
Fine vita, depositate 13mila firme per una legge nel Lazio - Cappato: "Dare garanzie in tempi certi a chi vuole essere aiutato a morire senza soffrire"
Aggiornamento sulle leggi regionali del fine vita, in assenza di una legge nazionale sul tema che normi i diritti dei malati sanciti dalla Corte Costituzionale ben 7 anni fa:
- Nonostante la Corte Costituzionale abbia già bocciato i suoi ricorsi contro le leggi regionali di Toscana e Sardegna, il Governo ha impugnato anche quella più recente dell'Emilia-Romagna. Ancora non l'ha fatto con quella del Veneto, prima regione di centrodestra a dotarsene. Federalismo a corrente alternata.
- Anche in Piemonte sono state consegnate le firme per avviare l'iter della proposta di legge di iniziativa popolare. Il Presidente di Regione Cirio si è detto contrario ma ha dato l'ok a discuterne perchè parte della sua maggioranza è favorevole. Stessa posizione di Fontana in Lombardia. Entrambi comunque chiedono che venga fatta una legge nazionale.
- In Umbria, in Puglia, in Trentino e in Alto Adige procede la discussione in consiglio regionale. La prima andrà al voto a breve e sarà probabilmente la quinta regione italiana ad avere la sua legge regionale.
- In Liguria la discussione della legge era prevista per 2 giorni fa, ma la maggioranza di centrodestra ha votato per non decidere e rinviare la discussione di 2 mesi.