Non riesco a farmi amare
Ormai si può dire che io lavori su me stesso da un decennio, ho avuto il pacchetto completo di traumi e depressione durante l'infanzia e l'adolescenza quindi non sempre è facile...cerco di tenermi in forma, di smussare i lati brutti del mio carattere, mi sforzo di pensare agli altri ed essere altruista anche se l'istinto mi porterebbe a diffidare di tutti, provo sempre ad essere carino e a trattare bene tutti. Ovviamente non è mai un percorso senza ostacoli, ho i miei momenti no, ho le giornate in cui sono dissociato e quelle in cui mi viene da sparire e ignorare tutti. A volte inavvertitamente faccio pesare il mio carattere di merda agli altri, altre mi sembra quasi di odiare tutto e tutti. Fortunatamente sto facendo un bel percorso di terapia e questi momenti sono sempre di meno, poi ho imparato a concentrarmi su altro e sto cercando di costruirmi una vita mia, con i miei interessi e la voglia di fare quelle esperienze che non ho mai avuto la possibilità di fare: vorrei viaggiare, conoscere gente, aprire una mente troppo spesso abituata a pensare a come sopravvivere piuttosto che a come stare bene nel mondo.
Nonostante tutto, però, io non mi sento per nulla amato. Ho un modesto gruppo di amicizie e conoscenze che sembrano sempre distanti, dalle grandi occasioni alle piccole cose ho come la sensazione che i miei rapporti sociali siano superficiali. Mi sembra di non essere importante per nessuno, come se per gli altri io sia solo un personaggio secondario. Non sono però un ingenuo, so che la maggior parte delle relazioni sociali è basata sull'utilitarismo e sulla convenienza, tuttavia mi chiedo perché una parte di me non riesca ad accettare di non avere alcun valore per gli altri...
Anche dal punto di vista amoroso è stato un disastro, oggettivamente la colpa era mia al 99%. In passato non avevo interessi particolari, i miei argomenti di conversazione erano piuttosto limitati, inoltre ero totalmente timido nei confronti delle ragazze. Detto ciò mi dispiace comunque che ancora sembra che ciò che sono non sia sufficente ed il problema è tutto fuorché che estetico. Mi è stato fatto notare diverse volte come il mio carattere testardo e in generale i miei problemi irrisolti siano ciò che mi farà rimanere solo a vita; non credo ci fosse stata della malizia, mi hanno semplicemente detto la verità ed il mio trascorso lo prova.
Il punto è che non sono una persona amabile, nonostante i miei sforzi non sono riuscito a cambiare e migliorare a sufficenza e arrivati a questo punto mi chiedo se abbia davvero senso continuare a impegnarmi in quella direzione o se forse dovrei, non so, pensare ad altro. Il fatto è che per me la socialità è importante, mi piacciono le persone e odio la solitudine (anche se ormai ho imparato a conviverci). Non voglio neppure farla una questione di bisogno, è solo che vorrei sentirmi normale come tutti gli altri e vorrei trovare un posto nella società oltre al lavoro. Qualcuno mi ha consigliato di fregarmene e di incominciare a vivere "da solo", a viaggiare, studiare (anche se sono grandicello, avendo ormai 30 anni), fare cose senza pensare al resto...forse è quella la scelta migliore, anche se mi farebbe sentire comunque vuoto.
Voi che ne pensate?