
u/fra_poco

Guys, crisi delľ 1 di notte, onestamente, sono brutto?
Non voglio moralisti o altro solo opinioni oneste, M18 btw
Ragazzi dovrò lasciare questo sub
Appena compiuto 18 anni, ormai non sono più un teen, ora di fare spazio ai giovani
GTAVI, nessun aumento in Italia, €80 il gioco base €100 la ultimate
Gli americani sono stati gli unici a subire un prezzo più alto
Greta Thunberg calls out all of the European government’s for operating on false democracies and pushing more and more towards fascism
Rifondazione Comunista guiderà il Campo largo alle amministrative di Molfetta
E non poteva non essere la città di Caparezza
Quiz: indovina la nazionalismo
Se ora io ragionassi come tutti i razzisti che frequentano questo sub, dovrei concludere che tutti gli imprenditori italiani sono degli assassini.
Ah, la vittima era un Un 56enne indiano.
Quanto deve essere esplicito il legame col fascismo prima che venga riconosciuto?
Pochi giorni fa il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha pubblicato un post in memoria di Giorgio Almirante. e sinceramente faccio fatica a capire come questa cosa passi come inosservata oppure trattata come normale.
Perché Almirante non era “un conservatore controverso” o semplicemente “un uomo di destra di altri tempi”.
Fu il fondatore del Movimento Sociale Italiano, partito fondato assieme ad altri esponenti del fascismo e che era apertamente erede delle idee mussoliniane.
Fu Segretario della redazione della rivista antisemita “La Difesa della Razza”, con la quale il regime fascista propagandò le sue idee razziste.
E fu anche un esponente della Repubblica Sociale Italiana, il regime fantoccio creato dai nazisti durante l’Occupazione, e non soltanto come burocrate di basso rilievo, ma addirittura come Capo di Gabinetto al Ministero della Cultura Popolare, organo che gestiva la propaganda di regime contro i partigiani e gli oppositori.
Questi non sono giudizi ideologici. Sono fatti storici.
Ed è proprio per questo che il problema non è soltanto il post in sé, ma ciò che rappresenta.
Per anni Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia hanno cercato di presentarsi come una destra “normalizzata”, ormai distanziatasi dal fascismo e compatibile con una moderna democrazia europea.
Ma se continui a rendere omaggio pubblico a figure simbolo del fascismo italiano, a un certo punto è inevitabile che la gente inizi a chiedersi quanto quella distanza sia reale e quanto invece sia solo una strategia per accaparrarsi voti.
Perché nessuno sta parlando di una figura marginale o ambigua.
Si sta parlando di un uomo che non solo prese fu attivamente parte del regime fascista, ma che collaborò con i nazisti senza pensarci due volte.
E qui la domanda sorge spontanea:
se questo non basta ancora per riconoscere l’esistenza di un legame politico, culturale e identitario col fascismo, cosa dovrebbe bastare?
Perché a forza di minimizzare, contestualizzare o normalizzare tutto, il rischio è che il fascismo venga trattato non più come una pagina oscura della nostra storia, ma come una tradizione politica da riabilitare lentamente nello spazio pubblico.