Have i lost the knowledge i need in order to build a career?

​

I had a great academic experience, and I think I developed strong critical and analytical skills, as well as a lot of practical knowledge that could be valuable in a job interview.

The problem is that I barely remember much of what I studied. Over the past few years, I focused a lot on volunteering and practical experiences, including working with children, and I gradually stopped keeping up with current affairs and with the topics I had studied academically. Now I feel like I’m stuck: I want to work in international cooperation, specifically in child protection and human rights, but I don’t feel prepared for a career in this field because I feel like I don’t have enough knowledge to actually apply what I learned.

I also feel like other people who followed a similar academic path are much more naturally interested in keeping up with international affairs, politics, human rights issues, etc. They seem to read, research and follow developments because they genuinely enjoy it, whereas I struggle to find the motivation to do that, partly because of my current psychological state.

This creates a vicious cycle: I feel like I should know more before applying for jobs, but I don’t know where to start learning again, and because I feel so behind, I find it even harder to motivate myself. Has anyone experienced something similar after finishing university? How did you rebuild your knowledge and become informed about your field again without feeling completely overwhelmed?

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u/Budget_Joke_7112 — 1 day ago

Sento di aver perso le conoscenze necessarie per costruirmi una carriera

​

Ho avuto un ottimo percorso accademico e penso di aver sviluppato buone capacità di analisi critica, oltre a diverse competenze pratiche che potrebbero essere valorizzate durante un colloquio di lavoro.

Il problema è che, nonostante questo, ricordo a malapena gran parte di ciò che ho studiato. Negli ultimi anni mi sono concentrata molto sul volontariato e sulle esperienze pratiche, anche lavorando con i bambini, e gradualmente ho smesso di tenermi aggiornata sull’attualità e sugli argomenti che avevo studiato all’università. Adesso mi sento bloccata: vorrei lavorare nella cooperazione internazionale, in particolare nell’ambito della protezione dell’infanzia e dei diritti umani, ma non mi sento preparata per una carriera in questo settore, perché ho la sensazione di non avere abbastanza conoscenze da poter effettivamente applicare.

Inoltre, ho l’impressione che altre persone che hanno seguito un percorso accademico e professionale simile al mio siano molto più interessate a tenersi aggiornate su questioni internazionali, politica, diritti umani ecc. Sembrano leggere, informarsi e seguire gli sviluppi perché sono realmente interessate a questi argomenti. Io invece faccio molta fatica a trovare la motivazione per farlo, anche a causa del mio attuale stato psicologico.

Questo crea una sorta di circolo vizioso: sento di dover sapere di più prima di candidarmi per delle posizioni, ma non so da dove ricominciare a studiare e informarmi. E più mi sento indietro, più faccio fatica a trovare la motivazione per iniziare. È capitato a qualcuno di vivere qualcosa di simile dopo l’università? Come avete fatto a recuperare le vostre conoscenze e a tornare informati sul vostro settore senza sentirvi completamente sopraffatti?

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u/Budget_Joke_7112 — 1 day ago
▲ 15 r/IRstudies+1 crossposts

I’ve lost the knowledge I need to build a career

I had a great academic experience, and I think I developed strong critical and analytical skills, as well as a lot of practical knowledge that could be valuable in a job interview.

The problem is that I barely remember much of what I studied. Over the past few years, I focused a lot on volunteering and practical experiences, including working with children, and I gradually stopped keeping up with current affairs and with the topics I had studied academically. Now I feel like I’m stuck: I want to work in international cooperation, specifically in child protection and human rights, but I don’t feel prepared for a career in this field because I feel like I don’t have enough knowledge to actually apply what I learned.

I also feel like other people who followed a similar academic path are much more naturally interested in keeping up with international affairs, politics, human rights issues, etc. They seem to read, research and follow developments because they genuinely enjoy it, whereas I struggle to find the motivation to do that, partly because of my current psychological state.

This creates a vicious cycle: I feel like I should know more before applying for jobs, but I don’t know where to start learning again, and because I feel so behind, I find it even harder to motivate myself. Has anyone experienced something similar after finishing university? How did you rebuild your knowledge and become informed about your field again without feeling completely overwhelmed?

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u/Budget_Joke_7112 — 1 day ago
▲ 5 r/sfoghi

Sentirsi privi di stimoli

​

F26, credo di non avere interessi nonostante desideri averli, ma concentro tutto il mio tempo sullo studio o nella ricerca della mia futura carriera lavorativa. Non riesco a concentrarmi sul presente e a dedicare il mio tempo, credo anche per solitudine, a cose che vorrei provare o approfondire, con la conseguente sensazione di sentirmi completamente vuota. E allo stesso tempo, pur avendo del tempo a disposizione, a volte semplicemente non mi va neanche di provare a fare qualcosa di diverso. E così, mi ritrovo nel bel mezzo di una cena di famiglia o un gruppo di conoscenti senza sapere di cosa parlare, mi sento vuota e ho paura di fare la figura della persona che non si accultura e che non coltiva alcun interesse. Non riesco ad uscire da questa situazione che mi fa sentire molto a disagio.

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u/Budget_Joke_7112 — 1 day ago

Sentirsi privi di stimoli

F26, credo di non avere interessi nonostante desideri averli, ma concentro tutto il mio tempo sullo studio o nella ricerca della mia futura carriera lavorativa. Non riesco a concentrarmi sul presente e a dedicare il mio tempo, credo anche per solitudine, a cose che vorrei provare o approfondire, con la conseguente sensazione di sentirmi completamente vuota. E allo stesso tempo, pur avendo del tempo a disposizione, a volte semplicemente non mi va neanche di provare a fare qualcosa di diverso. E così, mi ritrovo nel bel mezzo di una cena di famiglia o un gruppo di conoscenti senza sapere di cosa parlare, mi sento vuota e ho paura di fare la figura della persona che non si accultura e che non coltiva alcun interesse. Non riesco ad uscire da questa situazione che mi fa sentire molto a disagio.

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u/Budget_Joke_7112 — 1 day ago

Confusione linguistica

È normale che, dopo aver appreso altre lingue e vissuto in altri paesi spostandomi nel giro di qualche mese da un punto all'altro, io abbia dimenticato alcune regole grammaticali della lingua italiana e talvolta mi sorgano dei dubbi i quali non si erano mai presentati prima d'ora?

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u/Budget_Joke_7112 — 1 day ago
▲ 2 r/ItaliaCareerAdvice+1 crossposts

Lavori da remoto per laureati in scienze politiche?

Ciao ragazzi,

sto cercando un lavoro da remoto che mi permetta di viaggiare. Qualcuno ha delle idee sulle possibili posizioni che potrebbero fare al caso mio?

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u/Budget_Joke_7112 — 3 days ago

What career would allow me to have a real impact in child protection and hold organitations accountable?

​

I’m trying to understand what career path would best fit my background and long-term goals.

I have a Bachelor’s degree in Political Science, a postgraduate course in International Relations, and field experience working directly with children in street situations in an international context. I’m particularly interested in child protection, human rights and international cooperation, and I would like to build a career internationally, potentially in Africa.

I’m looking for a career that combines fieldwork and institutional accountability. I want to be able to go into the field, assess situations myself, build a genuine relationship with children and understand their experiences directly, rather than working only from reports and documents.

At the same time, I would like to identify and document protection concerns, monitor organizations working with vulnerable children, and work with the relevant authorities when violations are identified.

I’m particularly interested in two possible career paths:

  1. Working for an international organization while working closely with national/local authorities, for example in Child Protection, Protection Monitoring, Human Rights, Safeguarding, Investigations or Accountability.

  2. Working within the national institutional system itself. Is it realistically possible for a foreign national to work within a country’s public institutions responsible for child protection, social affairs, human rights or regulation/enforcement? If so, what kinds of positions could be open to foreigners, and what qualifications, legal requirements or limitations would apply?

I want to understand what career could put me close to the part of the system that has the authority to investigate, regulate, refer cases or impose consequences when organizations fail to protect children.

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u/Budget_Joke_7112 — 10 days ago

What career would allow me to have a real impact in child protection and hold organizations accountable?

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I’m trying to understand what career path would best fit my background and long-term goals.

I have a Bachelor’s degree in Political Science, a postgraduate course in International Relations, and field experience working directly with children in street situations in an international context. I’m particularly interested in child protection, human rights and international cooperation, and I would like to build a career internationally, potentially in Africa.

I’m looking for a career that combines fieldwork and institutional accountability. I want to be able to go into the field, assess situations myself, build a genuine relationship with children and understand their experiences directly, rather than working only from reports and documents.

At the same time, I would like to identify and document protection concerns, monitor organizations working with vulnerable children, and work with the relevant authorities when violations are identified.

I’m particularly interested in two possible career paths:

  1. Working for an international organization while working closely with national/local authorities, for example in Child Protection, Protection Monitoring, Human Rights, Safeguarding, Investigations or Accountability.

  2. Working within the national institutional system itself. Is it realistically possible for a foreign national to work within a country’s public institutions responsible for child protection, social affairs, human rights or regulation/enforcement? If so, what kinds of positions could be open to foreigners, and what qualifications, legal requirements or limitations would apply?

I want to understand what career could put me close to the part of the system that has the authority to investigate, regulate, refer cases or impose consequences when organizations fail to protect children.

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u/Budget_Joke_7112 — 10 days ago

Non ricordo nulla di quanto studiato

(F26, in terapia) Non ricordo, o credo, di non ricordare nulla di ciò che ho studiato in triennale.

Non voglio neanche tentare di aprire i libri e mettermi alla prova perché so che al primo argomento dimenticato andrei in ansia.

Ma sono solo io? Ho studiato sempre bene e ho costantemente fatto un lavoro approfondito di ricerca su ogni argomento di studio, perché questo era il mio stile di approccio ad ogni materia.

Quando un giorno mi chiederanno, magari durante un colloquio di lavoro, di esprimermi su concetti che si dà per scontato che io conosca, sono sicura che non saprò rispondere.

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u/Budget_Joke_7112 — 12 days ago

Alto tirreno cosentino

(26F) Ciao belli,

sono tornata da poco a casa e, dopo parecchi anni passati a spostarmi di qua e di là vorrei conoscere qualcuno e riprendere ad avere un minimo di vita sociale.

A chi va di incontrarci?

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u/Budget_Joke_7112 — 12 days ago

Scienze Politiche e cooperazione internazionale: come avete trasformato gli studi in una carriera?

​

Ho 26 anni e una laurea triennale in Scienze Politiche oltre a un master in Leadership for International Relations. Ho anche esperienza pratica in ambito internazionale e sociale, tra cui un'esperienza sul campo in Africa e lavoro con minori stranieri non accompagnati in Italia.

Da qualche tempo però mi sento molto impreparata sul piano teorico. Ho studiato queste cose, ma ho la sensazione di non ricordare quasi più autori, teorie, concetti e soprattutto di non sapere come trasformare quello che ho studiato in competenze concrete. Non so bene nemmeno da dove iniziare per capire come funzionano davvero le carriere nelle organizzazioni internazionali.

Mi interessano percorsi come Blue Book, EEAS, EUAA, OECD, UNV e tirocini/programmi presso ONG e organizzazioni internazionali, soprattutto nell'ambito di cooperazione, diritti umani, migrazione e child protection.

Il problema è che non so se, per candidarmi a queste opportunità, dovrei già avere una preparazione molto specifica (policy analysis, conoscenza approfondita delle istituzioni, project management, ecc.) oppure se sia normale acquisire gran parte di queste competenze attraverso tirocini e primi impieghi.

Per chi lavora già in questo settore: come avete iniziato concretamente? Cosa sapevate già quando avete ottenuto il primo tirocinio/lavoro e cosa avete imparato dopo? E soprattutto, come avete colmato eventuali lacune tra università e mondo del lavoro?

In questo momento mi sento un po' persa e non so da dove partire.

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u/Budget_Joke_7112 — 12 days ago

Scienze Politiche e cooperazione internazionale: come avete trasformato gli studi in una carriera?

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Ho 26 anni e una laurea triennale in Scienze Politiche oltre a un master in Leadership for International Relations. Ho anche esperienza pratica in ambito internazionale e sociale, tra cui un'esperienza sul campo in Africa e lavoro con minori stranieri non accompagnati in Italia.

Da qualche tempo però mi sento molto impreparata sul piano teorico. Ho studiato queste cose, ma ho la sensazione di non ricordare quasi più autori, teorie, concetti e soprattutto di non sapere come trasformare quello che ho studiato in competenze concrete. Non so bene nemmeno da dove iniziare per capire come funzionano davvero le carriere nelle organizzazioni internazionali.

Mi interessano percorsi come Blue Book, EEAS, EUAA, OECD, UNV e tirocini/programmi presso ONG e organizzazioni internazionali, soprattutto nell'ambito di cooperazione, diritti umani, migrazione e child protection.

Il problema è che non so se, per candidarmi a queste opportunità, dovrei già avere una preparazione molto specifica (policy analysis, conoscenza approfondita delle istituzioni, project management, ecc.) oppure se sia normale acquisire gran parte di queste competenze attraverso tirocini e primi impieghi.

Per chi lavora già in questo settore: come avete iniziato concretamente? Cosa sapevate già quando avete ottenuto il primo tirocinio/lavoro e cosa avete imparato dopo? E soprattutto, come avete colmato eventuali lacune tra università e mondo del lavoro?

In questo momento mi sento un po' persa e non so da dove partire.

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u/Budget_Joke_7112 — 12 days ago

Scienze Politiche e cooperazione internazionale: come avete trasformato gli studi in una carriera?

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Ho 26 anni e una laurea triennale in Scienze Politiche oltre a un master in Leadership for International Relations. Ho anche esperienza pratica in ambito internazionale e sociale, tra cui un'esperienza sul campo in Africa e lavoro con minori stranieri non accompagnati in Italia.

Da qualche tempo però mi sento molto impreparata sul piano teorico. Ho studiato queste cose, ma ho la sensazione di non ricordare quasi più autori, teorie, concetti e soprattutto di non sapere come trasformare quello che ho studiato in competenze concrete. Non so bene nemmeno da dove iniziare per capire come funzionano davvero le carriere nelle organizzazioni internazionali.

Mi interessano percorsi come Blue Book, EEAS, EUAA, OECD, UNV e tirocini/programmi presso ONG e organizzazioni internazionali, soprattutto nell'ambito di cooperazione, diritti umani, migrazione e child protection.

Il problema è che non so se, per candidarmi a queste opportunità, dovrei già avere una preparazione molto specifica (policy analysis, conoscenza approfondita delle istituzioni, project management, ecc.) oppure se sia normale acquisire gran parte di queste competenze attraverso tirocini e primi impieghi.

Per chi lavora già in questo settore: come avete iniziato concretamente? Cosa sapevate già quando avete ottenuto il primo tirocinio/lavoro e cosa avete imparato dopo? E soprattutto, come avete colmato eventuali lacune tra università e mondo del lavoro?

In questo momento mi sento un po' persa e non so da dove partire.

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u/Budget_Joke_7112 — 12 days ago

Scienze Politiche e cooperazione internazionale: come avete trasformato gli studi in una carriera?

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Ho 26 anni e una laurea triennale in Scienze Politiche oltre a un master in Leadership for International Relations. Ho anche esperienza pratica in ambito internazionale e sociale, tra cui un'esperienza sul campo in Africa e lavoro con minori stranieri non accompagnati in Italia.

Da qualche tempo però mi sento molto impreparata sul piano teorico. Ho studiato queste cose, ma ho la sensazione di non ricordare quasi più autori, teorie, concetti e soprattutto di non sapere come trasformare quello che ho studiato in competenze concrete. Non so bene nemmeno da dove iniziare per capire come funzionano davvero le carriere nelle organizzazioni internazionali.

Mi interessano percorsi come Blue Book, EEAS, EUAA, OECD, UNV e tirocini/programmi presso ONG e organizzazioni internazionali, soprattutto nell'ambito di cooperazione, diritti umani, migrazione e child protection.

Il problema è che non so se, per candidarmi a queste opportunità, dovrei già avere una preparazione molto specifica (policy analysis, conoscenza approfondita delle istituzioni, project management, ecc.) oppure se sia normale acquisire gran parte di queste competenze attraverso tirocini e primi impieghi.

Per chi lavora già in questo settore: come avete iniziato concretamente? Cosa sapevate già quando avete ottenuto il primo tirocinio/lavoro e cosa avete imparato dopo? E soprattutto, come avete colmato eventuali lacune tra università e mondo del lavoro?

In questo momento mi sento un po' persa e non so da dove partire.

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u/Budget_Joke_7112 — 12 days ago

Scienze Politiche e cooperazione internazionale: come avete trasformato gli studi in una carriera?

Ho 26 anni e una laurea triennale in Scienze Politiche oltre a un master in Leadership for International Relations. Ho anche esperienza pratica in ambito internazionale e sociale, tra cui un'esperienza sul campo in Africa e lavoro con minori stranieri non accompagnati in Italia.

Da qualche tempo però mi sento molto impreparata sul piano teorico. Ho studiato queste cose, ma ho la sensazione di non ricordare quasi più autori, teorie, concetti e soprattutto di non sapere come trasformare quello che ho studiato in competenze concrete. Non so bene nemmeno da dove iniziare per capire come funzionano davvero le carriere nelle organizzazioni internazionali.

Mi interessano percorsi come Blue Book, EEAS, EUAA, OECD, UNV e tirocini/programmi presso ONG e organizzazioni internazionali, soprattutto nell'ambito di cooperazione, diritti umani, migrazione e child protection.

Il problema è che non so se, per candidarmi a queste opportunità, dovrei già avere una preparazione molto specifica (policy analysis, conoscenza approfondita delle istituzioni, project management, ecc.) oppure se sia normale acquisire gran parte di queste competenze attraverso tirocini e primi impieghi.

Per chi lavora già in questo settore: come avete iniziato concretamente? Cosa sapevate già quando avete ottenuto il primo tirocinio/lavoro e cosa avete imparato dopo? E soprattutto, come avete colmato eventuali lacune tra università e mondo del lavoro?

In questo momento mi sento un po' persa e non so da dove partire.

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u/Budget_Joke_7112 — 12 days ago

Non riesco più ad esprimermi adeguatamente e a ricordare.

​

(F26, in terapia, studentessa) Temo di essere andata incontro ad un lento e concreto processo di deterioramento cognitivo.

Forse sono solo estremamente ansiosa, ma io sento che per un motivo o per l'altro non sia più in grado di esprimermi come facevo una volta e di trovare le parole più appropriate per formulare un qualsiasi pensiero.

Da un lato credo di essermi affidata molto all'intelligenza artificiale e che questo abbia esasperato la mia percezione di incapacità (dato anche il fatto che sono una persona che si sente costantemente uno scalino più in basso rispetto agli altri), ma dall'altro non penso che sia esclusivamente l'utilizzo dell'AI a farmi percepire questa difficoltà che progressivamente ai miei occhi si è ingigantita sempre di più.

Oltre ad avere l'impressione di fare molta difficoltà nel momento in cui devo trovare le parole più adatte a formulare una frase o comprendere quale sia la struttura grammaticale corretta (perché ultimamente mi sono sorti dubbi soprattutto su questo fronte), sono consapevole di avere una memoria a brevissimo termine che, nonostante i successi accademici maturati nel corso degli anni, non mi permette di attingere a conoscenze acquisite nel passato per strutturare un discorso che ne richiede l'utilizzo.

Ci tengo a precisare che, ad ogni modo, soffro di un disturbo ossessivo compulsivo di personalità che ormai da anni curo.

reddit.com
u/Budget_Joke_7112 — 12 days ago

Non riesco più ad esprimermi adeguatamente e a ricordare.

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(F26, in terapia, studentessa) Temo di essere andata incontro ad un lento e concreto processo di deterioramento cognitivo.

Forse sono solo estremamente ansiosa, ma io sento che per un motivo o per l'altro non sia più in grado di esprimermi come facevo una volta e di trovare le parole più appropriate per formulare un qualsiasi pensiero.

Da un lato credo di essermi affidata molto all'intelligenza artificiale e che questo abbia esasperato la mia percezione di incapacità (dato anche il fatto che sono una persona che si sente costantemente uno scalino più in basso rispetto agli altri), ma dall'altro non penso che sia esclusivamente l'utilizzo dell'AI a farmi percepire questa difficoltà che progressivamente ai miei occhi si è ingigantita sempre di più.

Oltre ad avere l'impressione di fare molta difficoltà nel momento in cui devo trovare le parole più adatte a formulare una frase o comprendere quale sia la struttura grammaticale corretta (perché ultimamente mi sono sorti dubbi soprattutto su questo fronte), sono consapevole di avere una memoria a brevissimo termine che, nonostante i successi accademici maturati nel corso degli anni, non mi permette di attingere a conoscenze acquisite nel passato per strutturare un discorso che ne richiede l'utilizzo.

Ci tengo a precisare che, ad ogni modo, soffro di un disturbo ossessivo compulsivo che ormai da anni curo.

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u/Budget_Joke_7112 — 12 days ago