u/Ok_Mood2005
MY OPINION: seeing an FFM threesome or a lesbian relationship as 'a game' or 'more attractive and aesthetic' is sexist.
it represents seeing women as more harmless. There is no real open-mindedness because it takes for granted that a woman is more harmless compared to a man.
For example, when it comes to threesomes, an MMF one is perceived in a totally different way. It is focused mostly on 'the girl getting fucked by another guy' and on cuckoldry(they see the other men as a competitor,but they don t care about the competition between women in a ffm) rather than on sharing an experience among three people. Meanwhile, an FFM one takes for granted that it is just a game or open-mindedness.
I don't like that female homosexuality isn't taken seriously, that it is seen as a phase, as something that exists just for fun, or that they are just waiting for the right man.
i think that maybe this Is the reason that even if i would enjoy a threesome i will never do It, because i feel that Is kinda rooted in patriarchy,or maybe this Is my impression.
i would like to hear your opinion!
odio lamentarmi per i rifiuti, però davvero,ma perché?
​
IN AMICIZIA
"si, sei simpatica" "sei stupenda" però poi non mi cercano,non mi chiedono dinuovo di vederci,e non capisco perché, è come se sul momento se devono stare con me ci stanno,ma poi non hanno davvero voglia di ricercarvi,capita anche a voi? e secondo voi perché?
purtroppo già di mio sono abbastanza selettiva negli ultimi anni con le amicizie e frequento solo persone con cui davvero mi sento bene e a mio agio
PS: questo non è un post di autocommiserazione,per favore non dite "scrivimi se ti senti sola" perché non è quello che voglio ora,e non voglio suscitare vittimismo ne nulla,voglio solo sapere se succede anche a voi o se lo avete mai fatto con qualcuno e perché,giusto per analizzarmi
odio lamentarmi per i rifiuti, però davvero,ma perché?
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IN AMICIZIA
"si, sei simpatica" "sei stupenda" però poi non mi cercano,non mi chiedono dinuovo di vederci,e non capisco perché, è come se sul momento se devono stare con me ci stanno,ma poi non hanno davvero voglia di ricercarvi,capita anche a voi? e secondo voi perché?
purtroppo già di mio sono abbastanza selettiva negli ultimi anni con le amicizie e frequento solo persone con cui davvero mi sento bene e a mio agio
PS: questo non è un post di autocommiserazione,per favore non dite "scrivimi se ti senti sola" perché non è quello che voglio ora,e non voglio suscitare vittimismo ne nulla,voglio solo sapere se succede anche a voi o se lo avete mai fatto con qualcuno e perché,giusto per analizzarmi
voglio tornare la persona che ero anni fa
ero organizzata,spensierata, curata e mi sapevo gestire,dal 2022 in poi ho avuto un po' una caduta per vari motivi. oggi mi sto riprendendo e vorrei essere organizzata come prima, ma ho paura di aver perso per sempre quella spensieratezza.
conoscevo gente a caso e ci parlavo,facevo quello che mi piaceva senza pretese,uscivo,scoprivo posti nuovi.
oggi ho perennemente ansia da prestazione da quando mi sveglio e temo di non riuscire mai a fare quello che vorrei davvero perché mi perdo in cazzate.
ho capito che i momenti più felici della mia vita sono quelli in cui vivo una vita sociale attiva e faccio sport, ma la vita sociale oggi non riesco più a viverla con nonchalance e divertimento,ma ogni interazione mi sembra di giocare a scacchi. non ce la faccio più ad andare avanti e vivere così
quella sensazione orribile di aver sprecato una giornata
​
ho notato quante giornate nella mia vita ho perso per il semplice fatto di essere in burnout, e stanca. ma non è che dici sono stanca ma almeno esco,mi svago,no. non riesco manco a fare quello. oggi ho passato tutto il pomeriggio in ansia perché dovevo preparare un esame per cui ho un rifiuto, poiché al corso non abbiamo avuto davvero gli strumenti per fare questa cosa e la prof è una cagacazza quindi so che a priori le farà cagare quello che faccio. so che non è razionale come cosa ma la mia ansia è così grande che mi porta a procrastinare e non vorrei ma ci sto combattendo. oggi mi si è anche rotto il frigorifero,quindi devo pure pensare a questo mo e non ce la faccio più. anche gli altri progetti che sto portando avanti li ho momentaneamente abbandonati perché so che ora non riuscirei a farli,mi sento un fallimento.
porn Is rooted in women oppression
the more i grow,the more i have an ick for pornography and the concept of people learning sex from pornography.
pornography exists from a man's point of view,hetero or gay. not female.
our concept porn exist because the woman s body Is the product.
i would like to live my sexual pleasure like a man does.
i would like to doing whatever i want and have free will with my sexual life.
but men with this mentality Just see women bodies as a product.
Just because i have a woman body i feel punished,i feel like men will just see me as a chicken leg.
a weird thing i noticed Is that in porn the exciting element Is Always the incapacity of women to have agency with their desires. sub,dom,every form,Is like the "powerful" move from a man is making them doing what they want. i feel like Is more a form of Power.
also the thing i hate the MOST Is the sexualization of lesbian/bisexual women. like being bisexual or lesbian means having no boundaries with them and seeing that just as a show(of Power,obviously) for a man's gaze.
i am sad because i hate the fact that a lot of men i met maybe saw me as a product as men see women in porn and they never get empathy with women.
sono molto manipolabile
negli uomini che frequentavo ho notato un pattern,ovvero che sono molto manipolabile alle promesse fatte per agganciarmi.
es: ti porterò a fare questa cosa
il mio cervello pensa "beh se non lo avesse voluto non lo avrebbe detto no? perché non dovrei crederci?"
poi non lo fa,magari mi pacca all ultimo, però la promessa mi tiene legata a quella persona
ho capito che lo facevano apposta,ma mi chiedo perché? ceh oggettivamente se non sei interessato va benissimo,ma che senso ha fare promesse solo per tenere qualcuno legato se quelle cose non le vuoi fare davvero?
la mia blackpill
la mia blackpill
anni fa ho avuto una brutta depressione, da cui non so esattamente se sono uscita o si è semplicemente trasformata in nichilismo attivo, in cui
premessa: i miei confini erano molto più flebili,e un pattern che ho notato è che mi convincevo di essere in grado di tollerare tutto e questo delirio di onnipotenza mi faceva sentire più forte.
ho capito da un evento in particolare che una persona non era gentile con me perché lo voleva essere o gli stavo simpatica,ma perché in quel momento doveva interpretare la parte della persona simpatica.
da lì il delirio,ho squarciato il velo di maia, ho iniziato a vedere questo pattern ovunque, che le persone non mi vedevano davvero per quello che sono ma per quello che mi hanno cucito addosso,o meglio che interpreto nella loro vita. sentivo che magari loro mi volevano bene perché sono una ragazza brava,gentile, accomodante,ma non per quello che sono veramente e perché forse ero stesso io che non gli permettevo di mostrarmi per quello che ero veramente e non sapevo perché.
questo pattern transazionale iniziavo a vederlo con tutto, per esempio ho iniziato a pensare che se io non fossi stata la figlia dei miei genitori ma una ragazza a caso che loro conoscevano, gli sarei stata sul cazzo e mi avrebbero visto come una cretina.
da lì ho iniziato a sentire una sorta di performance addosso,in cui ho capito che la gente,anche se non lo avrebbe mai ammesso,aveva delle aspettative nei miei confronti,ad esempio che quando mi mandava un messaggio io dovevo rispondere in un certo modo,in modo simpatico e affettuoso e farli sentire ascoltati. da lì quella mia qualità ho iniziato a viverla in modo meno genuino, e mi sentivo sempre più drenata,come se dovessi entrare in uno schema.
ho notato come se quando io non rispondevo o reagivo nel modo in cui gli altri si aspettavano,queste persone sembravano deluse da me,o stupite in negativo. da lì ho iniziato a vedere le relazioni in modo transazionale,la commessa mi vede come un cliente, un collega mi vede come un collega,un professore mi vede come un alunna,ma non sono interessati davvero a vedermi(direte voi,grazie al cazzo,ma provarlo attivamente è una sensazione brutta e alienante)
da lì ho riversato questa cosa in modo particolare sui messaggi. non so perché avevo questo timore che anche se una persona mi scriveva alle 3 di notte,io dovevo rispondere,e dovevo rispondere in un certo modo. temevo che loro rimanessero delusi da me,quindi ho iniziato a tenere il telefono perennemente spento, e avevo paura di accenderlo, perché sapevo che le notifiche sarebbero esplose e che la gente si aspettava da me un certo comportamento. quando ho iniziato a spegnere il telefono mi sentivo molto meglio,il mondo si fermava,ma più lo facevo,e più avevo paura di riaccenderlo,ho smesso di uscire e andare all università perché provavo panico a stare in mezzo ad altre persone che mi guardavano, ma come si guarda un oggetto.
mi sentivo un oggetto nella mia stessa vita.
quando ho provato a parlare di questa cosa vedevo le persone infastidite,o che non capivano,e questo mi faceva stare peggio.
poi ho riprovato ad uscire e superare questa cosa ma mi sembrava che se ero presente venivo costantemente criticata se non mi comportavano come volevano gli altri e mi sentivo limitata nel mio comportamento,se non c ero si lamentavano comunque perché ero assente.
mesi e mesi di drammi dopo,ho iniziato a bloccare chiunque e accettare una dura realtà,inghiottire una black pill: le persone mi vedono solo finché hanno un interesse egoistico nei miei confronti. l interesse può essere anche attenzioni, divertimento,sesso ecc. finché sussiste quello,sussiste il rapporto,punto. senza quel piccolo opportunismo in comune la relazione non c è e a nessuno frega davvero di conoscere gli altri,e questa consapevolezza ormai mi ha liberato.
un po' però credo di essere diventata drastica,sono diventata molto egoista e capisco che quando una persona mi critica è solo per un interesse suo di farlo,ma non le frega veramente di me. così come a me non frega nulla di lei,io non la conosco,la vedo solo per l immagine di lei che mi sono fatta.
oggi mi concentro solo su me stessa e sul mio lavoro,ho una relazione, e forse ho iniziato a vivere questa cosa in maniera attiva,ovvero che posso scegliere io se ricambiare l interesse che mi viene offerto o scegliere io che interesse avere da quella persona.
non so se questo è uno sfogo,un racconto,vedetelo come il post di un'antieroina
la mia blackpill
anni fa ho avuto una brutta depressione, da cui non so esattamente se sono uscita o si è semplicemente trasformata in nichilismo attivo, in cui
premessa: i miei confini erano molto più flebili,e un pattern che ho notato è che mi convincevo di essere in grado di tollerare tutto e questo delirio di onnipotenza mi faceva sentire più forte.
ho capito da un evento in particolare che una persona non era gentile con me perché lo voleva essere o gli stavo simpatica,ma perché in quel momento doveva interpretare la parte della persona simpatica.
da lì il delirio,ho squarciato il velo di maia, ho iniziato a vedere questo pattern ovunque, che le persone non mi vedevano davvero per quello che sono ma per quello che mi hanno cucito addosso,o meglio che interpreto nella loro vita. sentivo che magari loro mi volevano bene perché sono una ragazza brava,gentile, accomodante,ma non per quello che sono veramente e perché forse ero stesso io che non gli permettevo di mostrarmi per quello che ero veramente e non sapevo perché.
questo pattern transazionale iniziavo a vederlo con tutto, per esempio ho iniziato a pensare che se io non fossi stata la figlia dei miei genitori ma una ragazza a caso che loro conoscevano, gli sarei stata sul cazzo e mi avrebbero visto come una cretina.
da lì ho iniziato a sentire una sorta di performance addosso,in cui ho capito che la gente,anche se non lo avrebbe mai ammesso,aveva delle aspettative nei miei confronti,ad esempio che quando mi mandava un messaggio io dovevo rispondere in un certo modo,in modo simpatico e affettuoso e farli sentire ascoltati. da lì quella mia qualità ho iniziato a viverla in modo meno genuino, e mi sentivo sempre più drenata,come se dovessi entrare in uno schema.
ho notato come se quando io non rispondevo o reagivo nel modo in cui gli altri si aspettavano,queste persone sembravano deluse da me,o stupite in negativo. da lì ho iniziato a vedere le relazioni in modo transazionale,la commessa mi vede come un cliente, un collega mi vede come un collega,un professore mi vede come un alunna,ma non sono interessati davvero a vedermi(direte voi,grazie al cazzo,ma provarlo attivamente è una sensazione brutta e alienante)
da lì ho riversato questa cosa in modo particolare sui messaggi. non so perché avevo questo timore che anche se una persona mi scriveva alle 3 di notte,io dovevo rispondere,e dovevo rispondere in un certo modo. temevo che loro rimanessero delusi da me,quindi ho iniziato a tenere il telefono perennemente spento, e avevo paura di accenderlo, perché sapevo che le notifiche sarebbero esplose e che la gente si aspettava da me un certo comportamento. quando ho iniziato a spegnere il telefono mi sentivo molto meglio,il mondo si fermava,ma più lo facevo,e più avevo paura di riaccenderlo,ho smesso di uscire e andare all università perché provavo panico a stare in mezzo ad altre persone che mi guardavano, ma come si guarda un oggetto.
mi sentivo un oggetto nella mia stessa vita.
quando ho provato a parlare di questa cosa vedevo le persone infastidite,o che non capivano,e questo mi faceva stare peggio.
poi ho riprovato ad uscire e superare questa cosa ma mi sembrava che se ero presente venivo costantemente criticata se non mi comportavano come volevano gli altri e mi sentivo limitata nel mio comportamento,se non c ero si lamentavano comunque perché ero assente.
mesi e mesi di drammi dopo,ho iniziato a bloccare chiunque e accettare una dura realtà,inghiottire una black pill: le persone mi vedono solo finché hanno un interesse egoistico nei miei confronti. l interesse può essere anche attenzioni, divertimento,sesso ecc. finché sussiste quello,sussiste il rapporto,punto. senza quel piccolo opportunismo in comune la relazione non c è e a nessuno frega davvero di conoscere gli altri,e questa consapevolezza ormai mi ha liberato.
un po' però credo di essere diventata drastica,sono diventata molto egoista e capisco che quando una persona mi critica è solo per un interesse suo di farlo,ma non le frega veramente di me. così come a me non frega nulla di lei,io non la conosco,la vedo solo per l immagine di lei che mi sono fatta.
oggi mi concentro solo su me stessa e sul mio lavoro,ho una relazione, e forse ho iniziato a vivere questa cosa in maniera attiva,ovvero che posso scegliere io se ricambiare l interesse che mi viene offerto o scegliere io che interesse avere da quella persona.
non so se questo è uno sfogo,un racconto,vedetelo come il post di un'antieroina
cerco modello per uno shooting a tema Rick owens
anche non modello/a di professione,basta che abbiate quell estetica affilata e severa del suo stile.
preferibilmente sud Italia e questo mese
Who the hell cares about aishi family
i have to Say It, FOCUS ON THE STORY,FOCUS ON THE RIVALS!!!!
unpopular opinion: i never understood the charme for landon
i meant,now Is Easy to Say,but always gave me the vibes of a person who doesn t shower i don t know why
i don t like him physically and he has no charisma, he screams arrogance when he talks. how tf did he pulled those beautiful women
pensate di essere belle? se si,come lo avete capito?
reddit.combasta body shaming per il mio gatto
sarà un abitante di Abbiategrasso?
senso di rabbia e ingiustizia per situazioni del passato
avete mai avuto l impressione di essere un prodotto? o meglio trattati come tale, per agevolare il rapporto tra delle persone intorno a voi,in cui siete stati il loro capro espiatorio per tutti i drammi che ti hanno causato?
persone che non sono mai state interessate a conoscervi ma solo a etichettarvi,catalogarvi.
quando provavi a spiegarti venivi etichettata e catalogata come esagerata o instabile ma a nessuno importava davvero della tua salute mentale,solo a giudicarti, perché se eri assente erano cazzi,per poi dirti che non gira tutto intorno a te?
spero che qualcuno abbia capito,anche se non penso, ma dopo anni mi fa ancora incazzare il pensiero di essere stata così scema e non essermene accorta
boh sono stanca
basta studiare, fingere di non sentirti compresa,lottare per stare bene e sentirmi perennemente come se non riuscissi davvero a godermi il presente e quando lo faccio sentirmi in colpa o più indietro,non ce l faccio più
senso di alienazione: che rapporto ci avete?
24,f
vi capita mai di trovarvi quel senso stucchevole di isolamento dalla realtà,senza nessun motivo?
cioè che ovunque vada il vostro obiettivo è la piccola gamification della vostra vita,non riuscite più a vedere la vita sociale come uno svago e pensate solo ai vostri piccoli progetti personali.
come Ve la vivete?