▲ 37 r/NeurodivergenzaItalia+3 crossposts

In Italia farsi valutare da adulti è di fatto un bene di lusso, e mi sembra che nessuno lo dica abbastanza forte

Premetto che non voglio fare l’ennesimo post-sfogo, ma dopo mesi passati tra CUP, centralini che squillano a vuoto e mail senza risposta ho bisogno di capire se sono l’unico messo così.

Riassunto della situazione italiana, per chi è appena arrivato qui e non ha ancora sbattuto la faccia sul muro.
Sotto i 18 anni un percorso esiste. Si chiama neuropsichiatria infantile, non è perfetto, ha le sue liste d’attesa, ma esiste. Sopra i 18 il sistema semplicemente non ti ha previsto. Non è che ti tratta male: proprio non ha immaginato che tu potessi presentarti. Sei un caso che non era in programma.

I numeri. Nel privato una valutazione completa sta fra i 400 e i 1.500 euro, a seconda di chi te la fa e di quante sedute servono. Nel pubblico è gratis o quasi, ma parliamo di attese che vanno dai 6 ai 18 mesi, e solo se nella tua regione c’è un centro di riferimento per adulti. In parecchie regioni ce n’è uno. Uno. Per tutta la regione.

Se stai al Sud o su un’isola, il consiglio implicito è “vai a Milano, a Torino, a Bologna”, che tradotto significa aggiungere treni e alberghi a un conto già alto.
Se il centro dedicato non c’è, finisci al centro di salute mentale del territorio, dove spesso trovi persone in gamba ma formate su altro. E lì scatta il classico: “però lei ha una laurea”, “però lei lavora”, “però lei ha una relazione stabile”.

Cioè: hai passato trent’anni a costruirti impalcature per stare in piedi, e quelle stesse impalcature diventano la prova che non hai bisogno di niente. Vieni punito per essere sopravvissuto bene.

La parte che mi fa più rabbia, però, è il dopo. Ammettiamo che tu paghi, aspetti, ottieni il foglio. Poi cosa c’è? Per gli adulti, quasi ovunque, niente. Nessun percorso strutturato, nessuna presa in carico. Per i farmaci servono specialisti abilitati e un piano terapeutico, e non sono dietro l’angolo. Quindi il risultato è che spendi come tre mesi di affitto per un documento che ti spiega vent’anni della tua vita, e poi ti arrangi.

Il punto politico, per come la vedo io: così la valutazione diventa un privilegio di censo. Chi ha i soldi capisce chi è. Chi non li ha continua a pensare di essere pigro, disorganizzato, “uno sprecato”, perché quella è l’unica spiegazione che ha potuto permettersi. Non è medicina, è una lotteria fra il CAP in cui sei nato e quanto hai sul conto.
Vi chiedo:
• quanto avete pagato, e in quante sedute?
• quanto avete aspettato nel pubblico, e in che regione?
• vi è mai stato detto “ma lei non sembra”?
• soprattutto: esiste qualche percorso pubblico per adulti che funziona davvero? Se sì ditelo, che magari questo thread diventa utile a qualcuno invece di essere solo uno sfogo collettivo.

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u/LordBonTon — 12 hours ago
▲ 9 r/NeurodivergenzaItalia+2 crossposts

Raccontiamoci: come avete scoperto la vostra neurodivergenza?

Ciao a tutte e tutti! 👋

Mi piacerebbe aprire uno spazio di condivisione: quando e come avete scoperto la vostra neurodivergenza?

C'è chi lo ha saputo da bambino grazie a genitori o insegnanti attenti, chi ci è arrivato da adulto dopo anni di sensazione di "essere fuori posto", chi si è riconosciuto in un libro o in un video prima ancora di una valutazione formale.

Se vi va, raccontate:

• A che età è arrivata la scoperta (o il primo sospetto)?

• Cosa ha fatto scattare la scintilla: una valutazione, una persona, un contenuto online?

• Cosa è cambiato per voi da quel momento?

Condividete solo ciò che vi sentite, ovviamente. Credo che leggere i percorsi degli altri possa aiutare molto chi è ancora nel pieno delle domande. ❤️

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u/LordBonTon — 9 days ago

Is Wais-IV simpler than Core?

I wanted to know, from those who have taken both tests, how much of a difference there is between them in terms of subtests, difficulty, and results.

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u/LordBonTon — 10 days ago
▲ 11 r/NeurodivergenzaItalia+2 crossposts

A 28 anni ho deciso di farmi valutare. Non ho una diagnosi, non so se arriverà, e mi fanno paura tutte e due le risposte.

Non so bene perché lo sto scrivendo. È tardi, ho passato l'ennesima serata sui thread in inglese di gente nella mia situazione invece di dormire, e a un certo punto mi sono detto: vabbè, se lo leggo tutto in inglese, tanto vale scriverlo io in italiano.

Premessa: non ho nessuna diagnosi e non voglio fingere di averla. Sto solo cercando di capire da dove si comincia. E già lì è un casino: vivo tra Toscana e Lazio e cerco qualcuno che valuti gli adulti. Il problema sono i centri che ti rispondono dopo settimane, siti bellissimi che poi scopri seguono solo minori. I preventivi manco li commento.

Il mio problema, se così si può chiamare, è che sulla carta io funziono. Le verifiche mi sono sempre andate bene, pure troppo. Ed è proprio questo che mi ha tenuto fermo per anni: con che faccia ti presenti da uno specialista a dire "c'è qualcosa che non va", quando tutto quello che si può misurare ti riesce?

Però la vita non si misura. Io, per ragionare, devo camminare. Devo avere le mani occupate. Da fermo a una scrivania il cervello mi parte per conto suo, e indovina com'è fatto il mio lavoro. Tutto il lavoro: stare fermi a una scrivania.

Faccio il freelance, quindi in teoria mi organizzo come voglio. In pratica vuol dire che la struttura che a scuola ti danno gratis me la devo costruire da solo, ogni santo giorno. Ogni sistema che metto in piedi dura tre settimane. Poi da capo.

Comunque, il motivo vero per cui scrivo è che ho paura di due cose opposte, e non so quale sia peggio.

Che mi dicano che non ho niente. Che sono solo disorganizzato, o pigro, scegliete voi: e allora tutta questa fatica torna ufficialmente a essere un difetto mio di carattere. Fine.

Oppure che mi dicano che c'è qualcosa. E allora mi tocca rileggermi 28 anni con un'altra lente, e non so se ne ho voglia.

Poi c'è la terza, quella che mi vergogno un po' a scrivere: la sensazione di rubare il posto. C'è gente che sta male davvero, e io chi sono? Uno che viene a lamentarsi perché non regge le scadenze. Lo so che è una scemenza, l'ho letta identica scritta da cento altri. Però quando ce l'hai tu sembra sensata.

Boh. Niente.

Se ci sei passato da adulto mi interessa tutto: com'è andata, cosa avresti voluto sapere prima. E soprattutto la domanda che mi gira di più: chi ne è uscito senza diagnosi, dopo, come l'ha presa?

(Se qualcuno conosce professionisti in Toscana che lavorano con adulti: DM apertissimi. Sto girando a vuoto.)

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u/LordBonTon — 13 days ago

👋Ti diamo il benvenuto su r/r/NeurodivergenzaItalia. Per prima cosa, presentati e leggi le linee guida!

Se sei arrivato qui alle due di notte dopo aver cercato "test ADHD adulti" o "come capire se sono autistica", sei in ottima compagnia. Se ci sei arrivato con un referto fresco in mano dopo trent'anni di "sei solo pigro", benvenuto anche tu. Se non sai ancora niente e vuoi solo capire, entra: c'è posto.

Cos'è questo spazio. Una community italiana per chi ha un cervello che funziona fuori dallo standard: autismo, ADHD, AuDHD, DSA, disprassia, Tourette, plusdotazione, e tutto quello che non abbiamo elencato. Si parla di quotidiano, lavoro, scuola, burocrazia, relazioni, stanchezza. E anche delle cose belle, che esistono e meritano spazio quanto il resto.

Chi può scrivere. Chiunque. Con diagnosi, in attesa, autoidentificatə, in dubbio, familiari, partner, insegnanti che vogliono capirci qualcosa.

Cosa non siamo. Non siamo medici, non siamo un centro diagnostico, non siamo un servizio di emergenza.

Come scrivere un buon post. Metti il flair. Metti nel titolo cosa c'è dentro: "Aiuto" non è un titolo. Dichiara se vuoi consigli o solo essere letto. Se c'è dentro roba pesante, [TW] in cima. E se è il tuo primo post in assoluto, usa il flair "Prima volta": la gente lo sa ed è più gentile.

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u/LordBonTon — 13 days ago

Is that normal?

I scored 135 on the Core section. My lowest score was on the Digital Span section, but I scored 150 on the Character Pairing section. Is that normal?

u/LordBonTon — 26 days ago

2 anni di terapia per l'ansia, ma il sospetto neurodivergenza resta

[29M, finita da un mese terapia cognitivo-comportamentale con psicoterapeuta]

Ciao a tutti, ho da poco concluso un percorso di circa due anni con uno psicologo cognitivo-comportamentale, focalizzato sull'ansia (soprattutto ansia sociale). Sotto molti aspetti è stato utile, ma ora che il percorso è finito mi ritrovo con una domanda che non riesco a togliermi di dosso.

Da sempre ho il sospetto di essere ADHD, e negli ultimi tempi ho cominciato a riconoscere in me anche diversi tratti che di solito vengono associati allo spettro autistico. Un esempio concreto. Non ho praticamente mai studiato, perché faccio una fatica enorme a concentrarmi e a restare attento. Me la sono cavata perché ho una buona memoria e una buona capacità di argomentare e di immagazzinare informazioni al volo, ma il problema dell'attenzione c'è sempre stato, insieme a un'incapacità di rimanere fermo (ho l'esigenza continua di tamburellare, far tremare la gamba, camminare per pensare).

Quando ho provato a portare questi pensieri in terapia, il mio psicologo li ha minimizzati. Più o meno mi ha detto che sono sciocchezze, che "l'autismo si vede da bambini", e che le mie non sono difficoltà di concentrazione ma "caratteristiche intrinseche" (definizione che, sinceramente, faccio ancora fatica a capire). Secondo lui gran parte di quello che descrivo è riconducibile all'ansia sociale.

Il punto è questo: dopo due anni in cui, a detta sua, questi problemi sarebbero stati risolti, io continuo a notare esattamente le stesse dinamiche e le stesse difficoltà. E quindi mi chiedo se davvero possano essere tutte attribuibili solo all'ansia.

Volevo chiedere a voi:

  • Qualcuno ha vissuto una situazione simile, cioè il sospetto di una neurodivergenza emerso o rimasto dopo un percorso focalizzato su altro?
  • Può uno psicologo cognitivo-comportamentale non cogliere i segnali di ADHD o autismo, soprattutto in un adulto?
  • Come vi siete mossi per avere una risposta più chiara?

Grazie a chiunque vorrà condividere la propria esperienza.

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u/LordBonTon — 26 days ago
▲ 37 r/mensa

I'm a Mensan but I don't feel gifted. Has this happened to you?

Hi everyone!

FIRST: If the prose seems “contrived” to you, it is. I'm not very good at English, so I had an AI translate it for me.

I passed the Mensa test in Italy back in November 2025. I haven't been to any in-person events yet, but I'm active in pretty much all of the community's social groups.

Here's my problem. Even though I passed the test, I just can't feel like I'm actually gifted. I don't perceive myself as someone with an IQ above 130, and it weighs on me quite a bit. In fact, I feel rather “slow” when it comes to the practical organization of my life and in social situations (partly due to my social anxiety)

I know that to settle the doubt I should take an official test with a specialized psychologist, but right now that's an expense I can't really afford.

The hardest part, though, is dealing with other Mensans. The few times I've had the chance to talk on the phone with someone from the community, I immediately felt inferior. I get anxious, I struggle to speak and even to think clearly, because I always have the feeling of being judged, almost as if at any moment someone could expose me as a fraud.

This isn't meant to be a discussion about tests, but simply about the feeling of inadequacy that comes with being a Mensan.

So I'm wondering: is this something you've experienced too? How did you come to terms with it over time? I'd really like to read about your experiences.

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u/LordBonTon — 1 month ago
▲ 0 r/mensa

Being in Mensa won't change your life and it doesn't make you 'gifted

Hi everyone.

I've been in this group for almost a year, and I've been a Mensa member since November 2025. Every day I read posts from people who worry far too much about their own intelligence, and today I'd like to share a few thoughts about it.

First of all, I want to draw a distinction between IQ and intelligence, because having a high IQ doesn't mean you're intelligent. IQ is just one of the elements that make up that many-sided, still poorly understood creature we call intelligence, something scientists don't agree on at all, so much so that there are more than fifty different definitions of it.

In my opinion, intelligence is something highly relative, relative even to the values of whoever is judging it. Some people see pragmatism as the decisive factor, others empathy, others eloquence, while others only call a person "intelligent" if they're logical and decisive. As you can see, pinning down a single definition is hard.

With that premise out of the way, I'd like to tell you about my own experience. Like many of you, I joined Mensa out of ego and a need for validation: I wanted to prove to myself that I could pass the challenge. At first it was fun. I hadn't told my family or my friends, I went into a room on my own to be assessed, and I passed. For a moment my self-esteem got a real boost. Then it went right back to where it was before, because being in Mensa doesn't change your life. It's nice to meet new people and take part in the events, sure, but it doesn't change who you are.

And this is the point I'm getting at. For over a year I've been reading posts from people obsessed with the idea of having those 130 points, of being in that 98th percentile. Being in the 98th percentile is worth nothing. An IQ of 100, in my opinion even 90, is more than enough to meet life's challenges and to fulfill yourself as a person. I know people with average intelligence whom I admire enormously, who've achieved great things, maybe greater than mine; and I know people with a high IQ who are nothing more than petty, miserable little people.

So don't obsess, and don't keep putting yourselves to the test. Your life won't change, and you won't be any happier. Think instead about bettering yourselves, surround yourselves with people who push you, pursue your hobbies no matter how strange they are, but don't fool yourselves into thinking that getting into Mensa will solve your problems.

One final note. I see a lot of Mensa members calling themselves "gifted" simply because they passed the Mensa test. But the Mensa test isn't the WAIS-IV: it's not a complete IQ assessment. At least in Europe, it essentially measures fluid reasoning, which is only one of the subtests of a proper assessment. Maybe your verbal intelligence sits at an IQ of 100 and your fluid reasoning at 130, that doesn't mean your IQ is 130. So don't call yourselves gifted just because you're in Mensa, if you haven't taken a full, official test.

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u/LordBonTon — 1 month ago

What is this? (No medical advice)

It doesn't look like a small lump to me. It's more like a bony protrusion attached to my collarbone. It doesn't hurt. And I can feel the muscle underneath it. I looked at some photos from 2024, and it looks like I had it then, too.

u/LordBonTon — 2 months ago

Ciao a tutti,

ho 29 anni, sono alto 1,74 m e peso 72 kg. Ho iniziato ad andare in palestra da circa due settimane. Sono il classico skinny fat: un po' di grasso addominale e sui fianchi, braccia magre, petto praticamente inesistente.

Con l'abbonamento annuale ho 10 lezioni incluse con un personal trainer, e qui viene il dubbio.

In queste due settimane il PT mi fa sessioni da 40 minuti molto intensive, in cui di fatto comprime tutta la scheda del giorno. Esempio giornata spalle/petto: il primo esercizio lo faccio con un carico che per il mio livello attuale è già impegnativo. Da lì in poi, con 30 secondi di recupero tra una serie e l'altra, mi ritrovo davvero cotto. Verso metà scheda arrivo a cedimento vero, specialmente il braccio sinistro, che è meno allenato, a un certo punto mi cade giù per la stanchezza.

Quello che non riesco a capire è se:

- il PT mi stia sovrastimando e mi stia caricando troppo per il mio livello,

- oppure se sono io ad essere ansioso e a leggere come problema un normale affaticamento da principiante.

Dettaglio in più: il PT un po' mi sfotte, mi dice che mi vede stanco, che devo lavorare sulla forza, con qualche risatina. Non capisco se è metodo motivazionale o un piccolo campanello d'allarme.

Voi che ne pensate? Grazie. Allego la scheda.

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u/LordBonTon — 3 months ago