u/Additional-Dress-973

Avrei bisogno di alcune dritte e consigli mirati

Ho 31 anni e vivo al sud e non posso trasferirmi altrove perché ho con me a carico i miei nonni di cui mi devo accudire perché non hanno nessun figlio vicino a loro.

Io vivo con loro perché mia madre è anche invalida e invece mio padre non ne ha mai voluto sapere di me e infatti mi ha abbandonato poco dopo la mia nascita, in seguito a un ciclo di violenza domestica e abusi vari.

Quando mi iscrissi alle scuole superiori subii bullismo e una volta finito il primo anno, stremato da esso, dovetti lasciare la scuola perché stavo male e andando dallo psichiatra per depressione e ansia, riuscirono ad assecondare la mia necessità di ritirarmi momentaneamente da scuola.

Ci sono voluti anni per sentirmi meglio in tal modo da voler affrontare nuovamente il contesto scolastico e così a 23 anni mi sono iscritto alla scuola paritaria in modo tale da recuperare gli svariati anni che mi mancavano.

Lì avevano pochi indirizzi scolastici: economico, socio sanitario e liceo scientifico e non volendo fare i primi 2 mi iscrivo allo scientifico, ignaro del fatto che non avrebbe migliorato la mia situazione, anzi, pur piacendomi le materie rispetto agli altri 2 indirizzi, non immaginavo all'epoca fosse un diploma "non finito", cioè che non ti qualifica in qualcosa.

Venendo a noi: ovviamente fino a prima di diplomarmi non era cosa, ma poi stando meglio e avendo ottenuto il diploma (con votazione 77 su 100) a 25/26 anni circa inizio a mandare CV ovunque ma senza esser mai contattato per colloqui.

Sino ad ora, continuo a mandare curriculum ogni qual volta mi si presenti un'offerta a cui io possa aspirare come posizione lavorativa, ma senza risultato.

Nel mentre, ho provato anche vari corsi regionali per garanzia giovani prima e 1 per disoccupati dopo, di cui ho ottenuto degli attestati.

Di questi ho ottenuto anche una certificazione linguistica di livello B2 advanced.

Per il resto, posso dirvi che sono una persona un po' tesa/ansiosa e impacciata e soffro di una fobia sociale abbastanza debilitante e nonostante la terapia e la cura il mio psichiatra mi ha detto che è un trauma molto complesso che ormai è cronico e non riuscirò mai a uscirne del tutto.

Sono anche bipolare e basta niente per rovinarmi l'umore. Ho sbalzi in base anche alle parole che mi dice la gente e mi faccio condizionare dal giudizio altrui.

Il mio dottore sospetta sia anche neurodivergente, Audhd dice, perché tendo a isolarmi quando entro in contesti dove la socializzazione diventa parte integrante e al fatto di avere difficoltà a stare con gli altri in mezzo alla gente (da sempre), oltre a tante altre difficoltà e disagi.

Sono uno che stando da solo lavorando in proprio sicuramente lavorerebbe meglio e più in pace.

Quindi consideravo qualcosa più da scrivania come lavoro ideale e inoltre, appunto, il lavorare in proprio: ma anche perché su lavori movimentati ho zero riflessi e faccio casini perché impacciato nel dover fare le cose di fretta e con lo stress di dover performare alle tempistiche.

Ho bisogno di mettermi lì seduto e lavorare con calma senza nessuno che mi metti pressione.

A parte ciò, l'unica cosa è che non so fare qualcosa o niente in particolare di manuale e non ho esperienza, ma sono disposto a mettermi in gioco a provare qualcosa magari che può andar bene nella mia condizione, considerando che però sono sempre stato più portato per il pensiero critico e la scrittura, sin da quando ero piccolo e negli anni scolastici e ora a settembre vorrei anche iscrivermi all'università.

A voi le conclusioni e considerazioni, ovviamente anche in base a questa mia situazione e alle mie difficoltà personali.

reddit.com

Qualcuno potrebbe darmi alcune dritte e consigli mirati per migliorare la situazione in cui mi trovo?

Ho 31 anni e vivo al sud e non posso trasferirmi altrove perché ho con me a carico i miei nonni di cui mi devo accudire perché non hanno nessun figlio vicino a loro.

Io vivo con loro perché mia madre è anche invalida e invece mio padre non ne ha mai voluto sapere di me e infatti mi ha abbandonato poco dopo la mia nascita, in seguito a un ciclo di violenza domestica e abusi vari.

Quando mi iscrissi alle scuole superiori subii bullismo e una volta finito il primo anno, stremato da esso, dovetti lasciare la scuola perché stavo male e andando dallo psichiatra per depressione e ansia, riuscirono ad assecondare la mia necessità di ritirarmi momentaneamente da scuola.

Mi ci sono voluti anni per sentirmi meglio in tal modo da voler affrontare nuovamente il contesto scolastico e così a 23 anni mi sono iscritto alla scuola paritaria in modo tale da recuperare gli svariati anni che mi mancavano.

Lì avevano pochi indirizzi scolastici: economico, socio sanitario e liceo scientifico e non volendo fare i primi 2 mi iscrivo allo scientifico, ignaro del fatto che non avrebbe migliorato la mia situazione, anzi, pur piacendomi le materie rispetto agli altri 2 indirizzi, non immaginavo all'epoca fosse un diploma "non finito", cioè che non ti qualifica in qualcosa.

Venendo a noi: ovviamente fino a prima di diplomarmi non era cosa, ma poi stando meglio e avendo ottenuto il diploma (con votazione 77 su 100) a 25/26 anni circa inizio a mandare CV ovunque ma senza esser mai contattato per colloqui.

Sino ad ora, continuo a mandare curriculum ogni qual volta mi si presenti un'offerta a cui io possa aspirare come posizione lavorativa, ma senza risultato.

Nel mentre, ho provato anche vari corsi regionali per garanzia giovani prima e 1 per disoccupati dopo, di cui ho ottenuto degli attestati.

Di questi ho ottenuto anche una certificazione linguistica di livello B2 advanced.

Per il resto, posso dirvi che sono una persona un po' tesa/ansiosa e impacciata e soffro di una fobia sociale abbastanza debilitante e nonostante la terapia e la cura il mio psichiatra mi ha detto che è un trauma molto complesso che ormai è cronico e non riuscirò mai a uscirne del tutto.

Sono anche bipolare e basta niente per rovinarmi l'umore. Ho sbalzi in base anche alle parole che mi dice la gente e mi faccio condizionare dal giudizio altrui.

Il mio dottore sospetta sia anche neurodivergente, Audhd dice, perché tendo a isolarmi quando entro in contesti dove la socializzazione diventa parte integrante e al fatto di avere difficoltà a stare con gli altri in mezzo alla gente (da sempre), oltre a tante altre difficoltà e disagi.

Sono uno che stando da solo lavorando in proprio sicuramente lavorerebbe meglio e più in pace.

Quindi consideravo qualcosa più da scrivania come lavoro ideale e inoltre, appunto, il lavorare in proprio: ma anche perché su lavori movimentati ho zero riflessi e faccio casini perché impacciato nel dover fare le cose di fretta e con lo stress di dover performare alle tempistiche.

Ho bisogno di mettermi lì seduto e lavorare con calma senza nessuno che mi metta pressione.

A parte ciò, l'unica cosa è che non so fare qualcosa o niente in particolare di manuale e non ho esperienza, ma sono disposto a mettermi in gioco a provare qualcosa magari che può andar bene nella mia condizione, considerando che però sono sempre stato più portato per il pensiero critico e la scrittura, sin da quando ero piccolo e negli anni scolastici e ora a settembre vorrei anche iscrivermi all'università.

A voi le conclusioni e considerazioni, ovviamente anche in base a questa mia situazione e alle mie difficoltà personali.

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Qualcuno potrebbe darmi alcune dritte e consigli mirati per migliorare la situazione in cui mi trovo?

Ho 31 anni e vivo al sud e non posso trasferirmi altrove perché ho con me a carico i miei nonni di cui mi devo accudire perché non hanno nessun figlio vicino a loro.

Io vivo con loro perché mia madre è anche invalida e invece mio padre non ne ha mai voluto sapere di me e infatti mi ha abbandonato poco dopo la mia nascita, in seguito a un ciclo di violenza domestica e abusi vari.

Quando mi iscrissi alle scuole superiori subii bullismo e una volta finito il primo anno, stremato da esso, dovetti lasciare la scuola perché stavo male e andando dallo psichiatra per depressione e ansia, riuscirono ad assecondare la mia necessità di ritirarmi momentaneamente da scuola.

Ci sono voluti anni per sentirmi meglio in tal modo da voler affrontare nuovamente il contesto scolastico e così a 23 anni mi sono iscritto alla scuola paritaria in modo tale da recuperare gli svariati anni che mi mancavano.

Lì avevano pochi indirizzi scolastici: economico, socio sanitario e liceo scientifico e non volendo fare i primi 2 mi iscrivo allo scientifico, ignaro del fatto che non avrebbe migliorato la mia situazione, anzi, pur piacendomi le materie rispetto agli altri 2 indirizzi, non immaginavo all'epoca fosse un diploma "non finito", cioè che non ti qualifica in qualcosa.

Venendo a noi: ovviamente fino a prima di diplomarmi non era cosa, ma poi stando meglio e avendo ottenuto il diploma (con votazione 77 su 100) a 25/26 anni circa inizio a mandare CV ovunque ma senza esser mai contattato per colloqui.

Sino ad ora, continuo a mandare curriculum ogni qual volta mi si presenti un'offerta a cui io possa aspirare come posizione lavorativa, ma senza risultato.

Nel mentre, ho provato anche vari corsi regionali per garanzia giovani prima e 1 per disoccupati dopo, di cui ho ottenuto degli attestati.

Di questi ho ottenuto anche una certificazione linguistica di livello B2 advanced.

Per il resto, posso dirvi che sono una persona un po' tesa/ansiosa e impacciata e soffro di una fobia sociale abbastanza debilitante e nonostante la terapia e la cura il mio psichiatra mi ha detto che è un trauma molto complesso che ormai è cronico e non riuscirò mai a uscirne del tutto.

Sono anche bipolare e basta niente per rovinarmi l'umore. Ho sbalzi in base anche alle parole che mi dice la gente e mi faccio condizionare dal giudizio altrui.

Il mio dottore sospetta sia anche neurodivergente, Audhd dice, perché tendo a isolarmi quando entro in contesti dove la socializzazione diventa parte integrante e al fatto di avere difficoltà a stare con gli altri in mezzo alla gente (da sempre), oltre a tante altre difficoltà e disagi.

Sono uno che stando da solo lavorando in proprio sicuramente lavorerebbe meglio e più in pace.

Quindi consideravo qualcosa più da scrivania come lavoro ideale e inoltre, appunto, il lavorare in proprio: ma anche perché su lavori movimentati ho zero riflessi e faccio casini perché impacciato nel dover fare le cose di fretta e con lo stress di dover performare alle tempistiche.

Ho bisogno di mettermi lì seduto e lavorare con calma senza nessuno che mi metti pressione.

A parte ciò, l'unica cosa è che non so fare qualcosa o niente in particolare di manuale e non ho esperienza, ma sono disposto a mettermi in gioco a provare qualcosa magari che può andar bene nella mia condizione, considerando che però sono sempre stato più portato per il pensiero critico e la scrittura, sin da quando ero piccolo e negli anni scolastici e ora a settembre vorrei anche iscrivermi all'università.

A voi le conclusioni e considerazioni, ovviamente anche in base a questa mia situazione e alle mie difficoltà.

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Qualcuno potrebbe darmi alcune dritte e consigli mirati per migliorare la situazione in cui mi trovo?

Salve a tutti! Ho 31 anni, sono del sud Italia e non posso trasferirmi altrove perché ho con me i miei nonni di cui mi devo accudire perché non hanno nessun figlio vicino a loro.

Io vivo con loro perché mia madre è anche invalida e invece mio padre non ne ha mai voluto sapere di me e infatti mi ha abbandonato poco dopo la mia nascita, in seguito a un ciclo di violenza domestica e abusi vari.

Quando mi iscrissi alle scuole superiori subii bullismo e una volta finito il primo anno, stremato da esso, dovetti lasciare la scuola perché stavo male e andando dallo psichiatra per depressione e ansia, riuscirono ad assecondare la mia necessità di ritirarmi momentaneamente da scuola.

Ci sono voluti anni per sentirmi meglio in tal modo da voler affrontare nuovamente il contesto scolastico e così a 23 anni mi sono iscritto alla scuola paritaria in modo tale da recuperare gli svariati anni che mi mancavano.

Lì avevano pochi indirizzi scolastici: economico, socio sanitario e liceo scientifico e non volendo fare i primi 2 mi iscrivo allo scientifico, ignaro del fatto che non avrebbe migliorato la mia situazione, anzi, pur piacendomi le materie rispetto agli altri 2 indirizzi, non immaginavo all'epoca fosse un diploma "non finito", cioè che non ti qualifica in qualcosa.

Venendo a noi: ovviamente fino a prima di diplomarmi non era cosa, ma poi stando meglio e avendo ottenuto il diploma (con votazione 77 su 100) a 25/26 anni circa inizio a mandare CV ovunque ma senza esser mai contattato per colloqui.

Sino ad ora, continuo a mandare curriculum ogni qual volta mi si presenti un'offerta a cui io possa aspirare come posizione lavorativa, ma senza risultato.

Nel mentre, ho provato anche vari corsi regionali per garanzia giovani prima e 1 per disoccupati dopo, di cui ho ottenuto degli attestati.

Di questi ho ottenuto anche una certificazione linguistica di livello B2 advanced.

Per il resto, posso dirvi che sono una persona un po' tesa/ansiosa e impacciata e soffro di una fobia sociale abbastanza debilitante e nonostante la terapia e la cura il mio psichiatra mi ha detto che è un trauma molto complesso che ormai è cronico e non riuscirò mai a uscirne del tutto.

Sono anche bipolare e basta niente per rovinarmi l'umore. Ho sbalzi in base anche alle parole che mi dice la gente e mi faccio condizionare dal giudizio altrui.

Il mio dottore sospetta sia anche neurodivergente, Audhd dice, perché tendo a isolarmi quando entro in contesti dove la socializzazione diventa parte integrante e al fatto di avere difficoltà a stare con gli altri in mezzo alla gente (da sempre), oltre a tante altre difficoltà e disagi.

Sono uno che stando da solo lavorando in proprio sicuramente lavorerebbe meglio e più in pace.

Quindi consideravo qualcosa più da scrivania come lavoro ideale e inoltre, appunto, il lavorare in proprio: ma anche perché su lavori movimentati ho zero riflessi e faccio casini perché impacciato nel dover fare le cose di fretta e con lo stress di dover performare alle tempistiche.

Ho bisogno di mettermi lì seduto e lavorare con calma senza nessuno che mi metti pressione.

A parte ciò, l'unica cosa è che non so fare qualcosa o niente in particolare di manuale e non ho esperienza, ma sono disposto a mettermi in gioco a provare qualcosa magari che può andar bene nella mia condizione, considerando che però sono sempre stato più portato per il pensiero critico e la scrittura, sin da quando ero piccolo e negli anni scolastici e ora a settembre vorrei anche iscrivermi all'università.

A voi le conclusioni e considerazioni, ovviamente anche in base a questa mia situazione e alle mie difficoltà.

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Mi chiedo da tempo come fanno quelle persone che hanno fatto delle figuracce imbarazzanti in contesti sociali in mezzo alla gente a sviluppare nuovamente autostima dopo episodi del genere, se per quel motivo si sentono degli inetti e hanno vergogna anche a farsi vedere dagli altri in giro?

E SOPRATTUTTO NON SI SARANNO ORMAI ROVINATI LA REPUTAZIONE E AVRANNO AVUTO UN DANNO DI IMMAGINE NOTEVOLE SE SI FOSSE SPARSA LA VOCE ANCHE SOLO PER POCO? TIPO MARCHIATI A VITA? QUESTE PERSONE MINIMO SI SENTIRANNO DEI DEFI. FALLITI LORO E GLI ALTRI LI CONSIDERERANNO MINIMO MINIMO DEGLI INETTI (SE SONO BUONI) SPECIE PERCHÉ ADULTI ORMAI E NON PIÙ BAMBINI.

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u/Additional-Dress-973 — 6 days ago

In search for jumpy, agitated songs that are even catchy in their restlessness. Sort of upbeat uncontrolled "magic" schizofrenic/schizoid vibe. A frantic,manic energy.

Mainly electronic music type (NOT INSTRUMENTALS please!!!)

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u/Additional-Dress-973 — 6 days ago

Looking for tools that actually can make you discover songs that sound very, very similar/alike to the ones you love the most. YouTube music algorithm to similar songs is too generic and often suggests songs that sound almost nothing alike (except same era or something).

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u/Additional-Dress-973 — 8 days ago

In to discover music with a surreal, but trance-like quality in a catchy/earworm-y way, 'creepy nightmare circus', sort of ominous vibe. That song that just starts and you know it's sooo different from ANY song you ever heard. Shock me, please!

It must be kind of out of this planet-type of music, very unusual kind of songs. EDIT: the grand type of sound equals to a sort of dramatic eerieness, even with an added trippy/psych quality would be great like the strangest psychedelic Beatles later albums.

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u/Additional-Dress-973 — 13 days ago