"Generazione ansiosa"
Ho quasi finito di leggere il libro "generazione ansiosa" di Jonathan Haidt e sono incazzata. Merda se lo sono.
Per chi non lo conoscesse (iperconsigliato, per tutti, ma soprattutto se siete genitori o educatori), codesto scritto, parla principalmente dei cambiamenti che ha portato, alla generazione più giovane, un'infanzia basata sul telefono (i social principalmente) e non sul gioco nel mondo reale.
Ora. Non vi starò a fare tutto il pippone sulle conseguenze dei social sul cervello di bambini e adolescenti (tante, brutte e spesso permanenti). Vi dirò semplicemente che il tasso di malattie mentali, suicidi o simili sono schizzati qausi tutti (con un incremento di circa il 150% per fare una media) nel giro di un paio di anni dall'unscita del primo cellulare. (Nel libro è spiegato chiaramente che non sia un caso)
Io ho 15 anni. E mi ritrovo a leggere ORA delle conseguenze (anche permanenti) che il cellulare porta, soprattutto ai ragazzi trai i 9 e i 15 anni, mentre io, proprio in quella fascia di età, stavo spesso le ore su social senza controllo alcuno.
E, mi viene da chiedere, mai possibile che sia IO (quindicenne cretina che dovrebbe solo pemsare a fare la ribelle di sto cazzo) a dovermi informare???
Perchè i miei genitori (che da bravi boomer, sono sui 55, si professano contro le tecnologie) non mi hanno mai lasciato avere un device per giocare a un videogame (che è statp dimostrato portino benefici se usati il giusto tempo) ma non mi abbiano MAI controllato il cellulare???
Ve lo dico chiaro e tondo, io ho chattato INNUMEREVOLI volte von persone con più del doppio della mia età dell'epoca (quasi tutte brave persone con cui condividevo solo interessi in realtà) E LORO NON LO SAPEVANO.
Mi è sempre andata bene. Se mi caputava il pedo di turno, menomale, ero abbastanza furba da riconoscerlo ma MERDA DAI. lo sappiamo tutti come poteva finire.
E mentre sti qua pensavano "alle cose serie" (tipo lamemtarsi del lavoro e della loro e mia esistenza) e si lamentavano di me che stavo troppo sul telefono (senza mai togliermelo o limitarmi eh) la me di 10-11 anni ha dovuto DA SOLA imporsi dei limiti.
Limiti che spesso NON RIUSVIVO FISICAMENTE a mantenere perchè la mia minchia di corteccia frontale (che controlla il resistere agli impylsi) non era nemmeno per metà sviluppata.
E devo dire che sono pure fiera di quello che sono riuscita a fare perchè, dopo aver visto un paio di video informativi, mi sono fatta la promessa di non scaricare mai altri social (oltre yt reddit e whatsapp) e di smettere con gli shorts (cosa che con un blocco che mi sono messa da sola a 12 anni sono riuscita a fare)
In ogni caso, sono sempre più favorevole al divieto dei social fino ai 16 anni.
So che non bloccheranno tutti, e che senza la consapevolezza del "perchè" non si va da nessuna parte, ma almeno si permetterebbe ai ragazzi di sviluppare interamente il cervello del tutto prima di farsi del male. (Un po' come per l'alcool)
Non so cosa ne pensate. Ma io sono furiosa. Rietngo sempre meno i miei come genitori competenti.