Sull'economia Vannacci ricicla le proposte insostenibili di Meloni e Salvini
▲ 10 r/Italia

Sull'economia Vannacci ricicla le proposte insostenibili di Meloni e Salvini

>Da questo punto di vista, il programma di Futuro Nazionale è notevole per alcuni aspetti. Anzitutto, perché ricalca fondamentalmente le vecchie proposte in materia economica, monetaria e fiscale portate avanti a lungo dalla destra sovranista. In certi casi sono progetti alquanto improbabili, che non a caso altri leader di destra come Giorgia Meloni e Matteo Salvini hanno accantonato una volta arrivati al governo.

ilpost.it
u/Zaku71 — 2 days ago
▲ 37 r/Italia

Elettori di destra, vi riconoscete quando i vostri rappresentanti minimizzano (se non proprio negano) il cambiamento climatico?

Per una serie di ragioni la destra italiana è sempre stata molto insofferente sull'argomento "cambiamento climatico", dando la priorità ad, ehm, altro. Ho chiesto a ChatGPT una breve carrellate di dichiarazioni e sono molto interessati, vanno dal negazionismo puro a "si si, è un problema ma ci sono altre priorità".

  • Lucio Malan (FdI): ha definito il riscaldamento globale causato dall'uomo una «balla colossale».
  • Sergio Berlato (FdI): ha definito una «bufala» attribuire il cambiamento climatico alle attività umane.
  • Matteo Salvini (Lega): ha attribuito il ritiro dei ghiacciai a normali «cicli» climatici e più volte ironizzato sul riscaldamento globale usando freddo o neve.
  • Claudio Borghi (Lega): «d'estate fa caldo», ghiacciai e fenomeni estremi sarebbero cose già viste nella storia e sull'argomento si farebbe troppo allarmismo.
  • Alberto Bagnai (Lega): ha ironizzato sul cambiamento climatico mostrando giornate estive relativamente normali come risposta agli allarmi sul clima.
  • Carlo Fidanza (FdI): «i cambiamenti climatici ci sono sempre stati», criticando i toni considerati apocalittici.
  • Pichetto Fratin (FI): da ministro dell'Ambiente ha lasciato aperta la questione se il cambiamento fosse un ciclo naturale e su quanto incidessero realmente le attività umane, pur sostenendo la decarbonizzazione.
  • Giorgia Meloni (FdI): non nega il cambiamento climatico né la sua componente antropica, ma contesta molte politiche del Green Deal perché considerate ideologiche, troppo rapide o dannose per l'industria.

Quindi vi chiedo elettori di destra, questo riflette il vostro pensiero? Cioè, non c'è nessun cambiamento climatico, ma al massimo non è grave, e comunque non è colpa dell'uomo? Le priorità sono altre e le risorse vanno destinate ad altro?

Volevo giusto capire se c'è una divisione ideologica su questo argomento (come avviene, per esempio, negli Stati Uniti).

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u/Zaku71 — 2 days ago
▲ 134 r/TrueFilm

Devil wears Prada 2: are we supposed to care about the characters?

I remember when I saw the first Devil Wear Prada, even though I wasn't particularly interested in the world of fashion and the like, I was quite entertained. The audience could identify with the protagonist, the classic fish out of water, and of course Meryl Streep was a delight to watch.

But while watching the sequel, I realized something. I couldn't care less what happened to the characters. Sure, Anne Hathaway loses her job as a journalist but quickly finds another. But what about Miranda? Are we really supposed to root for a misanthropic, rich woman in her seventies whether she keeps her job or not? Whether the magazine stays open or closed? Sure, theoretically it can be disappointing if the people who work there lose their jobs, but in the film this particular aspect is never treated seriously.

At the end, there are all the twists and turns, and I realized that I simply couldn't care less. The magazine is sold, or isn't sold, so? The other "emotional" part of the film is when Stanley Tucci's character is "allowed" to give the opening speech at the fashion show. I watched the scene and it was clearly presented as a great climactic moment (the character's emotion, the music, the cinematography), but I thought, "These people make more money than I'll ever see in my life, and should I be moved by that?"

As I said, I'm not the best audience for this film, but I wondered: was the intent really to make us somehow root for these characters, or maybe I misunderstood and are we supposed to consider them all horrible people with no redeeming qualities?

Because in the first case, the film simply failed. In the second, well, not only did it escape me, but I was also bored.

So I was asking your opinion: does the film somehow try to make us sympathize with the characters and root for them and I didn't get it, or should we start from the assumption that they are all shallow people and we should, I don't know, feel better because money doesn't buy happiness or something?

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u/Zaku71 — 5 days ago

Why is Disney+ resolution limited to 720p on Windows?

I don't want to start a controversy; I'm genuinely curious. Apple TV and Netflix have no problem playing in 4K, so it's not a technical issue. I read somewhere that it's to combat piracy, which makes no sense. More than anything, it could encourage it. If I want to watch something in 4K on Disney Plus, and I see that even with a paid subscription I can't get it, I might as well pirate it and cancel my subscription.

Has there ever been an "official" response from Disney+ on the matter?

P.S., someone on an old thread speculated that it might be much more complex to manage the chain required to produce high-resolution content on a PC than apps on specific devices. But as I said, Netflix and Apple TV don't have this problem and can even provide HDR and Dolby Vision.

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u/Zaku71 — 6 days ago

Yet another reason why a Knight Rider reboot couldn't be made: it would be incredibly EXPENSIVE.

Every now and then, someone offers a reason why a reboot of KR isn't possible today (all excellent reasons!): it's a product of its time, there's no actor like David Hasselhoff anymore, etc.

But the biggest problem is that it would be incredibly EXPENSIVE. Do you remember how many stunts there were in each episode and how many cars were destroyed? Or in other contemporary shows like Dukes of Hazzard or Chips?

When's the last time you saw dozens of cars piled up in a huge crash on a TV show?

Even the 2008 reboot had very few stunts and an embarrassing use of CGI.

Nowadays, only films like Fast and Furious can afford to film scenes of mass car destruction, which in the '70s and '80s were just a Monday for any TV show.

u/Zaku71 — 9 days ago

Is it just my impression or Part II has very muted colors in comparison with Part I? Or even the Miyazaki episodes?

Or is it just natural time discoloration or whatever?

u/Zaku71 — 9 days ago
▲ 70 r/storia

Che tipo d'Italia si immaginavano le Brigate Rosse se avessero vinto?

Le Brigate Rosse spiegavano mai concretamente che Italia avrebbero costruito se avessero vinto? Che sistema politico ed economico prevedevano, quali libertà sarebbero rimaste e che rapporti avrebbero avuto con NATO, Stati Uniti e URSS? Oppure avevano elaborato soprattutto il modo di abbattere lo Stato, senza un vero progetto per il giorno dopo?

EDIT: grazie a tutti quelli che hanno puntualmente risposto alla domanda, un po' meno a quelli che hanno intasato i commenti su considerazioni da bar su comunismo e simili.

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u/Zaku71 — 9 days ago
▲ 34 r/Italia

Spiegatemelo come se fossi scemo: a che serve CONCRETAMENTE la chiusura di Schengen verso la Spagna? Cioè capisco il valore propagandistico, ma anche dietro la più incorporea propaganda ci deve essere qualcosa di tangibile.

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u/Zaku71 — 13 days ago
▲ 55 r/Italia

La storia del quindicenne italiano in carcere a Malta da oltre due mesi

>Mercoledì il ministro dell’Interno maltese Glenn Bedingfield ha detto all’ANSA che la chiamata per l’allarme bomba non è stata uno scherzo telefonico né un episodio isolato. Ha aggiunto che il ragazzo è accusato di molti reati gravi, tra cui associazione a delinquere, partecipazione e coinvolgimento attivo in un’organizzazione criminale, reati relativi alla produzione, distribuzione e possesso di materiale pedopornografico, diffusione di false informazioni, minacce aggravate e intimidazione.

ilpost.it
u/Zaku71 — 14 days ago

After watching countless hours of our favorite thief's stories, I've learned one thing: if you do something so egregious that it manages to distract Zenigata from his hyper-fixation on Lupin, be afraid. Very afraid.

u/Zaku71 — 14 days ago

Il cinema italiano comincia a parlare del problema di cui nessuno vuole parlare

E cioè che facciamo troppi film, rispetto a quanti ne vuole vedere il pubblico e ai cinema che ci sono

>Rivolgendosi a una platea di addetti ai lavori alle Giornate di Cinema di Riccione, un evento di settore, il direttore della società di distribuzione italiana 01 Distribution Luigi Lonigro ha detto che nel cinema italiano c’è un problema «che tutti conosciamo e di cui nessuno parla». In Italia si fanno sempre più film che vengono distribuiti al cinema, senza che ci siano abbastanza sale per proiettarli. Anche quest’anno, in cui gli incassi sono stati molto buoni anche per il cinema italiano, «il 75% dell’incasso è arrivato dai 5 titoli che hanno incassato di più» ha continuato Lonigro.

>In realtà non è che non ne parli nessuno – “In Italia facciamo troppi film” è il titolo di un articolo del Post del 2024 – ma l’industria è effettivamente riluttante a riconoscere il problema: anche perché sono proprio aziende come 01 Distribution, la più grande società di distribuzione italiana e parte del gruppo Rai, che dovrebbero contrastare questo eccesso di offerta, e però non lo fanno.

>Nel 2025 i film italiani (o a coproduzione internazionale a maggioranza italiana) distribuiti al cinema sono stati 462. Nel 2022, quando si cominciava a parlare del problema dell’eccesso di offerta, erano stati 251. In questi anni però il numero di schermi è rimasto più o meno lo stesso: dal 2011 al 2023 è aumentato del 7%, raggiungendo un totale di 3.500 schermi. È un numero che i distributori giudicano insufficiente e che causa un ricambio troppo veloce dei film. Per proiettarli i cinema cambiano programmazione con grande frequenza, e quindi ognuno ha poco tempo a disposizione per crescere, di fatto riducendo di molto le loro possibilità di incassare. In certi casi queste distribuzioni sono quasi pretestuose.

>È un problema di cui risentono poco i film che incassano di più, sono semmai i più piccoli ad avere uno spazio sempre minore. Moltissimi vengono programmati al cinema per meno di due settimane o in qualche caso anche solo per alcuni giorni. Con questi tempi è impossibile fare incassi sensati e anche un buon passaparola o è immediato o non ha il tempo di influire. E più il numero dei film cresce, meno spazio c’è anche per la promozione, che si parli di cartellonistica, di inserzioni pubblicitarie in televisione o in radio, o in generale di attenzione del pubblico.

>Il problema è molto sentito specialmente per quanto riguarda i documentari e le commedie. I documentari sono la forma più economica di produzione, quindi per certi versi la più facile da fare, almeno se li si pensa con poche ambizioni. Anche per questo costituiscono il 47% dei 462 film italiani distribuiti nel 2025. Moltissimi di questi vengono distribuiti da aziende molto piccole, alle volte autonome e indipendenti. Inoltre i documentari sono anche il tipo di film che in assoluto incassa di meno.

>Invece le commedie, che una volta erano una colonna portante del cinema italiano di medio budget, da anni hanno perso il loro pubblico. Come sia successo lo ha riassunto bene Massimiliano Orfei, presidente di un’altra distribuzione, PiperFilm, nel medesimo panel in cui aveva parlato Lonigro: il pubblico si è abituato a vederle sulle piattaforme, che ne offrono moltissime, e quindi non le va a vedere al cinema: «L’offerta gigantesca di produzioni italiane delle piattaforme si è concentrata proprio sulle commedie medie, quelle che non costano tanto e hanno un cast non grande ma dignitoso, e ora il pubblico le considera qualcosa “da casa”».

>Poi queste commedie di medie dimensioni al cinema escono comunque, anche se incassano poco. Non è di per sé un problema per i bilanci dei singoli film, perché poi hanno una vita lunga e soddisfacente sulle piattaforme. In tantissimi casi infatti sono proprio soggetti come Netflix o Prime Video a finanziarle preacquistandole già nella fase di produzione. Sono progettate sostanzialmente per essere sfruttate direttamente dalle piattaforme, ma questi passaggi di poche settimane al cinema, con l’annessa promozione, ne aumentano il valore economico e il prestigio.

>Secondo Orfei non ha senso combattere questa tendenza, semmai bisogna prenderne atto, e concentrarsi su meno uscite italiane al cinema ma più selezionate, con un reale potenziale: «La buona notizia è che gli incassi di questi ultimi due anni ci dicono che i film italiani che funzionano, funzionano davvero e possono gareggiare con quelli americani».

>È una delle prime volte che all’interno dell’industria si parla seriamente di una riduzione dei film distribuiti con il fine di migliorare la vita in sala e la resa di quei pochi che invece hanno delle possibilità di guadagno. Se infatti le commedie di livello medio non sembrano più interessare il pubblico dei cinema, le commedie maggiori continuano ad andare molto bene. Non è una crisi del genere in sé, ma solo di una fascia di produzione. Molti dei grandi incassi italiani di questi anni infatti sono commedie: C’è ancora domani, Io sono la fine del mondo, La vita va così, Io e te dobbiamo parlare, Follemente, Diamanti.

>Non tutti i distributori però concordano con le proposte di Orfei e Lonigro. Per esempio Laura Mirabella, responsabile marketing di Vision Distribution (un’altra delle società maggiori, quella che distribuì C’è ancora domani), sostiene che non bisogna rinunciare alle commedie e che «se sono ben scritte il pubblico le va a vedere». A Riccione ha insistito sul fatto che ci sono commedie piccole ma intelligenti che meritano di essere portate al cinema, parlando di un «dovere morale» dei distributori. «Altrimenti come facciamo a creare nuovi talenti e rinnovare il linguaggio?».

>Vision è una società parte del gruppo Sky, che pur non essendo una piattaforma è un canale televisivo a pagamento e ha interesse a promuovere commedie anche per il proprio palinsesto. Tra i film che Vision distribuirà prossimamente c’è infatti Il malloppo, una commedia dal budget medio con Diego Abatantuono, Max Angioni e soprattutto il Mago Forest. È un film che esiste per via della rinnovata popolarità del Mago Forest in seguito alle ultime stagioni dei programmi della Gialappa’s Band, che vanno in onda su Sky Uno e TV8 (sempre di proprietà di Sky). È quindi un personaggio dal successo televisivo e un suo film ha prima di tutto un senso televisivamente. Se poi sarà un successo anche al cinema si tratterà di una scoperta.

>Oltre a Vision ci sono altre distribuzioni molto interessate alle commedie, come Medusa, che non ha commentato la questione se non concordando genericamente con l’esigenza di ridurre il numero di film distribuiti. Dopo che per qualche decennio è stata una delle società più ambiziose della distribuzione italiana, da diversi anni il listino Medusa è fatto unicamente di commedie, spesso di grande incasso. Nella scorsa annata hanno distribuito Buen camino con Checco Zalone, La vita va così con Diego Abatantuono e Virginia Raffaele, la commedia corale Cena di classe e per il 2026 hanno in programma un nuovo film di Ficarra e Picone, un nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo, una commedia con Frank Matano e l’influencer Taylor Mega e Bentornati al Sud, sequel di Benvenuti al Sud.

>Alle Giornate di Cinema alla fine non si è raggiunto nessun accordo né si è proposta una vera soluzione, ma nel cinema italiano è frequente che prima di qualche cambiamento concreto ci sia questo tipo di conversazioni. Al momento l’unica proposta concreta l’ha fatta sempre Lonigro di 01 Distribution: modificare la legge sul cinema in modo che i finanziamenti pubblici limitino certe produzioni. Potrebbe essere efficace ma è anche una maniera di spostare il problema, così che non debbano risolverlo le distribuzioni ma i film vengano fermati a monte.

ilpost.it
u/Zaku71 — 15 days ago
▲ 2.1k r/Italia

Giusto per ricordare che l'elettorato di riferimento della Lega è gente che ha difficoltà a bere da una bottiglietta di plastica

u/Zaku71 — 17 days ago
▲ 154 r/Italian

Notice to non-Italians: When you ask, "Is this [insert inappropriate/offensive/nearly illegal/toxic practice] normal for Italians?", the answer is always "NO!"

Every now and then, a non-Italian in a relationship with an Italian comes here to ask if some bizarre practice is typical of Italians. We've had examples of violent and toxic partners, quasi-stalkers, and semi-psychopaths who abused their girlfriends.

My favorite was an American girl who had encountered her partner's elderly uncle, who kept touching her private parts without her consent, and she came here to ask if this was normal in Italy. We tried to explain to her that she had met a pervert who was committing what was also a crime here, and that he wasn't a "typical Italian."

I understand that cultural differences between countries can often be problematic, but Italy (though perhaps more conservative than Northern European countries) is not a country of psychopathic perverts. It's one thing to ask what to bring as a gift for your partner's Italian parents, but it's another thing entirely to ask, "Is it normal for Italians to immediately send pics of their dicks to girls they just met? He says yes" (another question actually asked here).

To think that simply incorrect behaviors are "typically" Italian is vaguely offensive. And sometimes, common sense would be enough. If a Swedish girl asked me to paint my face blue and masturbate in the middle of the street, I wouldn't go to the Swedish equivalent subreddit to ask if that's "normal behavior in Sweden," but I would understand that I was dealing with a raving lunatic.

reddit.com
u/Zaku71 — 19 days ago
▲ 13 r/Italia

Cosa ne sarà delle nostre PENSIONI ?

Niente, come erano gestite le pensioni prima del sistema contributivo è semplicemente criminale.

I boomer si fanno la bella vita sulle spalle nostre.

youtube.com
u/Zaku71 — 24 days ago
▲ 118 r/Italia

La criminalizzazione della cannabis light non regge alla prova dei tribunali

Surprised pikachu!

Gli elettori di destra se ne fregano del buon senso e della ragione. Vogliono qualcuno da punire (che non sia di destra, quelli sono ovviamente al di là della legge).

ilpost.it
u/Zaku71 — 27 days ago
▲ 561 r/Italia

Voglio parlare del capolavoro comunicativo della destra italiana: far credere che tutti i problemi percepiti di sicurezza pubblica siano colpa della "sinistra".

Un paio di giorni fa un redditor qui si è lamentato del fatto che la sinistra lotti contro la sicurezza nelle strade .

Era una tale alienazione dalla realtà che era assolutamente affascinante. E molto altri redditor gli davano ragione!

Ora, chiariamo una cosa. C'è la destra al governo, con una maggioranza che gli permette di fare quello che vuole. Le forze di polizia sono alle dipendenze dei ministeri, che sono sempre gestiti da questo governo. La legge che gestisce la migrazione è la Bossi Fini, sempre espressione di governi di destra. I flussi migratori regolari sono gestiti da questi governi. La gestione della sicurezza è saldamente in mano loro.

Ma se senti l'elettore medio di destra (che ha sempre bisogno di un caro espiatorio) sembra che la Schlein in persona prenda i Maranza dal nord africa, li lasci al centro di Milano con una pistola in mano e gli dica "Vai e delinqui, figliolo!".

Se pressato da la colpa ai fantomatici "governi comunisti" del passato. È una riscrittura della storia degna di 1984. Sono veramente convinti che dalla morte di Mussolini (bravissima persona, un po' incompresa) alla elezione di Giorgia Meloni l'Italia sia stata gestita da governi PCI.

La propaganda nel mondo occidentale è sempre stata un'arte abilmente gestita dalle destre (Hitler & Mussolini dover) e vederne gli effetti è meraviglioso.

Ora, nessun politico di sinistra direbbe che vuole "meno sicurezza". È ovvio. Ma l'elettore di destra, con l'espressione tipo "scacco matto", tutto contento dice "E allora perché non hanno votato anche loro per [inserire ennesimo decreto liberticida] eh?!?".

Ora la risposta è è ovvia ma forse fa bene spiegarlo. Uno, banalmente perché la sicurezza non si gestisce a furia di decreti. Si gestisce con la prevenzione, con la presenza sul territorio, Con gesti attivi insomma. Non con pene draconiane che non servono a niente. Un delinquente quando delinque è convinto che non lo prenderanno mai. Quindi è inutile anche se dai per quella particolare pena l'ergastolo.

E la sinistra mediamente capisce che la punizione non è la soluzione di tutti i problemi a differenza della destra, che vuole sempre un colpevole da punire. Due, più sottile, perché sei al governo, e fare un decreto d'urgenza per punire i Rave è una cosa folle.

Ma l'elettore di destra tipico qui non ci arriva. Vuole la risposta pronta, semplice. "Alla sinistra non ha votato per la legge che da vent'anni a chi fa i graffiti sui muri? Allora è colpa loro se mi hanno rubato l'orologio!".

Quindi la destra si è intestata la lotta alla sicurezza, e riesce a dare la colpa di tutte le sue inefficienze alla sinistra! E i suoi elettori, che ragionano di pancia, ci credono! "Un Maranza mi ha guardato male! MALEDETTA SCHLEIN!"

Non è bellissimo?

reddit.com
u/Zaku71 — 29 days ago
▲ 26 r/macross

How is it possible that at the end of DYRL and the series the Earth still has a breathable atmosphere?

I mean, all animal and plant life has been destroyed; who converts CO2 into oxygen? And I assume everything was burned during the bombing, or at least pulverized, so the atmosphere must be full of contaminants. But everyone seems to be breathing normally, even in later series!

reddit.com
u/Zaku71 — 29 days ago