Quell'è il vostro film storico preferito? O quali sono
I miei sono: niente di nuovo sul fronte occidentale, 1917 e Napoleon
Anche se sono quelli più scontati possibili, io li ho amati alla follia
I miei sono: niente di nuovo sul fronte occidentale, 1917 e Napoleon
Anche se sono quelli più scontati possibili, io li ho amati alla follia
15M
Vorrei parlare con qualcuno che ama la storia come me, soprattutto le due guerre mondiali. Va bene tutti e due i sessi, ma sopra i 13 e sotto i 18 (forse chiedo troppo). Vorrei parlarne :)
Faccio un esempio:
Un paio di settimane fa mi sentivo di merda e piansi per ore. Dopo quelle ore mi guardai allo specchio, sorrisi e divenni contento. Avevo pensato ad una motivazione per essere felice e la tristezza scivolò via tutta.
È normale?
Avevo credo 11 anni e avevo disegnato un ragazzo con i capelli colorati di blu e con un paio di piercing. Visto che di mio padre avevo paura (non gli mostro neache ora i disegni), lo avevo fatto vedere a mio fratello. Lui mi rispose con: “Oh dio, non dirmi che sei diventato come loro, sei comunista?”
No, individuo che dovrei chiamare fratello, non sono comunista.
Avevo 11 anni e non sapevo nemmeno parlare bene 🙏🏻
È un repost, per sbaglio ho messo un tag sbagliato. Non ne ho idea di come, ma l'ho fatto.
Ormai è una routine scrivere in questo SubReddit, ma mi aiuta molto: ho molti pensieri nella testa e non so a chi raccontarli, quindi scelgo questo posto.
Avviso che è un post abbastanza lungo.
Comunque, per darvi un po' di contesto, il mio migliore amico (si chiama Giulio \[non me ne fotte un cazzo, tanto non ha Reddit, si fa furbo la prossima volta/jk\]) ha avuto un ragazzo. Piccola parentesi che servirà più avanti, lo ha lasciato ad ottobre 2025 ed io ero presente. Mentre loro due parlavano, io ero sulla panchina poco distante che ascoltavo Britney Spears. Me lo ha detto lui di ascoltarla e non ascoltare loro, mi ha anche detto di non guardarlo perché aveva paura che sospettava che io fossi l'amante e lui lo avesse tradito con me. A pensarci ora, è una cazzata totale, ma Giulio è fatto così.
Chiusa parentesi, un mesetto e mezzo fa sono andato da lui (abitiamo in due città diverse, trenta minuti di distanza) perché c'erano le giostre. I primi venti minuti eravamo da soli, poi però si sono aggiunti altri suoi due amici (non mi ricordo i loro nomi, mi disp, quindi li chiameremo Gianfranco e Alfredo). Erano stra simpatici e gentili, e vedendomi in difficoltà, cercarono in tutti i modi per togliermi l'ansia. Non funzionò lo stesso, però apprezziamo l'impegno. Comunque, essendo che le giostre erano bruttissime, ci siamo seduti in una panchina in un parco. Sorvolando il fatto che era tutto buio ed era inquietante, salta fuori il discorso dell'ex di Giulio. Gianfranco, completamente a caso, dice (parlando a me): “Sai che Giulio ha fatto un pompino a \*nome del suo ex\*?” Io mi fermo di colpo. Non sapevo cosa dire ed ero super in imbarazzo, quindi chiesi se era vero al mio migliore amico e lui rispose di no. Lo vedevo evidentemente preoccupato, quindi ora (nonostante siano passati quasi 2 mesi) ho ancora questo pensiero in testa.
Quando rimasi da solo con lui, gli richiesi se era vero e lui rispose nuovamente di no, che non era vero (fece anche una battuta sconcia, spero che avete capito quale).
Però non ero convinto, ma feci scorrere tutto.
Per tutta la notte ho pensato a quella serata e i ricordi di quando lo ha lasciato mi venirono in mente. Ho pensato che forse, quando mi chiese di non ascoltarlo, era per quel motivo. Non lo so ancora oggi.
Io ho 15 anni, il mio migliore amico 14 e il suo ex 20. È una situazione delicata. Quando si sono fidanzati lui aveva 13 anni e l'altro 19 (maggio 2025/ottobre 2025). Io la trovo "grave" come situazione, ma Giulio mi continuare dire che è tutto tranquillo e che era normale. Non la trovo normale.
Allora dopo questo quadro generale, vorrei fare un paio di domande:
–Dovrei chiedergli se è vero, anche se sono passati mesi dall'episodio?
–Se lo faccio poi non è che pensa che sono interessato?
È molto propenso a baciarmi. Lo so suona male, ma puntualmente ogni volta che viene da me (o viceversa), prova a baciarmi in bocca. Io mi irrigidisco e mi imbarazzo sempre, quindi si allontana.
Non so cosa voglio esattamente, ci sto pensando da tutto l'anno, ma non lo so. Quindi se glielo chiedo può pensare che io sia geloso (?) o qualcosa del genere, non ne ho idea 🙏🏻
Cosa dovrei fare? Vorrei chiederlo, ma nello stesso momento no.
Non so che fare, help
Scusatemi se è scritto male. Se non capite qualcosa, chiede ed io cercherò di spiegarvelo meglio
Ormai è una routine scrivere in questo SubReddit, ma mi aiuta molto: ho molti pensieri nella testa e non so a chi raccontarli, quindi scelgo questo posto.
Avviso che è un post abbastanza lungo.
Comunque, per darvi un po' di contesto, il mio migliore amico (si chiama Giulio [non me ne fotte un cazzo, tanto non ha Reddit, si fa furbo la prossima volta/jk]) ha avuto un ragazzo. Piccola parentesi che servirà più avanti, lo ha lasciato ad ottobre 2025 ed io ero presente. Mentre loro due parlavano, io ero sulla panchina poco distante che ascoltavo Britney Spears. Me lo ha detto lui di ascoltarla e non ascoltare loro, mi ha anche detto di non guardarlo perché aveva paura che sospettava che io fossi l'amante e lui lo avesse tradito con me. A pensarci ora, è una cazzata totale, ma Giulio è fatto così.
Chiusa parentesi, un mesetto e mezzo fa sono andato da lui (abitiamo in due città diverse, trenta minuti di distanza) perché c'erano le giostre. I primi venti minuti eravamo da soli, poi però si sono aggiunti altri suoi due amici (non mi ricordo i loro nomi, mi disp, quindi li chiameremo Gianfranco e Alfredo). Erano stra simpatici e gentili, e vedendomi in difficoltà, cercarono in tutti i modi per togliermi l'ansia. Non funzionò lo stesso, però apprezziamo l'impegno. Comunque, essendo che le giostre erano bruttissime, ci siamo seduti in una panchina in un parco. Sorvolando il fatto che era tutto buio ed era inquietante, salta fuori il discorso dell'ex di Giulio. Gianfranco, completamente a caso, dice (parlando a me): “Sai che Giulio ha fatto un pompino a *nome del suo ex*?” Io mi fermo di colpo. Non sapevo cosa dire ed ero super in imbarazzo, quindi chiesi se era vero al mio migliore amico e lui rispose di no. Lo vedevo evidentemente preoccupato, quindi ora (nonostante siano passati quasi 2 mesi) ho ancora questo pensiero in testa.
Quando rimasi da solo con lui, gli richiesi se era vero e lui rispose nuovamente di no, che non era vero (fece anche una battuta sconcia, spero che avete capito quale).
Però non ero convinto, ma feci scorrere tutto.
Per tutta la notte ho pensato a quella serata e i ricordi di quando lo ha lasciato mi venirono in mente. Ho pensato che forse, quando mi chiese di non ascoltarlo, era per quel motivo. Non lo so ancora oggi.
Allora dopo questo quadro generale, vorrei fare un paio di domande:
–Dovrei chiedergli se è vero, anche se sono passati mesi dall'episodio?
–Se lo faccio poi non è che pensa che sono interessato?
È molto propenso a baciarmi. Lo so suona male, ma puntualmente ogni volta che viene da me (o viceversa), prova a baciarmi in bocca. Io mi irrigidisco e mi imbarazzo sempre, quindi si allontana.
Non so cosa voglio esattamente, ci sto pensando da tutto l'anno, ma non lo so. Quindi se glielo chiedo può pensare che io sia geloso (?) o qualcosa del genere, non ne ho idea 🙏🏻
Cosa dovrei fare? Vorrei chiederlo, ma nello stesso momento no.
Non so che fare, help
Sbaglio la pronuncia (per esempio pizza o focaccia), mi mangio le parole e alcune volte balbetto. Invece a scrivere riesco benissimo. Scrivo da 3/4 anni e ora, in questo momento, sto facendo un libro tutto mio.
Io leggo molto, anche ad alta voce, ma evidentemente non basta
È normale che a parlare sembro una capra, ma a scrivere sembro uno scrittore vero e proprio? (Cioè, più o meno, sbaglio ancora)
Sto notando in questi mesi di essere una persona con tante red flag, in generale con tutti. Per esempio non rispondo ai messaggi e se lo faccio, lo faccio dopo ore (spesso anche dopo 8/9 ore). Poi lascia il visualizzato a molti. Sono uno stronzo, lo so, ma non ci penso. Mi viene in mente che forse è meglio rispondere, però non ho voglia e quindi non lo faccio. Ho risposto ad un mio amico dopo tre settimane. Sono una persona di merda e me lo ha pure detto, però non mi sentivo minimamente in colpa. Non ho più empatia come una volta.
Un altro esempio è la gelosia. Il mio migliore amico si era trovato altri amici e spesso mi ignorava per stare con loro, oppure si vedeva che fosse annoiato da me. Adesso loro sono stati bocciati, quindi il prossimo anno non ci saranno più, non sapete quanto godo. Quando stava con loro ero super geloso e mi arrabbiavo. Si vedeva che ero geloso e lui me lo chiedeva, ma io rispondevo sempre di no. Adesso è tutt'ok, ma mi ingelosisce vederlo con altre persone 🙏🏻
Ad aprire sono stato con un ragazzo (era una relazione a distanza) e mi continuava a chiamare 'amore' e 'tesoro' ed io mi cringiavo tantissimo. Non sopporto le persone che mi chiamano amo o cosa, anche se si tratta del mio ragazzo. Mi dispiace ma mi fa imbarazzare anche se è in chat 😭 Fatto sta che questa relazione è durata poco, 3/4 settimane, ma io avevo già perso interesse. Questa è la prova che non riesco a mantenere le relazioni.
Poi odio che la gente sappia che mi frequento con qualcuno. Perché dovresti saperlo? Sì lo so perché, però sono una persona abbastanza riservata e non mi piacerebbe sapere che gli altri sanno che bacio l'altra persona. Soprattutto perché sarebbe un ragazzo e la gente non la prenderebbe bene.
Questi sono alcuni esempi, non sono tutti perché alcuni sono azzardati, ma sono abbastanza.
Secondo voi è normale o sono io stronzo?
Ero in bagno e stavo pensando alla mia vita. In un certo punto mi spunta questo ricordo dove urlavo a mio padre: “Sono gay, papà, sono gay!” Ma non è mai successo. Io credo di essere queer, quindi è vero che sono gay. Okay, fin lì. Però non gli ho mai detto questa cosa, non lo sa neanche. Mi ricordo della discussione, mi ricordo tutto, anche le parole che aveva detto contro di me. Non era fiero di avere un figlio checca. Questa cosa, però, non è mai succesa.
Potrebbe essere un sogno che avevo fatto? Un film mentale?
Domenica sono andato in piscina con il mio migliore amico e aimé ci siamo bruciati, nonostante abbiamo messo la crema solare. Non chiedete come è possibile, non lo so… ora sono quasi le 2 e mezza di notte e non riesco a dormire. Le spalle e la schiena sono tutte rosse e se mi corico mi brucia tantissimo. Sono abbastanza ustionato, ma mia madre dice che non è nulla di grave. Abbiamo già messo tante volte la crema dopo sole e altre tipi di creme, però ovviamente fa male lo stesso.
Quindi: sapete come posso dormire senza farmi male? In modo solo per riposare, visto che domani sarà una giornata lunga…
(15M)
È da anni che esco al parco con dei bambini e li ho visti crescere, farsi male e tante altre cose. Sono come una famiglia per me.
C'è in particolare questo bambino che trovo super simpatico e mi affascina molto. Lui, nonostante sia piccolo (9 anni, 9 ANNI.), è molto bravo a scuola e studia degli argomenti delle medie/superiori. Siamo sempre stati legati lui ed io: lo aiuto e parliamo molto spesso. Ultimamente però mi ritrovo a guardalo spesso, a pensare che sia veramente bravo e cose così. Quando lo vedo mi comporto come se avessi una cotta, quindi il cuore accelera, arroscisco molto di più, mi preoccupo se non c'è, mi sento male quando gli fanno un torto e cerco di difenderlo… Questo è un grosso problema. Lui ha 9 anni, io 15. Lui va ancora alle elementari, io vado alle superiori. Siamo tutte e due maschi e lui non sa neanche cosa sia la comunità lgbt, visto che ha 9 anni!! Avverto che non so se sia un amore romantico, oppure fraterno. Spero fraterno.
​
Volevo chiedere se fosse normale, oppure sono pedo io. Non so che fare
Sto finendo ora il primo libro, mi mancano 200 passa pagine e ho veramente ansia.
Però non sono qui per parlare del primo (Wolfsong) libro che, a parere mio, è stato veramente bello. Ma del secondo (Ravensong). Qualcuno lo ha letto? Mi serve un parere, non mi ispira per niente ed è un peccato sinceramente. Invece l'ultimo (Brothersong) mi ispira moltissimo. Pareri? 😅
Alle elementari avevo scritto apposta sul quaderno di testo insulti verso di me. Mi pare fossero: “Sei solo uno stupido idiota” o qualcosa di simile. Fatto sta che lo feci vedere alle maestre e loro furono subito preoccupate e arrabbiate. Dopo un paio di giorni, o settimane, non mi ricordo, ci fecero scrivere quella frase su un foglio, per vedere chi fosse stato. Mi ricordo che ero seduto di fianco alla mia maestra di matematica, con davanti un figlio e in mano una matita. Mi disse di scrivere quella frase, dicendomi che era tutt'ok e che il colpevole fosse saltato fuori. Il problema è che ero il colpevole! Ho solo quel ricordo, nient'altro. Non mi ricordo cosa successe dopo, zero di zero.
Volevo essere sempre io la vittima; quello odiato da tutti, senza amici e bullizato. Non funzionò mai, credo. Non chiedetemi perché, forse volevo attenzioni o cosa. Non lo so. Volevo raccontarlo, visto che mi è venuto in mente ora a caso questo episodio
È da domenica a cena che non mangio i pasti, quanto meno completi. Mangio qualche snack giusto per non morire di fame. Quando non mangio pranzo/cena poi non mi viene fame, di solito mi veniva, ma ora non più (anche se non mangio decentemente da un paio di giorni). Domenica non ho mangiato cena, lunedì né pranzo e né cena, martedì non ho mangiato a pranzo, mercoledì sempre a pranzo e oggi (giovedì) non ho mangiato ancora a pranzo. Mia madre è preoccupatissima, io la tranquillizzo ma non basta.
​
Forse è colpa del caldo, ma non ho idea… qualcuno sa perché non mangio? 😅
Sta notte ho finito un libro, il suo nome è “Eros e Agape” di Olimpia Matteucci. È stato pubblicato proprio in questo periodo, a maggio per essere precisi. Io l'ho preso Lunedì alla fiera del libro a Torino, l'ho iniziato Mercoledì e l'ho finito oggi. Togliendo buchi di trama ed errori di stampa, è un buon libro. Ha un grande potenziale e odio l'idea di non vedere fan art oppure semplicemente non poterne parlare con nessuno. Io e altri due miei amici avevamo fondato un club del libro; avevamo detto di leggere entro oggi almeno dieci capitoli. Ne ho letto cinquanta, più i capitoli speciali. Il problema è che devo aspettare un mese prima di sputare tutti i problemi sentimentali che mi ha causato questo libro. Sì, Rossella, parlo con te –anche un po' a Mariangela.
A parte gli scherzi, il libro mi è piaciuto molto. La trama mi ha convinto e i personaggi forse sono un po' scontati, ma te li fa amare e odiare nello stesso momento.
È un vero peccato che ci siano dei buchi di trama: tu non mi puoi introdurmi qualcosa –che non hai mai nominato tra l altro– e poi ignorarlo per tutto il resto del libro. O anche per il capitolo 19, che personalmente mi ha traumatizzato, è successo una cosa e poi non l'hanno più nominato. È un buco di trama e mi è dispiaciuto un po'. È okay, è il suo primo libro e ha tutto il tempo per migliorare, però mi ha rattristito un po'.
È simile ad “Un'estate col fazzoletto da pionieri” di Katerina Silvanova e Elena Malisova. Stesse vibes. L'avevo letto un paio di anni fa ed è uno dei mie libri preferiti. Avevo pure fatto il cosplay! È stato bello leggere un libro più o meno simile.
Consigli per passare oltre a questo trauma-non trauma?