cercando di resistere nella speranza che, passati quei mesi, sarebbe tornato a vedermi come prima. A volte era così, a volte no. Fatto sta che sono arrivata stremata all'estate.

So che l'amore può finire, che non è colpa di nessuno, ma ora sto così tanto male al pensiero che sia proprio la persona con cui mi sono sentita al sicuro per tanto tempo mi faccia così male. Vederlo stare sempre meglio, vederlo sorridere e uscire con gli amici in qualche modo è come se per me togliesse importanza a quello che abbiamo avuto. Certo, dice che gli dispiace vedermi così, che mi vuole bene e non vuole perdermi.

In queste settimane ho provato a distrarmi, ma non riesco a togliermi di dosso questa tristezza. Vederlo in casa mi fa così male, ma non riesco a non entrare nella sua stanza per parlargli, a chiedergli di dormire con me. Lui è affettuoso, mi abbraccia, mi bacia, mi chiama "la sua piccolina".

L'altro giorno ho fumato e, dato che lui mi aveva detto che gli sarebbe piaciuto fare l'amore un'ultima volta, l'abbiamo fatto. È stato bello e per un po' mi sono sentita tranquilla. Ho pensato che forse anche se non mi amava potevamo restare così, rimanere amici, ogni tanto mantenere quell' intimità. Ma il giorno dopo quel dolore è tornato. Eppure quando l'abbiamo fatto io lo sentivo che lo stava facendo solo per godere. Ma perché farmi questo? Se sa che mi sta distruggendo, perché continuare a darmi questo affetto e poi dirmi che non mi ama? A volte si sbaglia e continua a chiamarmi amore.

Vorrei potessimo vivere separati almeno per un po', ma non è possibile: io non avendo una famiglia non posso tornare nella mia città, se non sporadicamente e con tanta sofferenza. Non ho le possibilità economiche per andare a vivere da sola e nemmeno le capacità mentali per cercare dei coinquilini. I prezzi si sono alzati troppo e non ho più nessuno che mi farebbe da garante. Lui, invece, è stato male proprio a causa dei suoi genitori, quindi farlo tornare da loro non è pensabile.

Mi ha raccontato di essere recentemente andato con una prostituta. Mi ha detto che nemmeno lui sa perché, che si sentiva triste e solo, che gli ha fatto schifo, e che magari sapere non gli fosse piaciuto mi avrebbe fatto piacere. Ha detto anche che magari me lo stava dicendo per chiarire che davvero è finita. Mi si è spezzato il cuore. Per quanto mi abbia detto che non l'ha fatto per quello che con me non può fare, io sento che ora la sua prima volta non è stata con me, ma con una prostituta.

Io non so come gestire tutto questo dolore insieme. È passato del tempo, speravo si affievolisse un po', ma così non è stato. Continua a ripresentarsi e mi impedisce di studiare, di mangiare.

Ormai non vorrei più tornare con lui, anche perché sono così arrabbiata per come mi fa sentire, per l'ultimo anno sprecato per poi non avere indietro nulla. Mi sembra di non poter più avere un futuro. Imparare di nuovo a vivere senza di lui è così difficile. Sapere di non essere amata mi fa sentire così sola. Mi sembra di non avere più risorse per andare avanti questa volta. Non avendo più amici nella mia città non riesco nemmeno ad uscire, se non per fare la spesa, provare a studiare fuori casa e cose così.

Vorrei riuscire a superare questo dolore. So che devo attraversarlo, che è normale, ma alle volte mi sembra di non farcela. Ho paura che nessuno mi amerà mai più, che nessuno farà mai più sesso con me, di non essere mai più felice. Saranno pensieri catastrofici dettati dal momento, ma io li sento così sedimentati in me. Non so più cosa fare.

Non so bene che risposte vorrei. Non so cosa cerco. Forse un po' di sollievo, forse un po' di comprensione o qualcuno che mi convinca che questa sofferenza prima o poi se ne andrà.

Grazie per aver letto fin qui.

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u/ufgufdri — 2 days ago

consigli su cosa fare all’anniversario

f21, io e il mio ragazzo tra meno di una settimana facciamo due anni e non sappiamo che fare. volevamo fare un picnic inizialmente ma è troppo caldo, quindi pensavamo in montagna ma lui è impegnato fino alle 2 quindi forse il picnic salta. consigliate qualcosa da fare? esempio vedere laghi ecc (veneto)
sinceramente non ho tutta sta voglia di camminare però non so che fare

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u/ellabellaao — 3 days ago

Quanti tra voi uomini non siete attratti dalla vostra partner? M33, F30.

Mi spiego meglio, M33 e F30. La domanda è se da uomini medi trovate la vostra fidanzata o moglie bella o molto bella. Meglio ancora se siete brutti, pensate che vostra moglie sia brutta? Come convivete con questa cosa?

Potrebbe essere che vi ci siete messi insieme nonostante non vi piacesse esteticamente per altri motivi, oppure perché semplicemente avete capito che dato il vostro livello complessivo (estetico, personalità, soldi, ecc) non potevate permettervi di meglio.

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u/E-quino666 — 4 days ago

Sessualità

Buongiorno, sono in una relazione stabile con il mio partner..usiamo il preservativo. Vorrei provare a farmi venire dentro Senza preservativo e prendere la pillola del giorno dopo..vorrei provare, quale pillola mi consigliereste.

Entrambi 30 anni.

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u/Junior_Cover_7172 — 5 days ago

Come sono viste le ragazze che ci provano per prime?

F25. Stavo riflettendo sul fatto che nelle relazioni che ho avuto (3) sono sempre stati i miei partner a provarci con me. Tuttavia a volte mi è capitato di provare fortissima attrazione per dei ragazzi, ma questi ragazzi li ho mai conosciuti troppo bene (la classica cotta insomma). Uno di questi ragazzi che mi hanno sempre ispirata era in classe con me alle elementari e non lo vedo irl da almeno 13 anni. Ci seguiamo e basta su Instagram, non ci sono mai stati like nè altro. A volte mi piacerebbe scrivergli ma ho paura di essere cringe e che lui non mi caghi o che anzi io gli faccia schifo. Lui è sempre stato introverso e tutt'ora non sembra molto social. Secondo voi che dovrei fare? Se non mi risponde? Com'è vista sta cosa da parte di un ragazzo introverso?

PS. piccolo dettaglio importante: sono oggettivamente brutta di faccia :( fisico ok ma veramente non sono una figa

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u/Pignetta — 8 days ago

La mia ragazza pensa ad altri mentre è con me

La mia ragazza, con un po' di vergogna, mi ha confessato che anche se mi ama e non vorrebbe nessun altro nella sua vita (e di questo ne sono abbastanza sicuro, almeno vedendo i suoi comportamenti) ogni tanto pensa di farlo con altri mentre siamo a letto (uomini e donne). Le ho detto che dal mio punto di vista non è un problema, solo di rendermi più partecipe delle sue fantasie senza vergognarsi o nascondersi.

Cosa ne pensate? Soprattutto donne di reddit succede anche a voi?

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u/Sufficient_Day_7390 — 9 days ago

Ho una paura che mi sta condizionando nelle nuove conoscenze.

Quando una ragazza parte molto entusiasta, coinvolta, energica e sembra davvero presa, invece di viverla con leggerezza mi viene subito un pensiero fisso: che quell’entusiasmo possa spegnersi rapidamente.

Mi è già capitato in passato di vivere situazioni così: all’inizio grande intensità, anche gesti importanti e dichiarazioni forti, e poi un calo improvviso e un allontanamento. Questo mi ha lasciato una certa diffidenza verso gli inizi “troppo intensi”.

Ora mi rendo conto che, quando conosco qualcuno molto espansivo, invece di lasciarmi andare, entro in ansia e mi proteggo già in anticipo, come se dovessi prepararmi a un possibile distacco.

Mi chiedo se sia una cosa comune, se è solo una mia reazione dovuta a esperienze passate, e soprattutto come si fa a distinguere tra entusiasmo autentico e semplice fase iniziale destinata a scemare.

Come vi comportate voi in queste situazioni

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u/Opening_Farm5403 — 6 days ago

Sapere di sbagliare e farlo lo stesso

Ieri sono incappata in un video di uno psicologo famoso sui social dai tempi di Facebook, dove parlava della differenza tra l'essere innamorati di qualcuno e l'essere innamorati di come qualcuno ci fa sentire. Essenzialmente nel primo caso si ha paura di ferire l'altra persona e si fa di tutto per evitarlo, anche se questo potrebbe voler dire perdere quella persona; nel secondo caso si ha la paura di perdere quella persona, e quindi si cerca di tenersela stretta anche se questo può voler dire ferirla.

Tutto molto chiaro, personalmente non avevo nemmeno bisogno che questo psicologo lo spiegasse perché sono ben conscia della differenza.

Tuttavia questo reel mi è rimasto impresso perché ha toccato un mio dilemma interiore.

Io so benissimo cosa significhi amare qualcuno, e di fatti ho appena chiuso una relazione proprio per non fare soffrire ulteriormente la persona con cui stavo, anche se mi manca da morire. Dovrei quindi essere in qualche modo "elevata" , avere una certa morale, avendo capito l'importanza dell' amore e dei sacrifici necessari. E INVECE NO, perché con un' altra persona sto facendo proprio la cosa opposta: me lo sto tenendo bello stretto anche se so benissimo che non voglio starci assieme, che l'ho già fatto soffrire in passato e che probabilmente lo farò soffrire ancora. In questa situazione ammetto di non sentirmi particolarmente in colpa: in parte mi giustifico pensando che abbiamo più di 30 anni e che lui dovrebbe rendersi conto da solo della situazione, in parte non ne penso niente e mi limito a osservare il fenomeno.

Mi chiedo però se sono la sola ad avere questa doppia morale relazionale. A vedere le cose da fuori, anche in base a come gli altri le raccontano, sembra sempre che gli stronzi siano sempre stronzi e le persone di cuore siano sempre perfette. Io non credo che sia così. Vi è mai capitato di scoprire delle parti "cattive" di voi stessi e di accettarle per come sono in quel momento, senza fustigarvi?

Disclaimer: preferirei risposte solo da persone con più di 30 anni per ragioni di esperienza.

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u/yell_owl — 7 days ago
▲ 5 r/Relazioni+1 crossposts

Parlo con tutti ma quando c’è una donna che mi piace, non ci riesco

Sono M30 cis ed etero, al lavoro ho a che fare con tantissime persone (sono a contatto con il pubblico e con colleghi interni) di tutte le età sia maschi che femmine e attualmente non ho problemi ad intraprendere una conversazione, sia iniziarla che esserne coinvolto. Del resto è il mio lavoro, altrimenti non campo.

In passato da più piccolo però ho avuto problemi perché mi facevo mille pare mentali, compresa quella buffa di evitare di rispondere al telefono ad una persona che non conoscessi. Con il tempo e con l’inizio della mia attività lavorativa, da 5/6 anni, sono riuscito da solo a sbloccarmi e da questo punto di vista e sono molto contento. Il lavoro mi ha aiutato veramente tanto e adesso non ho più problemi ad intraprendere un dialogo anche con uno sconosciuto, in passato sarebbe stato impensabile.

Ma quando invece ho a che fare con una donna che mi piace, che mi interessa e con la quale vorrei fare delle attività insieme o chiederle delle cose, eccolo là che mi blocco e non riesco a fare nulla. Mi faccio mille pare mentali sul fatto che magari sia già impegnata o stia in chissà quale situazione particolare, per cui esito un sacco eventualmente a provarci con una inerzia enorme e lascio passare gli eventi così senza che si concretizzi nulla. Magari la persona in questione pure percepisce dell’interesse, ma la mia inerzia le fa pensare ad una semplice conoscenza o amicizia. Questa cosa mi fa un sacco arrabbiare perché quando torno a casa mi dico “quanto sono stato scemo, avrei potuto dire/fare…”. La cosa che mi frena è anche che le donne dai 25 anni in su tendenzialmente cominciano a consolidare le loro relazioni, quindi trovare persone libere in questa fascia d’età direi che sia più complicato di quando avevo 20 anni e andavo ancora all’università.

In 30 anni di vita non ho mai avuto una ragazza, non sono mai stato fidanzato e (probabilmente, questo non lo posso sapere con certezza) nessuna si è mai veramente interessata a me o che sia piaciuto a qualcuna. In pratica sono un incel, ma non nel senso brutto del termine cioè che odio le donne e figuriamoci mi ci mancherebbe pure, ma nel senso etimologico del termine.

Ho una paura viscerale di prendermi un palo in faccia, tutte le volte che ci ho provato in passato e che mi sono esposto è sempre andata male per qualche motivo, se vogliamo anche per sfortuna. Non ho paura di parlare con la gente, ma quando c’è di mezzo una ambiguità di potenziale fidanzamento dell’altra persona, eccolo lì che esito o evito completamente di agire. Sono consapevole che l’uomo per definizione prende pali e che bisogna farsi scendere via l’imbarazzo, ma per me diventa troppo.

Questa cosa mi pesa fino ad un certo punto, non è la fine del mondo per carità e che non posso più vivere anche senza una relazione, ma sono un essere umano anche io e il bisogno di qualcosa di privato con una persona che potrebbe piacermi (la devo conoscere comunque) lo sento anche io.

Mi date qualche suggerimento per migliorare la mia qualità della vita, ve ne sarei grato. Grazie.

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u/New-Cycle5294 — 9 days ago

Dopo quanto tempo avete detto ti amo alla vostra metà?

Ho appena subito una bella batosta in amore, raccontatemi qualche esperienza positiva, come vi siete conosciuti ecc, vi ascolto 😄

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u/Empty_Catch_3655 — 11 days ago

Coppia, periodo difficile

Ho 29 anni lui 31...abbiamo attraversato un periodo difficile e ora che man mano stiamo ritornando a un equilibrio...non so più se sto vivendo una relazione tossica o meno. Se sto percorrendo una strada giusta o meno.

Ho bisogno di parlarne perché sto andando in overthink.

Preferirei qualche ragazza della mia età o comunque che ci è passata con cui parlarne.

Grazie

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u/Junior_Cover_7172 — 10 days ago

Sto impazzendo

Ho già scritto sulla mia ex in passato. Sono passati più di due anni, ma non riesco a togliermela dalla testa. Non importa quanti traguardi abbia raggiunto, non importa che abbia un gruppo di amici che mi adora, non importa nulla. Mi chiedo costantemente cosa penserebbe del me "odierno", mi ripeto nella testa quello che avrei dovuto dirle invece di assecondarla (quando mi ha lasciato, fondamentalmente mi ha distrutto e poi è riuscita anche a farmi sentire in colpa se controbattevo) ed è un pensiero, fisso, ossessivo. Solo col lavoro riesco a distrarmi, e nononstante abbia conosciuto e frequentato altre ragazze, nessuna era "lei". Sono stanco, voglio andare avanti, vivere la mia vita dimenticandomi di lei, ma come faccio a dimenticare quel periodo orribile post-rottura? Come faccio a smettere di pensarla? Sono stanco cazzo, ho sofferto abbastanza e merito di essere felice...

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u/Guldo_tuttonudo — 12 days ago
▲ 4 r/Relazioni+1 crossposts

Provarci o non provarci, questo è il dilemma

Io M30 ho conosciuto F26 ad un corso. Da subito mi è piaciuta: a parte l'aspetto fisico, la cosa che mi ha colpito è che abbiamo più o meno gli stessi interessi e modi di pensare della vita (vegetarianismo, stile sobrio senza fronzoli etc, insomma come piace a me).

Il problema è che non so se è già fidanzata (ha i profili social bloccati e privati, con pochi post e mezzo migliaio di followers) quindi questo è il primo problema. Il secondo problema è che lei segue il corso, giustamente, senza nessun tipo di mossa nei miei confronti. Io qualche settimana fa le avevo fatto gli auguri di compleanno e mi ha ringraziato, ma da lì non mi ha più cagato di striscio.

Come persona è sicuro timida e riservata, cioè si fa i cazzi suoi in pratica, parla con le ragazze del gruppo ma lì si ferma e poi se ne va quando le lezioni finiscono com'è giusto che sia.

C'è la possibilità di organizzare delle lezioni individuali insieme a qualcuno, vorrei proporle di farlo con me e non so se è una buona idea e soprattutto non so se poi da questa cosa lei può capire e chiedersi il perché ho scelto proprio lei tra tutti. Eh chissà perché.

Sincero ho paura di prendermi un palo gigantesco, ho zero segnali di apertura da parte sua tranne una volta che mi ha mezzo detto della sua vita privata, ma lì finisce.

Sono in mezzo, 50/50, e a me dà fastidio rompere le balle alla gente in generale. I segnali spontanei, forse per carattere, sono praticamente assenti (per carattere?) da parte sua e questo un po' mi spegne l'entusiasmo. C'è una vocina nella mia testa che mi dice di lasciar perdere, ma una combinazione di caratteristiche così non l'ho mai trovata.

Qualche consiglio? Tempi duri questi.

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u/New-Cycle5294 — 11 days ago

Cotta per collega...

M35. Sono in una relazione da 5 anni. Ho preso una cotta per una collega che lavora nel mio team. E direte "il solito". In 10 anni di carriera non mi era mai capitato. Inoltre lavoriamo insieme da 4 anni e non l'avevo mai considerata. La cosa è nata qualche mese fa senza apparente motivo.

Ci sono colleghe anche molto più fighe che non mi interessano ma non so per quale motivo mi sono focalizzato su di lei. Non è neanche che vorrei "scoparme**" ma ho proprio la sensazione di volerla conoscere meglio.

Chiaramente non sto facendo nulla ed è una brava ragazza, sa che ho una relazione e so che non si avvicinerebbe mai. Non ci sono nemmeno grossi cambiamenti nella mia relazione che va tutto sommato bene.

Quindi l'idea è continuare a far finta di nulla ma la paura è che qualcuno a lavoro si accorga magari di un mio sguardo o non so.

Qualcuno si è mai trovato in una situazione simile? Che fare?

Per favore non attaccatemi

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u/Sufficient_Day_7390 — 12 days ago