Quante volte a settimana?
Quante volte a settimana posso far dormire il mio ragazzo da me? Una notte ogni sabato è tanto da chiedere?
Condivido la casa con altre 2 persone.
Non usa la doccia e siamo persone rispettose
Quante volte a settimana posso far dormire il mio ragazzo da me? Una notte ogni sabato è tanto da chiedere?
Condivido la casa con altre 2 persone.
Non usa la doccia e siamo persone rispettose
Ciao a tutti. Scrivo questo post per ricevere consigli e fare ammenda riguardo la mia ignoranza.
Io e il mio ragazzo ci siamo messi insieme che lui era vegetariano. Questo mi ha permesso di scoprire cibi buonissimi di cui ignoravo l’esistenza, come il seitan e il tempeh e di ridurre la quantità di carne (anche se non ne ho mai mangiata tanta comunque).
Ultimamente sta diventando vegano piano piano (per questioni ambientali) e non posso negare che, da probabilmente ignorante quale sono, la cosa mi sta un po’ “spaventando” (passatemi il termine). Questo perché anche lui fa fatica a trovare cibi senza formaggi e quando viene a mangiare da me, non sappiamo mai cosa cucinare al di fuori di tempeh e seitan.
Ad esempio, l’altro giorno dovevamo smezzarci una pizza e nel menù non c’era letteralmente nulla senza mozzarella, se non la marinara e la vegetariana (che aveva già preso da solo).
L’altro giorno doveva venire a pranzo da me e gli avevo proposto la pasta al sugo + il seitan, ma a lui non andava il seitan, allora gli ho risposto in modo maleducato “non possiamo mangiare per una volta una cosa normale, tipo la caprese?”. So perfettamente che non ci sia NULLA di anormale nel mangiare cibi vegani, ma in quel momento ero frustrata, perché fare due spese totalmente diverse e due cotture diverse, lo reputo un po’ pesante. Più che altro, perché oltre ai legumi e al seitan/tofu/tempeh, come secondi non so mai cosa cucinare e nemmeno lui mi da idee. Specifico che sono fuorisede, studio e lavoro e il tempo/voglia di cucinare sono veramente limitate per me.
È così strana la mia sensazione? Come possiamo ovviare a due alimentazioni così diverse?
Posso dire la mia opinione senza essere sbranata?
Secondo me siamo anche noi ad alimentare il mercato tremendo degli affitti in Italia.
Siamo disposti ad accettare tutto, anche le case in condizioni pietose che cadono a pezzi.
Anche una volta subentrati, sento molte persone fare il ragionamento “ma tanto dobbiamo viverci solo precariamente, è inutile che compriamo X,Y cose”. Per me questi ragionamenti non hanno senso, perché una casa deve essere degna di essere chiamata tale, anche se ci vivi solo per un anno.
Tutti capiamo le difficoltà economiche, io in primis ne ho molte, ma per vivere meglio nella mia casa sarei disposta a mettere un po’ più da parte, rinunciando a qualche divertimento, per comprarmi una aspirapolvere in 3, oppure dei secchi dell’immondizia, degli accessori che rendano le cose più semplici.
Non parlo di chi magari ha appena 19/20 anni e deve per forza trovare una casa altrimenti non può iniziare l’università, viene mantenuto dai genitori etc; parlo soprattutto di chi ha già 25/30 anni e magari lavora anche.
Come vi dividete le pulizie? Giorni/stanze etc
Sono curiosa
Ciao a tutti, oggi argomento serio.
Ho fatto un post in un Sub di reddit in cui parlavo di quanto sia spiacevole per noi donne essere fissate in zone come il seno mentre parliamo con un uomo.
I commenti sotto quel post sono stati aberranti, ve ne lascio solo alcuni: “uh poverina, chissà che trauma incredibile”, “coprile”, “uomini continuate”, “che io sappia siamo animali”, “che pesantezza”, “hai mai pensato che il problema sia che ti vesti scoperta?” e tanto altro (se volete vi lascio il link per leggere.
Io sono rimasta sconcertata. Mi sento sola, amareggiata e triste. Tutto ciò mi ha fatto capire quanto la società sia ancora ai minimi sindacabili e che in realtà non è cambiato quasi nulla. Ho veramente bisogno di leggere qualche commento di ragazze, perché altrimenti non so..
Ciao! Sono subentrata nella casa circa un mese fa.
La mia stanza, anni fa, era una doppia, quindi ho tutti i mobili “doppi” = 2 scrivanie, due armadi, il problema sono i letti. Anche loro erano due singoli, che la proprietaria ha fatto diventare matrimoniali semplicemente legandoli con delle cordicine. Il problema è che, oltre ad essere di spugna quindi ci affondi e molto sporchi/deformati, sono anche scomodissimi. Ogni mattina mi risveglio con le lenzuola sottosopra e fare è un dramma, dato che la notte il letto si apre in due e le lenzuola saltano dai bordi. Quando porto a dormire il mio ragazzo, è un casino, si crea una spaccatura al centro scomodissima. Insomma è un letto terribile.
Posso chiederle di farmi cambiare almeno il materasso?
Ciao a tutti, oggi vorrei chiedervi un consiglio.
Sono entrata nella mia prima casa condivisa poco più di un mese fa. Qui ci vivevano già due coinquilini, con i quali mi trovo molto bene. Parlando, abbiamo concordato tutti e 3 che la casa sia parecchio spoglia in termini di mobilio. Loro in camera hanno un letto a 1.5 piazze, una scrivania, un armadio a 3 ante con dei cassettini per l’intimo e il comodino, stop. All’ingresso manca un armadietto, in bagno idem abbiamo solo una mensoletta per il dentifricio e cosine piccole simili. Gli stendini sono vecchi di 5 anni e cadono a pezzi, non ci sono i coperchi per le pentole. Non è una brutta casa tutto sommato, con quello che si vede in giro io sto bene, ma obiettivamente per quello che paghiamo (tantissimo), i mobili non sono tantissimi.
In più, la mia stanza era una doppia, quindi i letti sono due singoli che sono stati attaccati con delle cinghie, ma sono terrificanti. A parte che sono lerci e un po’ deformati, ma poi sono in spugna, ci affondi e ogni mattina mi sveglio con il letto diviso in due con tutte le lenzuola sfatte.
Ora arriva il punto: la mia coinquilina (giustamente), non vuole metterci 1€ perché dice che oltre tutto quello che già paghiamo, dovrebbe quantomeno essere attrezzata. Io sono d’accordo, ma secondo voi è dovere della proprietaria questo? Cosa ne pensate?
Qualcuno sa se per studiare nella biblioteca di Marconi serva la tessera o può andare chiunque?
Ciao a tutti, vi chiedo un consiglio per capire la situazione.
Io e il mio ragazzo stiamo insieme da poco più di un anno e io ho preso la dura decisione di lasciarlo. Ci amiamo tanto, ma da quasi subito sono iniziati a sorgere i primi problemi e il motivo principale è che siamo troppo diversi sotto mille aspetti (sessuali, emotivo-affettivi, morali) e queste differenze a lungo andare mi stanno facendo soffrire tanto. Ho paura che col tempo mi adegui a lui e soffra.
Quando gliene parlo e gli dico che la mia decisione deriva dalla sofferenza che mi portano queste diversità, lui nega sempre, dice che non è d’accordo. Dice che sono solo una piccola parte del problema e che anche io dovrei analizzarmi e capire perché senta tutte queste mancanze da parte sua.
A me distrugge l’idea di finire la relazione senza che lui abbia detto “lei ha bisogno di altro, che io non posso darle, qua soffre”, oppure “è vero siamo tanto diversi, a lei fa male e a me no, ma comprendo quello che vive e lo condivido”
Non capisco perché neghi, rifiuti qualcosa che io vivo…
Non riesco a studiare.
Sono anni che ci provo, ma la mia mente non regge. Non riesco a studiare più di 2h al giorno e per prenderle mi servono più di 10h. Mi distraggo, non ho voglia. Se si tratta di cose pratiche (schemi, sbobine, calcoli) non ho problemi, ma per cose teoriche apriti cielo.
Mi riduco sempre all’ultimo e non riesco mai ad andare in iperfocus. Passo gli esami anche con voti alti, ma non mi sento mai veramente preparata e ogni volta mi sento in colpa, perché rischio di non passarli per la mia poca voglia e la mia distrazione. Non so come fare, sto impazzendo
Ciao a tutti, sono qui per chiedervi una cosa seria.
Io e il mio ragazzo stiamo insieme da poco più di un anno (F24 M25) e io risento molto della nostra sfera sessuale/intima, al punto da essere in dubbio se continuare la relazione per questo.
Ne abbiamo parlato tanto volte, perché volevo essere sicura di non essere io il problema. La nostra frequenza sessuale/intima è veramente ridotta e deve esserci sempre la situazione perfetta: non troppo tardi perché siamo stanchi, non troppo presto per lo stesso motivo e altre cose del genere.
Parlandone, è uscito fuori che, avendo tanta ansia e pensieri fissi per le varie questioni della vita, non inerenti a noi, riesce ad essere meno concentrato e presente su questo, come su altre cose simili a queste.
Il problema è che io non credo sia solo quello, ma che sia fatto così e basta. Ad agosto abbiamo passato un totale di 16gg insieme PIENI (di convivenza), più altri pomeriggi/serate saltuarie e abbiamo fatto l’amore 5 volte totali.
Ora siamo in vacanza, sulle Dolomiti, e siamo sicuramente stanchissimi entrambi, arriviamo distrutti, ma non c’è stato un momento di intimità che fosse uno, in 4 giorni; siamo andati anche alla SPA e in piscina. E con intimità non intendo necessariamente il sesso, ma tutto ciò che rientra nella sfera più ampia, come baci passionali, carezze etc. Sembra l’intimità di una coppia che convive da 10 anni…
Ognuno ha il proprio modo di vivere la sessualità, ma sto capendo che a me così pesa. Mi pesa non esserci dati un bacio passionale ma solo baci a stampo, o non aver avuto intimità in 4gg di vacanza. Mi pesa che ci siano intere giornate con il nulla assoluto. Ora, mentre scrivo, sono in balcone mentre lui è sul letto a vedere instagram, per esempio.
Qualche settimana fa, ho anche fatto per la prima volta sexting; ho iniziato io , perché volevo riaccendere la fiamma. È andata bene e speravo che da lì qualcosa cambiasse, ma nulla…
Questa situazione mi fa pensare che se lui sia effettivamente fatto così, ci sia una incompatibilità sessuale.
Volevo chiedervi cosa ne pensaste e se anche voi al posto mio sareste in difficoltà. Grazie
Ciao a tutti, ho fatto un post stamattina ma lo rifaccio facendo una domanda più specifica, sperando di centrare il punto.
Sono una ragazza etero che non ha mai avuto alcun tipo di problema nel raggiungere l’orgasmo con stimolazione del clitoride.
Appurato che l’orgasmo vaginale non esista e, anche quello durante la penetrazione sia clitorideo, mi preme molto che durante i rapporti io non riesca mai a venire e debba per forza farlo prima o dopo l’atto, con lui che si concentra su di me. È bellissimo lo stesso, ma credo che venire durante l’atto sia tutt’altra cosa.
Lui, durante, prova a stimolarmi, ma è davvero difficile, sia per lui gestire più cose contemporaneamente, sia per me riuscire a venire. Invece se troviamo delle posizioni in cui c’è sfregamento, comunque non riesco.
C’è qualcosa che possa fare? Avete dei consigli? Grazie
Ciao a tutti, ho bisogno di un consiglio
Sono una ragazza etero e, a differenza di come tante donne lamentano, non ho mai avuto problemi a venire. Se il partner è giusto e sono rilassata, è tutto parecchio lineare.
Ora, vorrei chiedervi due consigli
Con il rapporto sessuale in se, non sono mai riuscita a venire. È vero che le donne vengono solo per il clitoride e mai vaginale? Perché durante i rapporti sarebbe bello venire, ma non trovo un modo per cui riesca a farlo in modo clitorideo mentre avviene il rapporto, infatti (avendo una relazione stabile), tendiamo sempre a finire il rapporto con lui che viene, per poi dedicarsi a me dopo
Alle volte, dopo esser venuta, mi sembra che non abbia “finito”. Nel senso, mi sento ancora come se avessi “bisogno” di venire un’altra volta, non mi sento soddisfatta. La cosa è imbarazzante, perché mi sentirei egoista/pesante a chiedere al mio ragazzo di continuare per farmi venire nuovamente
Avete consigli da darmi?
Dolomiti
Avete preferito la parte di Dobbiaco (Braies, Anterselva etc), oppure la Val di Fassa?
Avete preferito la parte di Dobbiaco (Braies, Anterselva etc), oppure la Val di Fassa?
Ciao a tutti, in questo periodo sulle dolomiti per fare un trekking facile (max 200mt di dislivello) come ci si veste? Ciclisti, tshirt e felpa traspirante possono andar bene?
Hello. Consiglio.
Non riesco a conoscere i nonni/zii del mio ragazzo. Io e lui stiamo insieme da un anno e abbiamo 24 anni.
Il problema è che sono estremamente timida, anche con i suoi genitori ho fatto una fatica tremenda a sbloccarmi e tutt’ora non sono scioltissima, parlo poco, sono monoespressiva.
Anche solo l’idea di pranzare con la nonna, o con più nonni, mi terrorizza.
Il problema è che chiedono sempre di me, soprattutto una delle sue nonne, mi invita sempre a mangiare da lei e il mio ragazzo deve trovare ogni volta una scusa. Le ha detto che sono molto timida, ma gli anziani capiscono poco queste cose😅 Poi la ragazza del fratello c’è sempre in queste occasioni, manco solo io.
Ma vi giuro, non ce la faccio proprio, preferirei camminare sui sassi roventi che fare un pranzo con loro😭
Mi sento anche in colpa, perché i nonni non sono eterni e credo sia una gioia grandissima vedere il loro nipote felice con qualcuno, ma solo al pensiero mi viene un attacco d’ansia.
Quanto sembra brutto? dovrei farlo nonostante tutto? Per quanto potrò evitare?
Quale opzione scegliereste???
Lo metto in piú Sub perché secondo me mi risponderanno in pochi.
Io e il mio ragazzo ci siamo ridotti all’ultimo a prenotare un vacanza. Il periodo sarebbe 29-04, ma non riusciamo a deciderci, consigliateci!!
OPZIONE 1 —> Dolomiti. Visiteremmo i posti più conosciuti, quindi Braies, Dobbiaco, Anterselva, Tre Cime etc. Sono 8h di viaggio da qua e l’alloggio starebbe a una mezz’ora da ognuno di questi posti. I pro sono sicuramente i posti stupendi che io non ho mai visto ed è sicuramente una vacanza più particolare e rara da fare, che non mi capiterà più spesso. I contro sono il meteo, che non si capisce come sia, il costo più elevato e la fatica (sia nell’organizzazione che nel pratico di stare lì). Abbiamo paura che causa tempo, le nostre giornate finiscano alle 15 e buttiamo 700€ di vacanza.
OPZIONE 2 —-> Puglia. Alloggio a Monopoli e ogni giorno facciamo mare mattina/ visitare il pomeriggio, Fasano, Alberobello, Ostuni, Bari etc. Sono 5h di viaggio da qui. Pro, posti comunque molto belli, costa meno, è romantica e più facile da organizzare, tempo sicuro. Contro, più “banale”, si può fare sempre diciamo e ci piaceva parecchio di vedere paesaggi così suggestivi come quelli della montagna.
Quale scegliereste?