Perché sentiamo il bisogno di migliorarci continuamente?
M25
ultimamente mi sono posto una domanda.
Mi accorgo di avere sempre qualcosa che vorrei imparare o migliorare: lavoro, studio, sport, hobby, gestione dei soldi, nuove competenze…
Da una parte lo trovo positivo: mi piace imparare cose nuove e avere degli obiettivi.
Dall’altra mi chiedo se questa continua ricerca di miglioramento possa diventare, senza accorgersene, una forma di insoddisfazione.
Come distinguere tra:
“Mi piace crescere e imparare cose nuove”
e
“Non mi sento mai abbastanza e quindi devo continuamente aggiungere qualcosa alla mia vita”?
Secondo voi da cosa nasce questo bisogno?
È legato principalmente alla personalità, all’ambiente in cui si cresce, al confronto con gli altri, alla paura di sprecare il proprio tempo oppure può essere semplicemente una caratteristica positiva, se rimane equilibrata?
E soprattutto: come si fa a continuare a essere ambiziosi senza trasformare la propria vita in una lista infinita di cose da raggiungere?
Mi interessano soprattutto opinioni personali e, se ci sono psicologi o studenti di psicologia, anche il loro punto di vista.