▲ 1 r/roma

Palestre economiche su Roma Tuscolana?

Buongiorno a tutti i gym bros. Chiedo pareri a voi. Quali palestre consigliate in zona Tuscolana/Appia con rapporto qualità prezzo migliore? Calcolate mi sono trasferito in zona Parco degli Acquedotti. Sarei interessato alla sala pesi, quindi allenamenti classici che fanno tutti. Dove andavo io (qui a Frosinone) pagavo un annuale di 250€, quindi pochissimo e la palestra davvero stupenda. In zona dove sto adesso riesco a trovare un abbonamento annuale di questo prezzo? Mi hanno detto che la Fit Express su Tuscolana fa un mensile di 19,90€, ma su Google ho letto delle recensioni che mi lasciano perplesso…

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u/boobbolo — 4 days ago

Aggiornamento ambiente tossico in ufficio: tra chat denigratorie, cattiverie e “alleanze”. Come muovermi dopo l'indeterminato?

Ciao a tutti/e, mi collego ai thread precedenti per un aggiornamento su una situazione lavorativa che sta diventando sempre più pesante.

Sono in un’azienda di media grandezza (150 dipendenti) a tempo determinato con prospettive di passare all'indeterminato a dicembre. Il mio responsabile così mi ha detto, mi supporta e crede in me. Il lavoro mi piace molto e lo svolgo volentieri, ma l'ambiente è davvero tossico.
Siamo divisi in stanze. Nella mia ci sono due colleghe. Poche settimane fa ho visto per sbaglio una chat aziendale lasciata sullo schermo in cui parlavano malissimo di me con frasi pesantemente denigratorie, oltre a insultare pesantemente il nostro responsabile diretto. A questo si aggiunge un altro collega cinquantenne della stanza accanto, frustrato e viscido, che sta lì da vent'anni e che da quando sono arrivato sparla continuamente di me.
Nelle ultime settimane la situazione è peggiorata: una delle due colleghe e il collega cinquantenne si stanno coalizzando. Lei ha iniziato ad attuare comportamenti passivo-aggressivi e silenzi punitivi, dandomi del "lamentino", "suscettibile", "paraculo", "spione" e arrivando a dire che "non ho gli strumenti per lavorare.
Inoltre, la mia stanza è diventata un vero e proprio "salotto": entra continuamente gente di altri settori a fare pettegolezzi, lamentarsi e sparlare dell'azienda e del nostro responsabile. Quando sono da solo in stanza, invece, riesco a lavorare in perfetta quiete e nessuno viene a disturbare.
L'unica isola felice è la stanza accanto, occupata da due colleghi con cui vado d'accordo, lavoro benissimo e condivido mansioni complementari (specialmente con uno di loro). Purtroppo non c’è un terzo posto per me in quella stanza.

Il mio piano (una volta firmato l'indeterminato): vorrei chiedere al mio responsabile un cambio stanza "in blocco", proponendo per ragioni di produttività di unire me e gli altri due colleghi nella mia stanza attuale (creando un unico nucleo operativo per chi fa lo stesso lavoro) e spostare le mie due colleghe nell'altra stanza.
In questo modo motiverei la richiesta su 3 punti professionali inattaccabili:

  1. Sinergia e produttività: l'ottimizzazione del lavoro con i colleghi con cui condivido le mansioni, evitandoci continui spostamenti nei corridoi.
  2. Tutela della concentrazione: eliminare il viavai continuo di colleghi esterni che trasformano la stanza in un punto di ritrovo.
  3. Tutela della reputazione: dissociarmi da un contesto in cui si sparla costantemente dell'azienda e del responsabile, il quale io subisco passivamente.

Cosa ne pensate di questo approccio? Ha senso presentare una proposta del genere puntando solo sull'efficienza del reparto per evitare di passare dalla parte del torto? Vorrei tanto fargliela pagare a questi colleghi stronzi. Credetemi, gli auguro il male.

Grazie a chiunque mi darà un consiglio. Condividete le vostre storie, per favore. 🥹

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u/boobbolo — 1 month ago

Qual è film horror migliore del 2026?

Secondo me Obsession. Ok, deve ancora finire l’anno, ma secondo me questo non lo batte nessuno. Purtroppo Evil Dead Burn e Backrooms mi hanno deluso dal punto di vista della trama.

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u/boobbolo — 1 month ago

Meglio parlare con il capo, cambiare stanza o subire in silenzio?

Mi lego a questo thread di giorni fa.

Sono a tempo determinato, con forti prospettive di indeterminato a breve (il responsabile me lo ha detto, ma lascio riserve). Il lavoro mi piace moltissimo, è tranquillo e lo faccio volentieri, ma l'ambiente è diventato un inferno tossico a causa dei colleghi di stanza.

Nella mia stanza ci sono due colleghe dalle quali adesso devo assolutamente prendere le distanze. Con una di loro pensavo ci fosse un rapporto di sincera stima, ma tre giorni fa ho scoperto che parla malissimo di me alle mie spalle con l'altra. Non avrei dovuto leggere una conversazione su chat aziendale (è apparsa per sbaglio sullo schermo del suo PC quando mi sono avvicinato in sua assenza), ma l'impulso ha avuto la meglio e ho guardato. Ho letto frasi pesantemente denigratorie su di me e, cosa ancora più grave, ho visto che offendono e parlano malissimo anche del nostro responsabile diretto.

A questo quadro si aggiunge un altro collega maschio che sta in ufficio da quasi vent'anni. Praticamente da quando ho iniziato a lavorare qui non fa altro che sparlare di me: è il classico cinquantenne viscido e carogna. Un frustrato che pensa di saper lavorare ma in realtà non sa scrivere nemmeno un'email, ed è sottostimato da chiunque all'interno dell'azienda.

Con gli altri due colleghi, invece, ho un rapporto bellissimo e sano.

Tuttavia, il nostro responsabile è arrivato da un anno e tra tre anni andrà in pensione.

Io sono pieno di rabbia. Inizialmente avevo pensato di far leggere le chat al mio responsabile appena avrò firmato l'indeterminato, per far crollare il loro castello di bugie, oppure usarle per chiedere un cambio stanza (ma questo vorrebbe dire far spostare le due colleghe da sole nell'altra stanza e far venire nella mia gli altri due colleghi con i quali ho un buonissimo rapporto).

La mia migliore amica, però, mi ha dato un consiglio che mi sta bloccando e influenzando molto. Lei dice di:

  1. Non utilizzare MAI quelle chat (ho fatto abuso informatico di base) e non mostrarle al capo, perché passerei comunque io dalla parte del torto come lo "spione" che riporta le cose e che crea drammi in ufficio, e la voce inizierebbe a girare nell'ambiente aziendale.
  2. Se chiedessi un cambio stanza, le due colleghe sono morbosamente legate alla nostra stanza e sono perfide: capirebbero subito che l'input è partito da me e la situazione peggiorerebbe drasticamente, vedendola come una dichiarazione di guerra.

Ad oggi io vado al lavoro con un senso di vendetta, accumulando rabbia e recitando una parte (facendo finta di nulla con i colleghi).

Cosa mi consigliate di fare una volta ottenuto l'indeterminato?

•Vado dal responsabile e gli leggo/mostro le chat dove offendono anche lui oppure solo quelle dove offendono me? Ci sono chat in cui ANCHE IO sono all'interno del gruppo, e altre chat (private) tra le mie due colleghe.
•Chiedo un cambio stanza (le due colleghe dovrebbero spostarsi nell'altra stanza e altri miei due colleghi verrebbero nella mia).
•Affronto direttamente le mie due colleghe maledette che, onestamente, non m'importa nulla di avere un rapporto con loro a questo punto.
•O ha ragione la mia amica e devo solo stare zitto, seppellire la cosa e subire il loro fango per non avere ritorsioni?

Grazie a chiunque mi darà un consiglio. Odio gli ambienti tossici. Odio che dobbiamo sempre essere noi gente di buon animo a dover subire, subire e subire. Io ho sbagliato solamente ad aver invaso la privacy attraverso un computer, ma questo mi ha portato ad aprire gli occhi sulle persone che ho nella mia stanza. E credetemi, è pesante vedere quelle facce di c*zzo quasi tutti i giorni. Non ho una laurea, quindi per me trovare un altro lavoro non sarebbe una passeggiata, specialmente perché ho 33 anni. Sicuramente questa brutta esperienza mi sta facendo maturare ancora di più.

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u/boobbolo — 1 month ago
▲ 14 r/sfoghi

Ho scoperto le chat aziendali in cui la mia "collega preferita" e la tossica dell'ufficio mi insultano e gufavano sul mio rinnovo. Come comportarsi?

Mollato il colpo, ho bisogno di sfogarmi e di un consiglio perché ho lo stomaco sotto sopra.

Lavoro in questa azienda da un anno e mezzo quasi e sono stato da poco rinnovato a tempo determinato (sono a un passo dall'indeterminato, almeno così dice il mio responsabile). In ufficio c'è una collega (chiamiamola Ilenia) che è la classica persona dominante, saccente, che fa sempre domande per metterti alla prova, ignora le persone se non è d'accordo e crea un clima pesante. Fin qui, pazienza, imparo a mordermi la lingua e cercare di stare il più buono possibile, anche se per un empatico e sensibile come me è tanto difficile.

La vera mazzata è l'altra collega (chiamiamola Vanessa) che consideravo la mia preferita in assoluto, l'unica con cui mi confidavo e con cui pensavo di avere un ottimo rapporto.

Oggi ho scoperto per puro caso delle chat aziendali (Teams) tra loro due in cui parlavano di me. Ilenia ha una vera e propria ossessione nei miei confronti: monitora ogni cosa che faccio, si lamenta se prendo iniziative sul lavoro (dicendo robe come "vuole fare da solo, non lo tollero") e mi insulta dandomi del "bambino", "pesante", "lamentino".

Ma la parte peggiore è stata scoprire il doppio gioco di Vanessa (la mia "amica"): invece di smorzare o difendermi, dà continuamente corda all'altra spalleggiandola con frasi tipo "che pazienza", "lascia perdere, non ne vale la pena". In una chat, Ilenia ha letteralmente scritto che “ci ha sperato fino all’ultimo” nel mio mancato rinnovo, e Vanessa le ha risposto "Lo so, ma si sapeva'' (riferito al fatto che mi avrebbero rinnovato). Il tutto condito con delle battute finali di disperazione.

Adesso loro non sanno che io so. Alla fine ho invaso la privacy sul loro computer mentre erano assenti, quindi sto io dalla parte del torto. Le devo vedere in presenza 3 giorni su 5 ed è difficilissimo fare il finto tonto o far finta di nulla, mi si contrae lo stomaco solo a salutarle. Ho 33 anni e non merito di fare questa fine lavorativa.

Cosa mi consigliate di fare? Le affronto? Vado dalle Risorse Umane/Capo portando le prove del clima tossico e dell'ostruzionismo che mi fanno sul lavoro? O tengo la bocca chiusa fino all'indeterminato, applico una freddezza glaciale e aspetto che facciano un passo falso?

Grazie a chiunque mi darà un consiglio, sono davvero a pezzi per la falsità di quella che credevo un'alleata. Dell'altra non mi sorprende, me lo ripete in continuazione che non le piaccio. Per un anno ho sopportato il terzo collega di 50 anni che mi parlava male dietro, adesso ho ricevuto anche questa mazzata. Penso di stare a condividere il lavoro con tre delle persone più cattive e infami su questo pianeta.

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u/boobbolo — 1 month ago

Obsession mi è piaciuto davvero tanto. Miglior horror del 2026, almeno fino ad oggi.

Okay, sta per uscire Backrooms e sarà un grande film secondo me. Ma Obsession mi ha davvero fatto impazzire. Come avete interpretato voi il film?

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u/boobbolo — 3 months ago

Perché non riesco più a conversare con un ragazzo?

Ho 33 anni e sono un ragazzo gay. Penso che la gente mi sembra emotivamente indisponibile ormai. Assurdo trovare qualcuno con la quale scatti quella chimica che sia in grado di portare avanti una conversazione un po' più lunga. Quante chat interrotte dopo un ciao o dopo le presentazioni. È come se non sapessimo più comunicare. Io, in primis, non riesco più sul serio. Faccio fatica. Sarà che sono single da 11 anni e mi sono abituato a stare da solo da tanto tempo. Anni e anni fa parlavo facilmente via chat, ma adesso trovo difficoltà persino a concretizzare una conoscenza. Non per causa mia, ma perché molto spesso non interesso all’altra persona. Altrimenti, per quale motivo si viene ghostati? O meglio, perché le conoscenze online si interrompono? Esempio recente, mi fa triste vedere questo ragazzo che mi risponde una volta al giorno su Instagram e poi è spesso online su Grindr a chattare con altri ragazzi. Lo so perché ci entro anche io e lo vedo connesso. Forse sono io il problema, eppure sono una persona così estroversa e pieno di lati positivi. E’ tutto nella mia testa? Non sono destinato all’amore? Ho bisogno di parlare con persone che stanno vivendo i miei stessi disagi relazionali. Mi spiace solamente che sfogo tutta la mia frustrazione con gli incontri occasionali fini al sesso e nella mia mente arrivo a pensare (e sperare) di far scattare addirittura qualcosa con quella persona conosciuta random. Quanto sono idiota. Non imparerò mai. Vivo in una provincia e lavoro a Roma. Di andare per locali mi fa pigrizia e non penso io riesca poi sul serio. Avrei solo voglia di conoscere un ragazzo che mi assomigli e in cui io possa riflettermici dentro. Boh, mi sento un cretino a scrivere ‘ste robe. Ma lo penso sul serio. Una cosa, però, voglio scriverla in modo onesto: ci sono ragazzi che mi scrivono. Su app. Social. Il problema è che non mi piacciono. A volte non mi piace il loro approccio, altre volte non mi piacciono esteticamente. Provo spesso a parlare con tutti, ma quasi mi sembra di fare carità o di abbassarmi io e accontentarmi di elemosinare attenzioni da una persona che non mi ha colpito sul serio. Consigli? Ho paura di avere qualcosa che non va in me. Intendo, “mentalmente”.

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u/boobbolo — 3 months ago

Perché non riesco più a conversare con un ragazzo?

Ho 33 anni e sono un ragazzo gay. Penso che la gente mi sembra emotivamente indisponibile ormai. Assurdo trovare qualcuno con la quale scatti quella chimica che sia in grado di portare avanti una conversazione un po' più lunga. Quante chat interrotte dopo un ciao o dopo le presentazioni. È come se non sapessimo più comunicare. Io, in primis, non riesco più sul serio. Faccio fatica. Sarà che sono single da 11 anni e mi sono abituato a stare da solo da tanto tempo. Anni e anni fa parlavo facilmente via chat, ma adesso trovo difficoltà persino a concretizzare una conoscenza. Non per causa mia, ma perché molto spesso non interesso all’altra persona. Altrimenti, per quale motivo si viene ghostati? O meglio, perché le conoscenze online si interrompono? Esempio recente, mi fa triste vedere questo ragazzo che mi risponde una volta al giorno su Instagram e poi è spesso online su Grindr a chattare con altri ragazzi. Lo so perché ci entro anche io e lo vedo connesso. Forse sono io il problema, eppure sono una persona così estroversa e pieno di lati positivi. E’ tutto nella mia testa? Non sono destinato all’amore? Ho bisogno di parlare con persone che stanno vivendo i miei stessi disagi relazionali. Mi spiace solamente che sfogo tutta la mia frustrazione con gli incontri occasionali fini al sesso e nella mia mente arrivo a pensare (e sperare) di far scattare addirittura qualcosa con quella persona conosciuta random. Quanto sono idiota. Non imparerò mai. Vivo in una provincia e lavoro a Roma. Di andare per locali mi fa pigrizia e non penso io riesca poi sul serio. Avrei solo voglia di conoscere un ragazzo che mi assomigli e in cui io possa riflettermici dentro. Boh, mi sento un cretino a scrivere ‘ste robe. Ma lo penso sul serio. Una cosa, però, voglio scriverla in modo onesto: ci sono ragazzi che mi scrivono. Su app. Social. Il problema è che non mi piacciono. A volte non mi piace il loro approccio, altre volte non mi piacciono esteticamente. Provo spesso a parlare con tutti, ma quasi mi sembra di fare carità o di abbassarmi io e accontentarmi di elemosinare attenzioni da una persona che non mi ha colpito sul serio. Consigli? Ho paura di avere qualcosa che non va in me. Intendo, “mentalmente”.

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u/boobbolo — 3 months ago

Cercasi amici per andare a vedere un horror al cinema

Ciao carissimi e appassionati cinefili. Salgo a Milano questo weekend (zona Sesto San Giovanni) e vorrei andare a guardare un film horror che si chiama “Obsession” per poi tornare qui a Roma.
Molto probabile andrò al cinema Bicocca, o sabato o domenica. Se qualcuno di voi avesse la mia stessa voglia, ma si caga il cazzo di andare da solo, faccia un fischio che ci scriviamo. Altrimenti pace e amen.
Tuttavia, sto in hype per Backrooms allo stesso modo. Quest’anno è di fuoco per noi fan del genere horror.

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u/boobbolo — 3 months ago

Ho 33 anni e lui ne ha 24. Ho la sensazione che ci troviamo in due fasi di vita diverse: io lavoro, lui studia. Inoltre viviamo a 300 km di distanza. Dentro di me sento di non voler continuare a conoscerlo, perché percepisco poco impegno da parte sua nel portare avanti questa conoscenza e nell’ipotetica costruzione di una relazione futura. Ovviamente, non so se da parte sua sia la stessa cosa. D'altronde, vuole rivedermi una seconda volta (ci sentiamo tutti i giorni e ci sentiamo da quasi 3 mesi).

Secondo voi, un age gap di 9 anni è tanto nel contesto di una relazione tra due ragazzi gay?

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u/boobbolo — 4 months ago