Perché sentiamo il bisogno di migliorarci continuamente?

M25
ultimamente mi sono posto una domanda.
Mi accorgo di avere sempre qualcosa che vorrei imparare o migliorare: lavoro, studio, sport, hobby, gestione dei soldi, nuove competenze…
Da una parte lo trovo positivo: mi piace imparare cose nuove e avere degli obiettivi.
Dall’altra mi chiedo se questa continua ricerca di miglioramento possa diventare, senza accorgersene, una forma di insoddisfazione.
Come distinguere tra:
“Mi piace crescere e imparare cose nuove”
e
“Non mi sento mai abbastanza e quindi devo continuamente aggiungere qualcosa alla mia vita”?
Secondo voi da cosa nasce questo bisogno?
È legato principalmente alla personalità, all’ambiente in cui si cresce, al confronto con gli altri, alla paura di sprecare il proprio tempo oppure può essere semplicemente una caratteristica positiva, se rimane equilibrata?
E soprattutto: come si fa a continuare a essere ambiziosi senza trasformare la propria vita in una lista infinita di cose da raggiungere?
Mi interessano soprattutto opinioni personali e, se ci sono psicologi o studenti di psicologia, anche il loro punto di vista.

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u/Kindly-Willow8291 — 3 days ago

A 25 anni inizio salsa e bachata: consigli per un principiante?

Ciao a tutti!
A settembre inizierò sia salsa che bachata. Ho 25 anni, sono un ragazzo e parto praticamente da zero nel mondo dei balli caraibici.
L’idea è frequentare i corsi con costanza e vedere fin dove riesco ad arrivare. Non vorrei limitarmi a imparare quattro figure per le lezioni, ma imparare davvero a ballare e, col tempo, arrivare a sentirmi abbastanza sicuro da andare alle serate social.
Per chi ha iniziato da zero, avrei qualche domanda:
secondo voi è una buona idea iniziare salsa e bachata contemporaneamente?
all’inizio si rischia di confondere i passi e il ritmo dei due balli?
quanto tempo ci avete messo prima di sentirvi abbastanza sicuri per andare a ballare in una serata?
quanto consigliate di esercitarsi oltre alle lezioni?
è utile andare ai social anche quando si è ancora principianti?
quanto è importante imparare bene il ritmo prima di concentrarsi sulle figure?
per un ragazzo, quanto tempo serve generalmente per imparare a fare una buona lead, senza tirare o spingere la partner?
avere un partner fisso aiuta oppure è meglio ballare con persone diverse?
E soprattutto, per chi balla entrambi:
quali sono secondo voi le differenze più importanti tra imparare salsa e bachata?
Avete qualche consiglio che avreste voluto ricevere quando avete iniziato?
Qualsiasi esperienza è benvenuta. 😄

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u/Kindly-Willow8291 — 3 days ago

M25, manutentore a 1.600 € netti: a dicembre possibile indeterminato, quanto dovrei chiedere?

Ciao a tutti, vorrei qualche consiglio da chi lavora nel settore industriale/manifatturiero e magari ha già affrontato una situazione simile.
Ho 25 anni e attualmente lavoro come manutentore con contratto a tempo determinato e una retribuzione di circa 1.600 € netti al mese.
A dicembre dovrebbe arrivare il momento di discutere il rinnovo e, se tutto va bene, il passaggio a tempo indeterminato.
Il lavoro mi interessa e mi piace soprattutto la parte pratica: manutenzione, ricerca guasti, interventi sulle macchine e risoluzione dei problemi.
Durante questo periodo ho cercato di dare parecchia disponibilità all’azienda.
Per esempio:
normalmente inizio 30 minuti prima ,
se durante la giornata si rompe qualcosa e serve manutenzione, rimango fino alla risoluzione del problema;
mi è capitato di lavorare anche il sabato;
quando c’è bisogno sono disponibile anche durante periodi in cui altri dipendenti sono in ferie;
proprio recentemente, durante le ferie, sono rientrato per circa 7 ore il primo giorno, perché c’era necessità di manutenzione.
Gli straordinari mi vengono regolarmente pagati: attualmente ho una maggiorazione del 20%, mentre per il sabato, superate determinate ore, arrivo al 50%.
Quindi non sto dicendo che l’azienda non riconosca economicamente gli straordinari: il mio dubbio riguarda soprattutto la retribuzione ordinaria e il passaggio a tempo indeterminato.
Il mio percorso futuro
Non vorrei fermarmi alla sola esperienza pratica.
Sto valutando di iniziare Ingegneria Meccatronica come studente lavoratore, continuando a lavorare e affrontando l’università con calma.
L’obiettivo nel medio/lungo periodo sarebbe costruire un profilo che unisca:
esperienza pratica nella manutenzione + laurea in meccatronica + automazione/elettromeccanica.
Mi interessano in particolare:
automazione industriale;
PLC;
Siemens/TIA Portal;
elettromeccanica;
robotica;
manutenzione predittiva;
diagnostica e ricerca guasti;
sistemi industriali.
Per questo sto cercando di capire se conviene costruire la carriera rimanendo nella manutenzione e specializzandomi, oppure se nel tempo avrebbe senso puntare a ruoli più vicini all’automazione o all’ingegneria.
La domanda principale: quanto chiedere a dicembre?
Considerando:
25 anni;
esperienza già maturata come manutentore;
disponibilità agli straordinari;
disponibilità nei weekend quando necessario;
disponibilità durante le ferie;
possibile passaggio a tempo indeterminato;
volontà di continuare a formarmi con Ingegneria Meccatronica;
secondo voi quale sarebbe una richiesta salariale ragionevole da fare?
Non vorrei sparare una cifra completamente fuori mercato, ma nemmeno arrivare alla trattativa dicendo semplicemente “va bene qualsiasi aumento”.
Secondo voi avrebbe più senso chiedere:
A) un aumento della paga base;
B) un aumento + livello di inquadramento;
C) un superminimo;
D) qualche forma di indennità legata alla disponibilità/reperibilità;
E) una combinazione di queste cose?
E, soprattutto, quanto chiedereste voi partendo da 1.600 € netti?
Non mi interessa necessariamente ottenere tutto subito: preferirei avere una strategia per i prossimi 3-5 anni.
Un’altra domanda
Per chi lavora nell’industria:
quanto valore ha realmente un manutentore che nel frattempo consegue una laurea in Ingegneria Meccatronica?
È realistico puntare successivamente a ruoli come:
manutentore specializzato;
tecnico automazione;
programmatore PLC;
commissioning;
responsabile manutenzione;
tecnico/ingegnere di automazione;
ruoli di coordinamento?
Oppure sarebbe più conveniente cambiare azienda una volta acquisita una certa esperienza?
Mi interessano soprattutto esperienze personali: RAL, aumenti ottenuti cambiando azienda, competenze che hanno fatto la differenza e quali ruoli conviene puntare nel settore.

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u/Kindly-Willow8291 — 3 days ago

Quali armi scegliereste per un’apocalisse zombie?

Domanda puramente ipotetica per gli appassionati di scenari zombie/prepping.
Immaginiamo un’apocalisse zombie classica, con zombie relativamente lenti e vulnerabili ai colpi alla testa.
Se poteste scegliere un piccolo arsenale composto da:
una pistola
un fucile semiautomatico
un fucile bolt-action di precisione
un fucile a pompa
quali categorie scegliereste e soprattutto perché?
Mi interessa capire come valutereste i quattro ruoli in uno scenario di sopravvivenza a lungo termine:
affidabilità
facilità di manutenzione
disponibilità delle munizioni
peso e ingombro
versatilità
precisione
autonomia
facilità di utilizzo sotto stress
E cambiereste qualcosa se lo scenario fosse:
A) sopravvivere principalmente nella propria abitazione;
B) spostarsi frequentemente tra diverse zone;
C) vivere in una piccola comunità rurale;
D) attraversare occasionalmente zone urbane per recuperare risorse?
Non mi interessa tanto il modello specifico dell’arma, quanto capire quale combinazione di tipologie avrebbe più senso in uno scenario zombie realistico.
Voi cosa scegliereste?

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u/Kindly-Willow8291 — 3 days ago

Domanda sul sistema economico di DanMachi: quanto valgono realmente le cose?

Ciao, sto cercando di capire meglio il sistema economico di DanMachi per una storia ambientata nel mondo della serie e vorrei confrontarmi con chi conosce bene light novel e worldbuilding.
Nel canon vengono dati diversi prezzi in Valis, ma non mi sembra che esista un vero quadro completo del costo della vita.
Per esempio, sappiamo che:
un pasto economico può costare circa 300 Valis;
una notte in una locanda può costare circa 800 Valis;
tre notti possono costare 2.000 Valis;
una buona casa viene indicata intorno agli 800.000 Valis.
Ma da questi dati è difficile capire quanto guadagni realmente una persona normale e quale sia il potere d’acquisto del Valis. (Reddit⁠)
Quindi mi piacerebbe costruire una specie di “economia quotidiana” di Orario.
Secondo voi, indicativamente, quanto potrebbero costare:
affitto di una stanza;
affitto di un piccolo appartamento;
acquisto di una casa economica;
acquisto di una buona casa;
casa grande;
terreno;
locanda;
pasto economico;
pasto normale;
pasto di lusso;
pane, carne, verdure, frutta;
vestiti;
scarpe;
strumenti da lavoro;
mobili;
lampade/illuminazione;
acqua;
cavalli e animali da lavoro;
servizi di un artigiano;
medico/guaritore;
trasporto;
tasse;
costo di mantenimento di una famiglia.
E soprattutto: quanto guadagna una persona normale che non è un avventuriero?
Per esempio, quanto potrebbe essere lo stipendio mensile di:
un contadino;
un operaio;
un fabbro;
un artigiano qualificato;
una guardia;
un commerciante;
un dipendente della Gilda;
un cameriere;
un proprietario di una piccola attività?
Vorrei poi confrontarlo con gli avventurieri.
Un Level 1 che frequenta i primi piani del Dungeon sembra poter guadagnare parecchi Valis rispetto a un lavoratore comune, ma ovviamente deve sostenere anche costi enormi per equipaggiamento, pozioni, riparazioni, cibo e rischio di morte.
Secondo voi qual è un rapporto realistico tra reddito di una persona comune → costo della vita → reddito di un avventuriero Level 1?
Ultima cosa: secondo voi è sensato considerare il Valis come vagamente paragonabile allo Yen giapponese per costruire una scala dei prezzi, oppure sarebbe meglio NON fare conversioni con le valute reali e costruire tutto usando esclusivamente i rapporti interni all’economia di DanMachi?
Mi interessa soprattutto avere una scala coerente per scrivere una storia, non una conversione precisa in euro/dollari.
Se avete riferimenti specifici dalla light novel, soprattutto per stipendi, affitti, prezzi delle case, cibo e costo della vita, sarebbero utilissimi.

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u/Kindly-Willow8291 — 3 days ago

Sto iniziando a prendere sul serio il prepping: su cosa dovrei concentrarmi?

Ciao a tutti, vivo in Italia e sto iniziando a costruire seriamente la mia preparazione.
Non mi interessa prepararmi esclusivamente a un singolo scenario, ma vorrei essere ragionevolmente pronto a una serie di emergenze, da quelle relativamente comuni a situazioni più gravi:
blackout prolungati
interruzioni di acqua e forniture
terremoti e maltempo estremo
problemi alle infrastrutture
crisi economiche o di approvvigionamento
disordini civili
periodi di forte instabilità
necessità di rimanere autonomo per diverse settimane
eventualmente dover lasciare casa rapidamente
Il mio obiettivo è arrivare gradualmente a circa 3 settimane di autonomia, partendo dalle basi e senza fare acquisti compulsivi.
Attualmente ho già alcune scorte di acqua e cibo, sistemi per filtrare/trattare l’acqua, illuminazione, batterie e powerbank, radio, primo soccorso, utensili e una buona disponibilità di energia domestica.
Ho comunque parecchie lacune e vorrei capire dove conviene investire i prossimi soldi.
Il budget che posso dedicare è di circa 200 € al mese.
Dal punto di vista personale mi alleno quasi ogni giorno e pratico karate, equitazione e tiro con l’arco. Lavoro inoltre come manutentore, quindi ho una certa esperienza con utensili, riparazioni e lavori pratici.
Vorrei però migliorare molto anche la parte meno “materiale” del prepping: competenze, pianificazione, gestione dello stress, primo soccorso, navigazione, comunicazioni, ecc.
Mi interessa inoltre approfondire la questione sicurezza e difesa personale, compresa la parte relativa alle armi.
Vivo in Italia, quindi mi interessano soprattutto consigli compatibili con leggi e realtà italiane, non necessariamente il classico approccio prepper statunitense.
Non voglio entrare pubblicamente nei dettagli di ciò che possiedo, dove vivo o come ho organizzato la sicurezza della mia abitazione.
Quello che vorrei chiedervi
Se aveste una situazione simile e 200 € al mese da investire, come costruireste la preparazione?
Quali sarebbero le vostre priorità per:
acqua
cibo
energia
primo soccorso
comunicazioni
illuminazione
igiene
attrezzatura e riparazioni
mobilità/evacuazione
sicurezza della casa
difesa personale
armi e relativa formazione
navigazione e orientamento
fitness e competenze
pianificazione familiare
E soprattutto:
Quali sono secondo voi le cose più sopravvalutate nel prepping e quali invece vengono sistematicamente sottovalutate?
Se doveste costruire una preparazione da zero con 200 € al mese, in quale ordine acquistereste le cose e quali competenze imparereste per prime?
Mi interessano soprattutto esperienze concrete e consigli pratici, anche critiche alla mia impostazione.

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u/Kindly-Willow8291 — 3 days ago

M25, 1600€ netti e vivo con i genitori, come gestireste risparmi e investimenti?

Ciao a tutti, M25, lavoratore dipendente con uno stipendio di circa 1600€ netti al mese. Vivo con i miei genitori e pago 300€ di affitto, mentre tra spesa e tutte le mie altre spese personali sono sotto i 500€ al mese di spese fisse. Non ho debiti, li ho appena saldati. Ho anche un’auto di proprietà, quindi al momento non ho rate o finanziamenti.
Ho tre conti: Intesa Sanpaolo come conto principale, dove mi arriva lo stipendio e che tengo anche perché ha la filiale fisica e attualmente non pago nulla; Revolut Metal che uso principalmente per le spese quotidiane, viaggi ecc.; e Fineco che uso per gli investimenti.
Attualmente ho circa 3000€ di liquidità, divisi tra 1500€ su Intesa, 1000€ su Revolut e 500€ su Fineco. A questi aggiungo altri 3000€ che considero il mio fondo di emergenza e che tengo sul conto deposito di Revolut al 2,25%.
Quindi in totale ho circa 6000€ tra liquidità e fondo emergenza.
Secondo voi, considerando la mia situazione e soprattutto il fatto che ho spese abbastanza basse vivendo con i miei, questa cifra è sufficiente come liquidità e fondo di emergenza oppure aumentereste ancora un po’ prima di iniziare a investire più seriamente?
Il mio obiettivo per i prossimi anni è anche quello di accumulare i soldi per cambiare auto. Quella attuale è di proprietà e penso che tra circa 5 anni dovrò cambiarla, quindi vorrei evitare di mettere i soldi destinati a questo obiettivo in qualcosa che possa avere grosse oscillazioni.
Per i soldi che riuscirò a mettere da parte ogni mese una volta sistemato il fondo di emergenza, stavo pensando quindi a qualcosa di molto prudente, con l’idea iniziale di fare 90% XEON e 10% oro. Non so però se abbia davvero senso inserire l’oro in questa parte oppure se sarebbe più semplice e sensato tenere tutto su XEON o comunque su strumenti a basso rischio.
Per la parte di investimento a lungo termine invece vorrei aspettare dicembre, perché il mio contratto dovrebbe essere rinnovato e, se tutto va come previsto, dovrei passare a tempo indeterminato. A quel punto vorrei iniziare un PAC azionario, probabilmente su VWCE, con un orizzonte molto lungo.
Quindi alla fine l’idea sarebbe avere una parte di liquidità/fondo emergenza, una parte destinata all’auto tra circa 5 anni tramite strumenti prudenti e una parte investita a lungo termine in VWCE.
Secondo voi è una struttura sensata per la mia situazione? Cambiereste qualcosa, soprattutto per quanto riguarda la cifra del fondo di emergenza, la quantità di liquidità da tenere e il rapporto XEON/oro?
Sono curioso di sentire anche eventuali critiche, soprattutto se sto complicando inutilmente le cose.
Grazie!

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u/Kindly-Willow8291 — 9 days ago

Cercasi consigli

M25, salve a tutti , è la prima volta che scrivo qua , ho sempre avuto l’idea di andare a fare l’università, ma cause familiari, casa, malattia non ci sono mai riuscito ,attualmente ho iniziato a lavorare in un bel posto che mi sta piacendo molto ,come manutentore , prima ho lavorato ,3 anni e 7 mesi come tornitore ,ma odiavo quel lavoro è l’ambiente tossico a morte , l’unica cosa buona era lo stipendio e la vicinanza a casa ,3 minuti in macchina .
Adesso devo vedere a dicembre se mi rinnovano il contratto a tempo indeterminato, se succede vorrei iniziare a fare università prossimo anno, il corso sarebbe ingegneria meccatronica , a Vicenza all’unip, entrerei come studente lavoratore quindi agevolazioni varie e posso metterci 6 anni invece di 3 , appunto perché non c’è la farei seno .
Io oltre a lavorare full time , faccio tiro con l’arco 3 volte a settimana , 2 volte karate , mi alleno a casa nel tempo libero , e inizio sta domenica ad andare a cavallo la domenica mattina .
So che faccio molto più della media , non potrò dedicare tutto il tempo allo studio , ma vorrei farla per integrarla con il mio percorso e carriera lavorativa appunto manutentore meccanico, è una laurea in meccatronica sarebbe perfetta mi darebbe una infaniratura generale senza andare troppo nello specifico come ingegnere meccanica o informatica .
Premetto che anche se ci metto 6/7/8 anni non mi cambia , faccio tanto e pultroppo il tempo è quello , che dite ? È da spararsi farlo? E stupida come idea? Grazie a chi risponde e scusate il papiro

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u/Kindly-Willow8291 — 1 month ago