Lavoro, vita, non ce la faccio più
Il lavoro d’ufficio mi sta uccidendo, sto 8 ore davanti a un computer nel mio ufficio senza parlare con nessuno tutto il giorno per una paga davvero misera, in una città che non è mia e mi ha stufato.
Faccio le mie task (spesso in meno di 8 ore) e poi sono costretta a rimanere lì fino al minuto spaccato per timbrare l’uscita.
Potrei tranquillamente fare le stesse cose da casa, invece mi sento in un cazzo di carcere. Ma è così difficile dare lo smartworking? No ma seriamente, che cazzo mi fai venire in ufficio a fare esattamente le stesse cose che potrei fare a casa.
Ci sono giorni in cui penso di mollare tutto, non ne posso più, torno a casa depressa. Voi penserete che sono fortunata, lo so, qualcuno me lo scriverà perché molti magari darebbero un braccio per un lavoro, ma è alienante ve lo giuro.
Torno a casa e piango perché so che questo lavoro non lo posso lasciare, perché devo aiutare la mia famiglia e mia madre che prende una pensione misera.
Ma so anche che sono infelice e la ricerca di un nuovo lavoro mi sta demoralizzando.
Ogni lavoro chiede mille qualifiche, mille competenze, mille anni di esperienza per poi darti 800 euro con cui non ti puoi pagare neanche una stanza in affitto.
Io non so davvero cosa fare e so che non troverò una soluzione qui ma volevo solo sfogarmi perché non ce la faccio davvero più, non so cosa fare, da dove partire, come risolvere questa situazione che va avanti da non so quanto tempo