Libri di successo, scritti coi piedi.
In quali titoli siete incappati, stranieri o italiani, oggettivamente scritti coi piedi eppure incredibilmente molto consigliati e molto venduti?
In quali titoli siete incappati, stranieri o italiani, oggettivamente scritti coi piedi eppure incredibilmente molto consigliati e molto venduti?
Ora che l'AI viene spesso usata e abusata in tutte le fasi della scrittura, come vi ponete di fronte a saggi e romanzi di recente uscita? Con diffidenza, imbarazzo, scetticismo? Oppure poco vi importa? O avete colto l'occasione per rispolverare i classici ed affidarvi alla letteratura edita fino ai primi anni del secolo?
Vi chiedete cosa ne sarà delle centinaia, migliaia di libri cartacei, riviste e collezioni di fumetti raccolti in una vita, al momento della vostra morte? Dove finirà tutto? Al macero, in mano a parenti che non ne capiranno il valore, in mezzo alla strada; regalati, divisi, venduti a due spicci? Donati alla biblioteca della città?
Che angoscia.
I'm a complete beginner on the instrument, but I have a good ear for music and a fondness for the saxophone's subtones. I'd like to buy an instrument and am torn between getting a Yamaha YTS 280 with a good mouthpiece (I was thinking of an Otto Link Tone Edge Tenor Sax 7* TW), or making a big one-time purchase of the Yanagisawa TW 01 and practicing right away on a superior instrument, thus avoiding having to upgrade later... am I thinking so wrong?
I'd like to purchase a Yanagisawa TW01 from Thomann site. Do you have any experience with it? Will it be ready to use, or will I need to have it serviced once it arrives? It comes with a good mouthpiece?
Plin plin, fa la chitarrina
Bau bau, fa il cagnolino
Don don, fa il campanile;
Ma non odo la sirena
Che ti strega e porta via
Negli abissi o semmai
In quistura: solo quella
Voce a tromba.
Where can I find great jazz backing tracks for sax? No midi, only real instruments.
Specifically, I was thinking about music recorded on audio CDs.
Ma tu mi hai tradito, Notte.
O Notte pisana: s'era Tu ed io
A piedi scalzi per le vie silenziose.
Ora lo so, non ricordi,
Ma s'era tu ed io soli
E la cittá muta, intorno.
Invece ora te la fai col Nano
Estroverso.
E io qui, che sanguino
E ti penso, o Notte.
Finita la vacanzina nella Terra degli Gnomi, il nano piú alto del mondo torna in centro accompagnato dalla povera chitarra, dal fido Bobi Marley, il cane notturno, e dalla terza ondata di calore. Grazie, Dio! Kumbaya!
Hi everyone, I have an Elitedesk Mini PC i5 6500t with an NVMe running Mint and Win10 dual boot. Do you think if I transfer this NVMe to an Elitedesk i5 7400t, will everything work without problems?
Odo lamenti gusto Tavor.
...arriva Panariello in Piazza dei Cavalieri a ricordarti che puó sempre andare peggio, dio serpente.
Prenderei a coppíni la marmaglia di beoti che ogni tanto si raduna in borghi e cittá per smarmittare e rendere irrespirabile l'aria giá abbastanza inquinata dal normale traffico.
Con quelle facce di cazzo di chi si crede pure figo, razza di imbecilli sfigati e rumorosi aspiraidrocarburi.
Avete tutto il mio disprezzo. Se un giorno non vi parte la lambretta scoreggiona é perché vi ho cagato nel serbatoio.
Come in un incubo architettato da Clive Barker, urla di giovini scassachitarre saturano l'aria notturna del centro di Pisa.
Con la verve dei macachi febbricitanti che rubano banane nei pressi dei migliori templi indiani, queste viventi pubblicitá di anticoncezionali ci fanno sapere, alle ore 03:56, ogni parola del testo di una delle piú conosciute canzoni dei Pooh.
Seguirá "L'estate sta finendo" dei Righeira.
Vi é mai successo che la vostra (o il vostro) ex abbia provato a rovinare la vostra reputazione per pura vendetta? Non mi riferisco a scaramucce, ma a tentativi di ledere la vostra persona nel peggiore e grave dei modi, noncurante delle conseguenze.
Una quindicina di anni fa mia sorella mi regaló un libro di Fabio Volo, dimostrando in un sol colpo di avere gusti orrendi e di non conoscere nulla di me. Anche se non le parlo piú da anni per vari motivi tra cui questo, non ho avuto cuore di buttare quel libro. Lo tengo nascosto, sommerso, nei recessi di un'anta inferiore di una libreria.
Urla, urla.
Urla pure, eh. Rutta ogni nota che hai in corpo.
E il cane ti fa pure il coro,
in abbaio binario.
Prenditeli e portali via con te. O almeno mandali a fare il pimpumpam in un bel parcheggio a Navacchio, insieme alla tribú dei Navacchios.
Anche stanotte ti dai da fare ululando il tuo disagio, e io qui a prendere appunti, alle 4:19 del mattino. Il mio pensiero va alla chitarra che hai tra le mani: quelle piccole mani senza peli, morbide, un po' appiccicose di birra rappresa; caramellose. Questa chitarra inzaccherata, violata, smerigliata da quelle unghiette sporche di wafer e alcoolici allungati da salive altrui e passati di mano in mano in un circolo di vizio di rappresentanza. Chi può sostenere la tua orrida, fetida, ossessione per il reggae? Giovani ragazzi, forse. Giovani adulti, giovani vecchi, giovani morti. E la chitarra lì, tra gli zombi, a sopravvivere un'altra notte. Ma è vita questa? Ti dirò: questi tamburi non mi aiutano a sentirmi meglio.